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Barney

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Reputazione Forum

  1. Traoppo bello sto post! Salutami il mitico aracnofilo mignon!!
  2. Ciao! Sono tra gli ultimi arrivati e tra i più ignoranti in materia, prendi le mie indicazioni con le molle, visto che qui scrivono persone decisamente preparate che ti daranno consigli molto più appropriati. Posso comunque dirti che l'Avicularia guyana (2 cm. scarsi di legspan) che ho acquistato a Rovigo qualche settimana fa vive in una scatola di plastica per alimenti (tipo quella nel quale ti danno l'insalata russa al supermercato). Una parte del coperchio è stata eliminata e sostituita con della zanzariera per permettere una migliore areazione. Sul fondo ho messo un paio di centimetri di torba di sfagno sterilizzata, che umidifico al mattino e alla sera, mediante uno "spruzzino per inumidire la biancheria" (ovviamente dirigendo il getto lontando dall'inquilino). Il tutto è contenuto in un fauna box vuoto che di giorno è mantenuto a 27-28° da un cavetto riscaldante inserito in un foglio di polistirolo, appoggiato esternamente su un lato del fauna box stesso. Di notte lascio che la temperatura si uniformi a quella che ho nella stanza, 21-22°. La sto alimentando settimanalmente con grilli le cui dimensioni siano compatibili con quelle del ragno (lunghezza paragonabile all'opistosoma). Mi pare stia bene, è attiva, tesse e sta crescendo. Il tuo è un ragno terricolo e non arboricolo, meno esigente in termini di areazione, grado di umidità e spazio per arrampicare, però le dimensioni sono simili, quindi credo che in un contenitore analogo, riempito con 2 o 3 cm. di torba possa crescere correttamente, almeno per un po'. Per la corretta temperatura, grado di umidità e alimentazione fai riferimento alla scheda relativa alla Grammostola pulchra nella sezione "schede sui THERAPHOSIDI". Non credo che tra la rosea e la pulchra ci siano tantissime differenze però è meglio che ti dia la conferma chi le ha già allevate!!
  3. Grazie delle dritte ragazzi, la mia preoccupazione infatti era proprio quella che non mi prendesse fuoco la torba! Mia moglie ed io abbiamo sperimentato le fragranze di torba al cartoccio e sughero bollito e poi passato al forno. La torba ammetto che non sia un gran che, ma il sughero non mi dispiace affatto!!
  4. Grazie, gentilissimo: scelgo quindi la torba più acida possibile e la sterilizzo in forno!
  5. Ciao a tutti, ho provato a cercare nei molteplici post sulla torba ma non ho trovato risposta alla mia domanda (spero di aver cercato bene e non costringere qualcuno a ripetersi). Mi chiedevo se al di là di "torba acida di sfagno" o "torba bionda" che dir si voglia, le caratterisitche chimiche della stessa siano importanti per la salute della migale oppure abbiano un peso relativo. Insomma, per farla bereve, caratteristiche come: ph: meglio sul 3-3,5 o sul 4-4,5 ? % di azoto % di sostanza organica sono da valutare, magari in base al tipo di migale che si decide di allevare, oppure non cambia nulla? Altra curiosità: se sulla confezione non c'è scritto che la torba è sterile è necessario passarla al micronde oppure si rischiano di fare dei danni? Ciao e grazie a tutti per le risposte!
  6. Ciao a tutti, non posto quasi mai ma cerco di leggervi ogni volta che ne ho il tempo. Mi attacco a questa discussione per fare una domanda analoga, relativa però alla teca adatta ad ospitare un' Avicularia adulta, quindi compresa tra 25x25x30 o 30x30x40. Mi piacerebbe infatti costruire un terrario evitando di commettere errori che impediscano di garantirle le migliori condizioni climatiche. Supponendo di voler disporre i fori di areazione su due lati contrapposti del terrario (in basso sul primo e in alto sul secondo, in modo da creare moti convettivi che lo attraversino completamente) mi chiedevo quale sia la dimensione corretta dei fori. Se per una migale non particolarmente bisognosa di areazione sono necessari almeno 4 fori da 3cm. di diametro su ciascun lato (che per un terrario di lato 30x20 è circa il 5%) per un' Avicularia, diciamo versicolor, raddoppiare queste misure e portarle al 10% su ciascun lato potrebbe essere sufficiente? Forse è troppo? Perdonatemi se ho banalizzato un po' tutto il discorso usando i numeri, ma più che altro mi servirebbe un'indicazione di massima per tagliare i vetri, un domani che la temperatura o l'umidità si abbassassero troppo una parte dei fori potrebbe essere chiusa...... Grazie di tutto.
  7. Ciao e benvenuto!! Anche il sottoscritto è assolutamente ignorante in materia: l'unica esperienza che ho è l'allevamento di un esemplare della famiglia delle pholcidae, che da un paio di mesi ha stabilito la sua dimora nel mio salotto. P.S. Il libro di Schultz mi è arrivato da qualche giorno e se parli un po' di inglese è molto comprensibile!!
  8. Hai ragionissima!!! Il piccolo killer la settimana scorsa si è sbaffato un moscone enorme che ero riuscito a catturare vivo: l'ha intrappolato e poi se l'è succhiato ininterrotamente per una giornata intera..... Gia che ci sono racconto un piccolo aneddotto, probabilmente una stupidata, però la cosa mi ha incuriosito tanto. Il ragno ha tessuto la sua tela nell'angolo tra il muro e il termosifone: in effetti per vederla devo mettermi contro luce e lui sembra galleggiare nel vuoto!! Da qualche giorno la tela si era un po' impolverata (probabilmente a causa dei moti convettivi dell'aria scaldata dal termo) e risultava più visibile. Il ragno, o infastidito dalla polvere o conscio del fatto che la sua trappola è molto meno mimetizzata, ha abbandonato la vecchia e se n'è costruita una nuova, perfettamente identica, una trentina di centimetri più in alto......
  9. Da questa espressione ho capito che eri delle mie parti! Benvenuto e complimenti per la migale, te la invidio molto (invidia buona è, non fraintendermi). Per ora mi devo accontentare di allevare un ragno trovato in casa, credo che sia della famiglia delle Pholcidae (quelli dalla zampe lunghe). Non è che sia uno splendore, ma mi da soddisfazione: è un lavandino e in poco tempo ha fatto almeno tre mute!!
  10. Ciao Andrea, benvenuto anche da parte mia, anche se sono la persona meno adatta a fare gli onori di casa, visto che frequento il forum solo da un mesetto. Anche io come te sono rimasto catturato dai ragni esotici: essendo un novellino per ora subisco il fascino di quelli molto colorati, come le Avicularie e la stessa Smithi. Ho letto che sono ragni abbastanza docili e quindi facili per cominciare, vorrei approfondirli meglio nella speranza di convincere mia moglie.....
  11. Barney

