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elGiango

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Tutti i contenuti di elGiango

  1. Avicularia geroldi Brachypelma smithi grammostola pulchra
  2. Approvo in pieno il tuo discorso Fabio, ma magari mi sono spiegato male sulla mentalità... Nel senso che, come tu non apprezzi i morph dei rettili (perché comunque è una forzatura genetica fatta per soddisfare la gratificazione visiva negli allevatori, senza benefici da parte degli animali) io non terrei mai un animale potenzialmente mortale, perché, anche se avessi le capacità di tenerlo senza correre il minimo rischio, ci sono troppe variabili che non mi farebbero stare tranquillo, dall'amico che urta per sbaglio il vasetto con dentro la Latrodectus a quasliasi altro caso sfortunato che metterebbe a rischio l'incolumità mia e delle altre persone. Poi è certo che tu e altri ragazzi come magari Emanuele abbiate le capacità di tenerle, ma c'è sempre il pericolo di emulazione del ragazzetto (come lo sono io, ho 19 anni) che la compra il un negozio. La negoziante del famoso negozio di rettili qui a Bologna, oltre a credere che i ragni cambino continuamente sesso in base all'alimentazione, si vantava di averne vendute tantissime di "vedove nere", ed è questo che non andrebbe fatto. In un mondo perfetto ci vorrebbe una "patente" per le specie più pericolose, per lasciare a quelli esperti la possibilità di dedicarvisi e tenere lontani i neofiti. Purtroppo viviamo in uno stato che ci deve obbligare a mettere casco e cinture, altrimenti tutti ne farebbero a meno, figuriamoci se la gente sa autoregolarsi sulle proprie capacità di gestire animali esotici!
  3. Io mi intrometto in quanto "allevatore" (ci vorrebbero più di due virgolette) post cesena. Premetto che si tratta di Cesena 2005, ma sicuramente un anno di esperienza con una B. Smithi non mi porta nemmeno ad un gradino più in alto dello zero. A Cesena 2006 ho acquistato un'Avicularia Versicolor e due sling, e ammetto di aver avuto problemi con i due piccoli, anche se fortunatamente, e con l'esperienza di chi è più bravo di me, ho abbondantemente risolto! Nonostante questo non mi ritengo sicuramente 1 allevatore, in nessuna accezione del termine... In inglese mi definirei "keeper", ma l'italiano "mantenitore" non rende troppo! E vedo che molti, che hanno iniziato come me o un anno dopo, non si accontentano di avvicinarsi gradualmente a questo mondo. Ieri qualcuno (che alleva già qualcosa) mi ha chiesto dove si potevano trovare le tarantole. Alla mia affermazione "beh, a cesena era pieno!" ha risposto "si, ma quelle mortali". Già non approvo come mentalità quella di allevare specie potenzialmente mortali (dai ragni alle vipere a quello che volete voi) per una questione mia personale, figuriamoci nelle mani di persone senza esperienza... Succederebbero sicuramente incidenti e poi ciao alla legge, con grave danno di persone che hanno già pagato troppo per questa legge, come tutti i ragazzi dello staff di Aracnofilia... Marco
  4. elGiango

    Barzelletta...

    Esami di ammissione a carabiniere: "Mi dica il nome di tre metalli". Il candidato: "Uranio, ustagnu, uferru". "Mi dispiace, ustagnu e uferru vanno bene, ma uranio no; e' un insetto!". p.s. ho copiato e incollato dalla mail di bastardi dentro... non sono così ignorante!
  5. OT Sono tornato a comprare grilli al negozio, sfottuto dalla tipa che mi ha apostrofato dicendo "allora questi ragni si è capito di che sesso sono?" Risposta mia: "Ah, io lo so da un pezzo, tu ti sei informata da qualche parte?" Si è offesa.
  6. elGiango

