Jump to content

Mary Gna

Utenti
  • Content count

    41
  • Joined

  • Last visited

About Mary Gna

  • Rank
    Nuovo Utente

Profile Information

  • Gender
    Female
  • Location
    Anzi (PZ)
  • Interests
    Ragni

Previous Fields

  • Nome
    Maria
  • Località
    Anzi
  • Provincia
    Potenza
  • Regione
    Basilicata

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Salve, dall'aspetto dà l'idea di un migalomorfo, ma non saprei andare oltre... forse della famiglia Nemesiidae?
  2. Data: 20/11/2019 - 19:00 Luogo: Anzi (PZ) Posizione/Micro-habitat: In casa su un muro Dimensione corpo: Esigua (meno di 5mm) Salve, allego la foto di questo piccolo Thomisidae rinvenuto poco fa in casa su un muro (bodylenght sui 4-5 mm). Potrebbe essere Xysticus oppure Ozyptila? Le zampe del I e II paio sono molto robuste. Si muove lateralmente, quindi a livello di famiglia credo che non ci siano dubbi.
  3. Data: 31/10/2019 - 22:00 Luogo: Anzi (PZ) Posizione/Micro-habitat: In una fessura di un vecchio muro in pietra Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Buongiorno, invio due foto di un Agelenidae di medie dimensioni che ho scovato in un vuoto di un muro in pietra del mio paese. Purtroppo sia con flash che senza, la qualità è scadente e ho fatto vari miglioramenti per rendere l'immagine guardabile. Il ragno è sicuramente un Agelenidae, sia per l'aspetto che per le abitudini di vita (in attesa allo sbocco di una tela a imbuto). Bodylenght sui 10 mm, forse sovrastimato, legspan forse 3 cm. Le zampe sono marcate da anelli scuri su fondo beige; al momento della foto stava attaccando un insetto, credo una Forficula o qualcosa del genere. Si capisce almeno il genere da queste immagini? Penso che sia una femmina di Tegenaria magari ancora giovane, anche se non ha le dimensioni record di legspan. Al di là di questo, in Italia Meridionale si rinviene Eratigena atrica o non è presente? In uno scantinato nei dintorni si vedono di tanto in tanto ragni che, senza voler esagerare, hanno un legspan di una mano adulta, ma penso che siano esemplari maschi di Tegenaria parietina.
  4. Mary Gna

    Anzi (PZ) - Nuctenea umbratica

    Acqua no, si tratta di rocce arenacee a monte dell'abitato di Anzi, le sorgenti e le pozze d'acqua più vicine sono comunque a centinaia di metri di distanza. La zona è piuttosto brulla, simile a quella sommitale delle Dolomiti Lucane, anche la quota è simile (1060 m).
  5. Mary Gna

    Gorgoglione (MT) - Pardosa sp.

    Buongiorno, non ho competenze specifiche a riguardo, ma mi hanno colpito alcune immagini online di Pardosa wagleri, che credo sia presente sul territorio. Potrebbe essere un esemplare di questa specie? La zona frontale ricorda le Pardose e il corpo le Alopecose, uno strano esemplare... Non esistono degli "ibridi"?
  6. Mary Gna

    Anzi (PZ) - Steatoda paykulliana

    Era infatti tra le mie specie "sospette", come anche S. triangulosa. La S. paykulliana in genere non ha livree tendenti al rosso?
  7. Data: 29/10/2019 - 22:00 Luogo: Anzi (PZ) Posizione/Micro-habitat: Tra i sassi di montagna Dimensione corpo: Piccola (5-10mm) Ieri sera ho incontrato vari esemplari di questo ragno su un sentiero di montagna ad Anzi (PZ), credo che siano femmine di Steatoda grossa simili ad altri visti in passato anche in cantina, ma ho qualche incertezza; alcuni esemplari come in foto presentano sull'opistosoma bordi e macchie triangolari di colore dorato, altri sono completamente neri, anche se l'aspetto è lo stesso. Il bodylenght non supera mai 10-12 mm, le zampe sono nere e lucide, la ragnatela la definirei "disordinata". Ci sono altre specie di Steatoda compatibili con un aspetto del tutto nero o sono magari degli immaturi?
  8. Data: 29/10/2019 - 22:00 Luogo: Anzi (PZ) Posizione/Micro-habitat: Su una ringhiera in montagna Dimensione corpo: Media (10-20mm) Salve, ho scattato la foto a questo bell'esemplare della famiglia Araneidae... bodylenght circa 12-13 mm, zampe tigrate abbastanza robuste, disegno a foglia molto marcato sull'opistosoma. Si era appena calato al suolo con il filo di salvataggio. A me pare una femmina di Nuctenea (umbratica?), ma ho il dubbio tra questa e Larinioides. La capacità di mimetizzarsi su queste rocce è notevole. Nei dintorni è pieno di questi ragni, che sembrano ancora attivi grazie al tempo mite.
  9. Mary Gna

    Anzi (PZ) - Nemesia sp.