    Ciao a tutti....

    Grazie davvero per la dritta sui libri Matte! Magari il problema di mia moglie fosse la paura dei ragni! In realtà è una persona dalla mentalità un po' particolare (a volte penso anche un anche un po' distorta): è vegetariana per motivi etici, non perchè non le piacciano mortadella e orate. Accetta che il ragno in natura uccida la sua preda e a sua volta partecipi alla catena alimentare diventando da predatore a preda. Se però andassi a comprare un grillo per nutrire una migale, lo troverebbe macabro e ingiusto! Me la menerebbe dicendomi: "pensa a quei poveri grilli allevati solo ed esclusivamente per diventare preda del tuo ragno. Ho provato a spiegarle che sul nostro pianeta ogni secondo muoiono bambini di fame e che ci sono problemi più gravi: lei mi ha risposto che più che comprare prodotti solidali alla coop, per i bambini del terzo mondo non può fare, mentre per i grilli può impedirmi di allevare un ragno in casa. Insomma, ho sposato una psicopatica, quindi adesso me la tengo!
  12. Barney

    Ciao a tutti....

    ... mi presento. Mi chiamo Vincenzo, ho 35 anni e vivo a Bologna. Fin da bambino ho provato nei confronti di ragni e scorpioni un misto di paura e timore che poi, crescendo, si è trasformato in curiosità, interesse, meraviglia. Durante gli anni dell'università avevo occasione di passare parte del periodo estivo ospite della famiglia della mia ex-morososa (oggi moglie) che possiede una casa in un borgo medioevale, sull'appennino bolognese. In questo ambiente ho avuto avuto modo di osservare moltissimi insetti diversi ragni e soprattutto scorpioni, che in città non avevo mai visto. Ricordo che un'anno riuscii a catturarne uno e, sistematolo in una scatola, lo osservai per una settimana intera, in particolare mentre si cibava degli insetti vivi che gli offrivo. Fu un'esperienza indimenticabile. L'anno successivo invece trovai una bellissima ragnatela di almeno 30cm di diametro su una siepe e, in pratica, ne adottai il proprietario. Quasi tutti i giorni lasciavo una mosca viva sulla tela e osservavo il ragnetto catturare la preda, cibarsene subito o avvolgerla in una sorta di bozzolo per consumarla in un secondo tempo, riparare la tragnatela, ecc. A fine estate il ragnetto era diventato un signor ragno, quadruplicando le sue dimensioni: ricordo che ero orgogliosissimo quanto una madre nel vedere che il proprio figlio cresce sano e robusto....... Da allora non ho avuto tante altre occasioni e il mio interesse per i ragni si è sopito, preso come sono dal lavoro, gli impegni, ecc. ecc. Il mese scorso, proprio mentre ero seduto qui in studio a lavorare, un minuscolo ragnetto si cala dal soffitto e si appoggia al monitor: è stata una rivelazione!!! Lo faccio salire sul dorso della mano, questo cammina, esplora e poi fa uno zompo che, non esagero, sarà stato di diversi centimentri. Rimasto sbigottito ho fatto salire il minuscolo esserino (che poi ho scoperto essere un salticida) su un foglio e dopo averlo appoggiato su una mensola, al sicuro da braccia, mouse e tastiera, ho digitato su google "aracnidi", e mi è comparso questo sito. In passato mi ero imbattutto in immagini di migali dai colori sgargianti e ne ero rimasto rapito, ma non vi dico lo stupore che ho provato nell'apprendere che questi ragni si possono allevare, crescere, riprodurre!! Dopo averne parlato a mia moglie ed essere stato minacciato di farmi scrivere dall'avvocato, sono nuovamente sceso coi piedi per terra. Però sono riuscito a convincerla ad accompagnarmi a Cesena e un giorno confido di convicerla. A Cesena ho avuto il piacere di scambiare due parole con Zalix (che saluto e ringrazio per la disponibilità) e ho provato l'esperienza di tenere sul dorso della mano ed osservare da vicino un esemplare di Grammostola Rosea: sono rimasto ipnotizzato. Nel frattempo vorrei approfondire l'argomento, magari leggendo qualche libro e il forum, che mi sembra molto professionale. Un saluto a tutti e chiedo scusa in anticipo per le domande sciocche che farò, a causa della mia ignoranza.
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