Seye Inviato 25 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 25 Maggio 2010 Salve gente. Qualche settimana fa ricevetti una coppia di presunti Damon variegatus. Casualmente, in rete, sono venuto a conoscenza della possibilità di differenziare D. variegatus da D. diadema, questo grazie al numero di spine presenti nella parte ventrale del trocantere dei pedipalpi. Infatti, in base a quanto letto, la prima specie presenta un unica spina, mentre la seconda ne possiede due. Ecco la foto di uno degli esemplari, le spine sembrerebbero essere due, per cui si tratterebbe di D. diadema: Sperando che la foto possa andar bene, mi piacerebbe ricevere conferma o eventuale smentita. Grazie Ringrazio ancora Giovanni per avermeli regalati. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vegeta Inviato 25 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 25 Maggio 2010 io ho trovato questo link e in inglese magari ti può essere d'aiuto ? http://www.google.it/imgres?imgurl=http://...%26tbs%3Disch:1 sul come identificare le 2 specie questa cosa nonla sapevo.... ora mi stanno venendo dei dubbi che mi hanno venduto dei D.variegatus ma in realtà sono D.diadema Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Seye Inviato 26 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 Grazie per la segnalazione. Bene, anche in questa discussione viene utilizzato il sopracitato metodo di differenziazione per distinguere le due specie. Inoltre viene affermato che il 99,99% delle persone che credono di avere D. variegatus in realtà posseggono D. diadema. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 Ti confermo che le due grandi spine sul trocantere del pedipalpo le possiede solo D.diadema e D.brachialis. Quindi se la parte che hai fotografato è il trocantere (basterebbe anche una foto frontale per vedere le spine) allora hai D.diadema. noltre viene affermato che il 99,99% delle persone che credono di avere D. variegatus in realtà posseggono D. diadema. In realtà questo avviene un po con tutti gli artropodi che non hanno livree peculiari. Purtroppo la maggior parte della gente compra animali senza nemmeno sapere cosa sono e senza nemmeno informarsi. Puntano sulla quantità piuttosto che sulla qualità. Non hai idea quante volte all'estero, dove l'allevamento di questi animali è piu sviluppato, ci si trova di fronte a persone che non sanno che specie stanno allevando o vendendo, oppure che sostengono di avere una determinata specie quando invece è palesemente un'altra. Se poi ci metti la frenesia del mercato, dove i nomi scientifici si possono attribuire a piacere (visto che solitamente si utilizzano nomi comuni e spesso fuorvianti) per vendere di piu, si può capire a che livello di confusione si può arrivare. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 26 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 Non hai idea quante volte all'estero, dove l'allevamento di questi animali è piu sviluppato, ci si trova di fronte a persone che non sanno che specie stanno allevando o vendendo, oppure che sostengono di avere una determinata specie quando invece è palesemente un'altra. Se poi ci metti la frenesia del mercato, dove i nomi scientifici si possono attribuire a piacere (visto che solitamente si utilizzano nomi comuni e spesso fuorvianti) per vendere di piu, si può capire a che livello di confusione si può arrivare. OT: Purtroppo si può vedere, in scala minore, la stessa cosa anche in Italia; i commercianti (ignoranti) di artropodi non ce li facciamo mancare nemmeno noi Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 Si si è vero, ovviamente. Ho portato l'esempio dell'estero perche li, a differenza di qui (almeno per quanto riguarda le mie conoscenze), c'è un grosso mercato di esemplari importati da "grossisti" che prendono tutto quello che trovano senza saperne niente, nemmeno la proveninenza spesso. Ed è pieno di persone che comprano tutto, spesso a scatola chiusa, senza alla stessa maniera saperne niente. E ogni tanto ci si fa delle belle risate a leggere nomi di specie assemblati a caso. Il marcio sta in ogni dove, ne sono fortemente convinto... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Whereis Inviato 26 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 Vero. Infatti si assiste a scene simili anche in Italia proprio a causa di questi commercianti (serviti secondariamente da fornitori/grossiti-raccoglitori in patria extraeuropea) che ci si ritrova in fiera o nei mercatini online, a vendere bancalate di artropodi speciati a caso e rivenduti al triplo del loro valore. Ma è un fenomeno ancora ridotto per fortuna, senz'altro in diretta proporzione con l'ancora minore espansione del campo terraristico nazionale. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Seye Inviato 26 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 La foto è frontale, ma è capovolta, per intenderci basterebbe ruotarla di 180° per poter osservare il trocantere del pedipalpo sinistro frontalmente. Scusate, avrei dovuto scattarla nel senso corretto. Ti confermo che le due grandi spine sul trocantere del pedipalpo le possiede solo D.diadema e D.brachialis. Quindi se la parte che hai fotografato è il trocantere (basterebbe anche una foto frontale per vedere le spine) allora hai D.diadema. Puramente per curiosità: Quindi, a questo punto, se queste due specie possiedono le due grandi spine, come riesci a distinguerle? Grazie infinite Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 Si distinguono dalla forma dei genitali, se trovo una tavola te la posto. Ora, io non ho mai visto foto di D.brachialis ne tantomeno li ho mai visti nell'ambiente della terraristica. Quindi il tuo dovrebbe essere D. diadema senza molti dubbi. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Seye Inviato 26 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 Afferrato. Sarebbe interessante osservare la tavola. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 26 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 26 Maggio 2010 Fai una foto meno ingrandita della zona ventrale delle coxe e dei trocanteri? Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vegeta Inviato 27 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 27 Maggio 2010 ora so che anche i miei sono D.diadema e mi erano stato venduti per D.variegatus ..... insomma mi hanno preso per i fondelli e io allocco inesperto ci ero cascato Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Seye Inviato 29 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 29 Maggio 2010 Il trocantere sopra raffigurato appartiene ad un esemplare deceduto. Prima che mi arrivasse ebbe difficoltà durante il processo di muta, infatti appena lo ricevetti pareva decisamente moribondo, la sera stessa morì, questo mi permise di effettuare la foto, sfortunatamente ho eliminato il corpo. Mi sono impegnato nel fotografare coxa e trocantere del maschio, ma purtroppo non son riuscito nell'intento poiché il resto dell'arto nasconde la zona interessata. Accettatissimi eventuali consigli su come procedere per ottenere una foto decente. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
00xyz00 Inviato 29 Maggio 2010 Segnala Condividi Inviato 29 Maggio 2010 Sono molto utili per fare foto ventrali le scatole di plastica trasparente, tipo quelle che contengono i ferrero rocher o similari. Si introduce l'esemplare, si ricopre con della carta igienica soffice in modo da bloccarlo ma senza sottoporlo a pressione, si chiude la scatola, si ribalta e si possono fare tutte le foto del caso. Ovvio che sarebbe molto molto meglio fare le foto ad una exuvia in modo da non stressare l'aracnide. Potresti aspettare la muta e poi fare foto, tanto non c'è fretta Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Seye Inviato 30 Maggio 2010 Autore Segnala Condividi Inviato 30 Maggio 2010 Grazie per il preziosissimo consiglio. Aspetterò che compia la prossima muta, sinceramente non mi piace stressarlo, ho paura di danneggiargli gli arti, sopratutto le stupende e fragilissime zampe sensoriali. Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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