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la seemanni non si fa la tana


Ospite aracno

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Ospite volothar

Premetto che non è mia intenzione convincere nessuno, espongo solo una prova da me fatta tempo fa (quando conoscevo pochissimi altri appassionati/allevatori di aracnidi). Ho provato in modo molto simile a quanto diceva Matteo a tenere 3 esemplari juvaniles e nati in cattività (Una H.lividum, una A.geniculata e una C.cyanopubescens) in terrari con substrato per metà vermiculite e per metà torba questo per circa 3 mesi con cavetto riscaldante posto lungo la parete posteriore e riparo di corteccia sia sulla vermiculite che sulla torba di modo che le condizioni ambientali offerte nei due substrati fossero identiche. Eccezzion fatta per la Chromatopelma (che ha intelato tutto come al solito) dopo i primi giorni di ambientamento sia la lividum che la geniculata si sono sistemate nella parte con la torba, questo mi ha spinto a passare definitivamente a questo materiale (che utilizzo tutt'ora).

Lorenzo riguardo la frasee: "Un esemplare nato in cattività non ha mai visto il suo ambiente naturale, perciò dubito che la scelta del substrato possa in alcun modo comprometterne l'esistenza (ovviamente ci sono delle eccezioni)." non credo poi che qualche generazione di cattività basti a cambiare l'istinto di aracnide in modo da riconoscere la vermiculite come appartenente al suo abitat naturale, sono invece completamente d'accordo sul fatto che qualsiasi substrato se non curato si puo tranquillamente trasformare in terreno fertile per muffe, moscerini e acari e che la vermiculite richieda in qualche modo meno attenzioni per mantenere un ottimo livello di igiene.Complimenti inoltre per i tuoi interventi sempre molto logici e precisi, e se ho interpretato male la tua frase precedente non considerare neanche questa mia replica [:P]

X Giordano: io sapevo che la difficoltà di accoppiamento delle seemanni dipendesse sopratutto dal fatto che il maschio rimane fertile molto poco e quindi è difficile combinare bene i tempi e non da un mancato adattamento, sinceramente ignoravo che molte fossero di cattura in quanto sono conosciute delle riproduzioni e non sono poi esemplari cosi richiesti (rispetto ad altre specie) dal mercato.

Ovviamente un esemplare di cattura avrà maggiori difficoltà ad adattarsi alla vita in cattività ma credo che questo dipenda solo marginalmente dal substrato utilizzato (anche se sommato ad altri fattori può incidere).

 

*Enrico*

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Ospite Satanika

x Enrico

Innanzi tutto grazie per i complimenti [:I][:P]

[L'esperimento]

Come dicevo, potremmo star qui interi giorni a presentare esempi per creare tesi a nostro favore e antitesi veso le tesi altrui...l'idea dell'esperimento mi è piaciuta, ma per quanto mi riguarda non è LA prova che dimostra la supremazia della torba.

 

[l'istinto di aracnide]

Forse qui ci siamo un po' capiti male.

Non credo che poche generazioni di ragni vissuti e ripodotti in cattività riescano a modificarne anche minimamente l'istinto (pobabilmente nemmeno con molte generazioni).

Stavo parlando più che altro di abitudini.

Se fai qualche ricerca (ma anche il libro di Verdez va bene) potrai vedere quali sono i VERI habitat in cui vivono gli esemplari che alleviamo (per lo meno di alcuni) e, con tutta sincerità, raramente ho intravisto della torba nelle foto [:(] questo mi porta a pensare che un'esemplare (per esempio) di Aphonopelma moderatum dovrà comunque adattarsi alla torba (visto che nelle zone in cui solitamente vive non si è mai sentito parlare di torba). In questo caso sia che usiamo torba o vermiculite, stiamo ponendo l'esemplare in un abitat molto diverso da quello che ha in natura...entrambi i substrati le saranno alieni.

Ed è per questo che continuo a sostenere che non c'è molta differenza tra usare un substrato naturale o uno artificilae nel momento in cui entrambi non corrispondono a quello su cui gli esemplari liberi vivono.

Oltretutto le sottoponiamo a delle diete, e spesso addirittura offriamo delle prede, che loro non troveranno mai in natura...questo dovrebbe portarmi a pensare che i miei ragni vivano male ?

(non è una domanda rivolta a te, era così per dire [B)])

 

x Giordano-Bruno

Scusami, ma non ti permetto quella osservazione.

Quali sarebbero questi motivi per qui MAI e poi MAI bisognerebbe utilizzare la vermiculite ? e "soprattutto" sei sicuro che l'habitat naturale delle A.seemanni sia composto di torba sterile ?

