Salve.
Vivo a Stanghella (PD), in una casa con giardino in zona rurale.
Questa sera il mio leprotto Norberto, un Fulvo di Borgogna che viveva in giardino, è morto dopo meno di diciotto ore di sintomi (inappetennza, forte dolorabilità al musetto, gonfiore, difficoltà respiratorie, affanno, rantoli e quindi morte) che per le prime ore io e la mia compagna abbiamo sottovalutato in quanto proprio il 14 u.s. lo abbiamo portato a fare tagliare i dentoni dalla veterinaria (aveva un problema irrisolvibile di "morso incrociato" che richiedeva periodiche "potature" ai denti) e immaginanavamo che certi problemi al musetto potessero essere una conseguenza dell'interventino, come talvolta accadeva.
Il piccolino è morto nella serata del 16, mentre correvamo dalla veterinaria che ha aperto l'ambulatorio apposta per noi. La veterinaria non ho potuto fare altro che esaminarlo e ha riscontrato quello che appare essere un morso (due forellini a 4 millimetri di distanza l'uno dall'altro) sul labbro superiore interno, probabilmente inferto da un insetto presente su un qualche stelo d'erba che stava mangiando.
La ferita era piuttosto pulita, con una evidente cianosi in tutta l'area circostante. Il piccolo ha manifestato i sintomi più gravi solo nelle ultimissime ore di vita, ed il decesso è stato quasi repentino con un intensificarsi degli spasmi immediatamente prima della morte.
La veterinaria ha telefonato in nostra presenza ad un collega entomologo che le ha detto che potrebbe trattarsi di un morso di ragno (non ci sono serpenti velenosi dalle mie parti e la doppia puntura di un insetto appare molto improbabile) ma non mi sono state date altre indicazioni.
Siccome abbiamo una micia che adoriamo, ed un altro leprotto in arrivo vorrei capire - per quanto di competenza di questo sito - se dalle mie parti è nota la presenza di specie di ragni (così) pericolosi e se è plausibile una simile conseguenza a causa di un morso di ragno.
Grazie, Stefano.