Vai al contenuto

Brachypelma boehmei


Messaggi raccomandati

Per l'allevamemto di questa specie puoi tranquillamente consultare le schede di B.smithi e B.emilia presenti sul forum.

Inoltre la rete e' pienissima d' informazioni..

 

Parliamo comunque di una deserticolo centro-americano, che infatti abita i deserti del Messico e le pianure aride a ridosso di questi .

Animale dalla livrea davvero appariscente, vive sfruttando rifugi occasionali, soprattutto cavita' all' interno delle roccie o scavando al di sotto dei massi che puo' incontrare. A volte, inoltre, vengono sfruttate tane abbandonate da altri animali .

Le femmina adulte possono raggiungere i 7 cm di corpo, a discapito pero', di un metabolismo e una crescita davvero lenti . La maturita' sessuale, a seconda degli esemplari, inizia a sopraggiungere dai cinque anni in su, ma non sono rari i casi di femmine considerabili " appena adulte " intorno ai 6-7 anni di eta ' !!!

I maschi maturano ovviamente prima, in un range compreso tra i 4-5 anni di eta' e sono, come sempre tra i Theraphosidae, piu' piccoli e piu' slanciati delle femmine .

Tra le Brachypelma , la specie in questione risulta essere tra le più voraci. Saranno graditi insetti d' ogni tipo, purche' non sovradimensionati rispetto al ragno, soprattutto se questi non fosse ancora adulto . Nonostante questa migale di giorno si ripari dal sole cocente e dal caldo torrido del Messico nella propria tana, le temperature d'allevamento dovranno comunque essere elevate, superiori a quelle richieste da molte altre specie. Trovo infatti che B.bohemei e qualche altra specie di questo genere, siano tra le migali che piu' risentano di temperature eccessivamente basse rispetto alle loro esigenze. Si consigliano pertanto 28-30 c di giorno, con una buona escursione notturna, intorno ai 24-26 C e un tasso d' umidita' basso, non superiore al 60-65 % e da innalzare di massimo un 10% in periodo di muta.

 

E' una specie assolutamente non aggressiva e tranquilla ma del tutto timorosa e facile a spaventarsi. Non a caso vengono spesso lanciate le setae urticanti al piu' piccolo disturbo ; setae che risultano essere piuttosto fastidiose per la nostra epidermide . L' effetto del veleno, e' davvero blando e poco rilevante.

Durante l' accoppiamento tuttavia, come molte specie docili,e' necessaria una particolare attenzione alle sorti del maschio, dal momento che spesso e volentieri la femmina si rivela estremamente aggressiva verso il partner ( sempre in proporzione all' indole della specie, ovvio... )

Il numero di piccoli che fuoriuscirà dal bozzolo sarà davvero elevato, con buona frequenza assai più di 500 .

 

Ciao

  • Like 1
Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..