Sono daccordo con te che utilizzare un substrato simile a quello che hanno in natura possa "aiutare" l'esemplare di cattura ad adattari alla vita "in prigione"; ma in questo caso darei maggiore importanza alle condizioni di allevamento simulando in tutto e per tutto quello che avviene nel suo habitat naturale (con eventuali periodi più freddi, stagioni delle piogge, ecc).

 

La tua osservazione priva di motivazioni mi è sembrata un po' troppo forte,tutto qui.

 

Saluti

Lorenzo

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Enrico,

 

complimenti per l'esperimento(e non perché in questo caso mi da ragione)ma perché hai avuto la pazienza e la costanza di attuarlo con un metodo.

Avere un metodo in ciò che si fa è il punto chiave,non come qualcuno che sbanfa fanfaronate e studi senza basi appropriate.

 

Per quanto riguarda la riproduzione della A.seemanni,sono convinto che il problema sia più che altro la scarsa fertilità maschile in cattività.

I maschi non durano niente e sono mooooltooo fifoni e nervosi.

E' comunque vero che la maggior parte delle A.seemanni disponibili sul mercato sono adulti/subadulti di cattura,secondo me delle cucciolate che ogni tanto si trovano in giro almeno la metà viene da femmine di cattura gravide.

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Tranquilli raga,

 

non mi riferivo a nessuno che abbia attivamente preso parte a questa discussione!!!

 

Torniamo al topic originale e mi scuso con chiunque(tranne uno) che abbia interpretato male il mio post.

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Ospite volothar

Ho parlato dell'esperimento (grazie per i complimenti Stefano) perchè introdotto da Matteo e come esperienza personale, non intendevo dimostrare una supremazia della torba sulla vermiculite di cui giustamente si puo parlare per settimane senza giungere a conclusioni definitive. Ritengo che siano entrambi buoni substrati (con le dovute eccezzioni in particolare per i fossori/scavatori) e ogni allevatore coscenzioso valuterà bene la sua scelta e la seguira, un pò come il discorso ciotolina d'acqua si o no.

L'esperimento in questione era stato fatto perchè al tempo non navigavo molto in internet e non conoscevo moltri altri appassionati con cui confrontarmi quindi mi son dovuto un pò arrangiare per sistemare al meglio i miei piccoli dopo aver letto un pò qua e un pò la le nozioni di base.

X Lorenzo, bhe dai alla fine la pensiamo bene o male nello stesso modo, poi nei forum come in chat spesso le parole assumo un peso diverso e si rischia di non capirsi, in ogni caso continuo a pensare che la torba sia più simile al substrato naturale che non la vermiculite [:P], di questa non ne ho vista in nessuna foto di habitat, mentre magari un po di torba nascosta poteva esserci [:)] (scherzo) ), inoltre non credo assolutamente che i tuoi animali vivono male (non era rivolta a me ma ti rispondo lo stesso) speriamo di conoscerci presto per scambiare qualche chiacchiera in più magari davanti ad una birra.

 

*Enrico*

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x giordano-bruno: le stesse che hai tu per dimostrare che è velenosa, il fatto che io ne sono una sostenitrice e ho ragni con substrato interamente di vermiculite che sono vivi, vegeti e bastardi come al solito (non la utilizzo da ieri[:P]) e in più l'opinione di gran parte di coloro che scrivono qui sul forum (anche se non la utilizzano potranno confermare quello che dico).

 

Se poi vogliamo andare sulle ipotesi, la vermiculite sostanzialmente è legno, come fa a contenere amianto se non viene aggiunto artificialmente?

 

Dany

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Ospite Satanika

x Enrico

Alla fine siamo arrivati ad un punto morto...me lo aspettavo...ma possiamo essere amici comunque [:)][:)][:P]

 

x Giordano-Bruno

La vermiculite è un materiale atossico e può essere tranquillamente utilizzato per l'allevamento di animali.

 

L'amianto è fuori legge (non in tutte le sue forme e non per tutte le applicazioni)...cosa ti fa pensare che un materiale la cui polvere (e la vermiculite è polverosa) è altamente cancerogena possa essere tranquillamente venduto nei negozi di animali e di materiale edile ?

 

Per quanto riguarda la composizione della vermiculite, ne avevamo già parlato precedentemente...però ora non ricordo ne quando ne con chi [:D]. Prova a dare un occhio al motore di ricerca.

 

Saluti

Lorenzo

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Ospite Giordano-Bruno

Io mi baso su conoscenze che derivano da libri....sta di fatto che io pratico la campagna anti-vermiculite!!!!!X satanika: molte volte ci propinano cose spacciandole per non dannose....l'amianto si trova in tantissime costruzioni.....si diceva:"Non fa niente non fa niente" cmq sta di fatto che ognuno di noi fa le proprie scelte a discapito di altri( i ragni in qst caso).holà

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