    MSN

    elgiango chiocciola hotmail punto COM
  7. Io ho una casa a Bologna, e per chi viene dal sud (mica per discriminazione, è che per chi viene dal nord sarebbe allungare inutilmente il viaggio!) posso offrire un "ricovero", magari per una cena, o simili. Purtroppo non posso fornirvi posti letto, al limite c'è un divano! Marco
  8. Beh... la ragazza che gestisce 1 negozio di animali esotici qui a bologna è convinta che il sesso dei ragni dipenda da quanto li alimenti e possa variare in continuazione.... Tra l'altro la sua b. smithi la tiene a temperatura ambiente (18 °C) e l'alimenta 3 volte l'anno, lasciandola mesi interi senza curarsene. E di questo ne andava fiera, dicendo che per tenere i ragni così (senza acqua ne cibo) bisogna allenarli da piccoli. Quando ancora non c'era la legge, mi raccontava, teneva TUTTI i suoi ragni a temperatura ambiente, senza problemi di sorta. Se poi vi racconto cosa fa ai serpenti c'è da mettersi a piangere. (vi dico solo che da sabato sera a lunedì mattina tutto il negozio -parole sue- è sui 10 °C. Il suo thamnophis di 2 anni è grosso come il mio di 1, per darvi 1 idea...)
  9. Quanto mi piacerebbe... Peccato che mi manchino, in ordine 1) i soldi 2) il tempo 3) un reflex digitale come dio comanda
  10. ma le hai fatte tu??? Bellissime!!!
  11. elGiango

    Spiders On Drugs

    BELLISSIMA!!!!
  12. Un cotton fiocc imbevuto di trielina è l'ideale per le guide nel polistirolo... Occhio ad andarci piano o buchi tutto!!!
  13. Ok, dopo un po' di settimane ci siamo... Cioè, ho cambiato subito sistemazione, ma volevo aspettare la reazione dei ragnetti prima di dire qualcosa. La distanza di mute tra i due è aumentata. Quello grande è avanti di 3 settimane sulla muta, e sembra ne stia preparando 1 altra, mentre il fratellino è rimasto come era. C'è da dire che ha ripreso ad alimentarsi, quando ormai mi ero già rassegnato ad averlo perso... Speriamo bene! ------------------------------------------------------------------------------ Aggiornamento del 24/2 Anche se il gap di mute è aumentato (oramai è un mese e mezzo da che il fratello ha mutato) anche quello piccolino si sta apprestando a mutare. Ha la sua ragnatela e l'opistoma gonfio... Non ci speravo, sinceramente. Grazie ancora a tutti!
  14. Per i portatili è così... Comunque ora faccio 2 conti, ma alla fine sono 2 cavetti da 25W, a cui forse se ne aggiungerà un altro + , speriamo non mi mandino in bancarotta!
  15. I portatili hanno alimentatori da 45W max per legge... quindi 2 terrari <-> 1 pc... credo proprio che comprerò l'apparecchietto consigliato da Catoblepa! Anche se nella bolletta non riesco a trovare il costo medio x KW
  16. Sisi, l'idea della birra è ottima, il discorso era più una cosa teorica che pratica, in quanto nella casa dove sto attualmente a bologna è arrivata una bolletta notevole per quattro studenti universitari (sui 150 euro) e ovviamente la colpa è ricaduta sulle mie due teche riscaldate con 1 cavetto ciascuna da 25W. Era mia intenzione portare su anche il terrario con le due nerodie (25W ad intermittenza -termostato- più lampada), e volevo dimostrare con dei dati precisi agli altri che non sono i due terrari a far lievitare la bolletta, bensì i loro pc accesi giorno e notte!!
  17. Abitando in casa a Bologna con altri 3 ragazzi, mi sembrava sbagliato far pesare sulla bolletta anche i miei terrari, quindi volevo sapere se qualcuno di voi sa, o sa dirmi come calcolare, il consumo mensile, in euro, di un cavetto da 25W acceso 24h su 24. Grazie mille!! Marco
  18. scusate l'inesperienza... Grazie per i consigli, provvederò al più presto... l'unica cosa che non mi spiegavo era appunto la differenza di comportamento tra i due...
  19. Come ho detto sopra (ma non sono stato molto chiaro, causa concitazione) lo stress evidente è stato proprio dopo il trasferimento dal barattolino alla bottiglia: infatti se prima aveva la sua tela e tutto, nella bottiglia, quando in pochi giorni l'altro si era creato la sua tela, lui ha passato 2 settimane a livello del terreno... comunque grazie per la spiegazione sugli hot spots, provvedo subito!
  20. Per prevenire le critiche: so benissimo che il barattolino non è assolutamente adeguato, ma visto che rifiuta continuamente il cibo, e indipendentemente dall'altezza del terrario se ne sta rasoterra, ho optato per il vecchio contenitore per comodità. Nell'"incubatrice" ci sono 28-29 gradi regolari, e come ripeto il fratello sta benone.
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