    Quindi un migalomorfo? Sarebbe un evento, non mi è mai capitato finora. Dall'immagine si potrebbe anche trattare di Brachythele o non si può dire? Ho visto online che Nemesia e Brachythele si somigliano molto. Sono ragni "botola", giusto?
  10. Mary Gna

    Gorgoglione (MT) - Drassyllus sp.

    Salve, non conosco questo tipo di esemplare, ma lessi tempo fa su una dispensa di un tale endemismo Gnaphosa basilicata... è solo una ipotesi che mi è venuta alla mente guardando questo ragno, per il resto non ho idea.
  11. Data: 10/10/2019 - 21:00 Luogo: Anzi (PZ) Posizione/Micro-habitat: Su un muro esterno Dimensione corpo: Media (10-20mm) Non riesco a definire bene che ragno sia questo in foto, l'ho incontrato su una muratura esterna ieri sera. Il corpo supera di poco il cm di lunghezza. All'ingrandimento mi sembrerebbe un maschio di Hogna, però le dimensioni sono molto minori e mi sembrano strane le macchie scure sulle zampe (sui femori, credo). I palpi sono molto sviluppati. Forse Zoropsis?
  12. Data: 10/10/2019 - 22:00 Luogo: Anzi (PZ) Posizione/Micro-habitat: Sull'esterno di una casa Dimensione corpo: Grande (oltre 20mm) Salve, ieri sera ho avuto modo di fotografare da vicino questa femmina di Ragno Lupo con prole (bodylenght circa 25 mm, legspan sui 50 mm). Non avendo modo di vedere la parte inferiore del corpo, suppongo che sia Hogna radiata, anche se avevo qualche dubbio su Lycosa tarantula... ma da queste parti non ho mai avuto modo di incontrarne e mi pare che manchino le macchie arancioni sotto gli occhi. Queste femmine possono sopravvivere fino alla primavera prossima?
  13. Salve, potrebbe essere una Pardosa, magari P. lugubris? Dalle mie parti ho già visto esemplari simili.
  14. Data: 03/10/2019 - 22:00 Luogo: Anzi (PZ) Posizione/Micro-habitat: Su parete esterna di notte Dimensione corpo: Grande (oltre 20mm) Salve, allego le immagini di questo bel ragno nero di grosse dimensioni (circa 20 mm bodylenght, 40 di legspan a occhio). Dovrebbe essere Segestria florentina, un esemplare adulto. Presenta anche dei cheliceri iridescenti che in foto non si riconoscono bene. Il ragno era appostato in un rifugio tubolare nello spigolo di una muratura esterna. Sollecitato con un rametto si è subito fiondato all'esterno, per poi rientrare nel rifugio. Per ottenere una foto più indicativa l'ho spinto leggermente fuori dal lato interno del rifugio, poi l'ho lasciato di nuovo "in pace"... Nel mio paese (Anzi, PZ) non è l'unico avvistamento, a poca distanza ce n'è uno ancora più grande, ma è quasi impossibile avvicinarsi essendo in una proprietà privata. Dalla foto si può capire se l'esemplare è maschio o femmina? Ho letto online che questa famiglia di ragni sarebbe piuttosto aggressiva e quindi pericolosa, anche se non tossica per l'uomo, è così? Su altre fonti scrivono anche che al di fuori del rifugio il ragno è in difficoltà perché lento e abbastanza miope... ad ogni modo l'aspetto tenebroso è affascinante. Anche se come stile di vita ricorda molto la Filistata, non ho mai visto qui i due generi di ragno convivere su uno stesso muro.
  15. Salve, non so se qui sono nella sezione giusta... vorrei chiedere a chi ha esperienza a riguardo, se esistono indizi per riconoscere a colpo sicuro le tane di Lycosidae in ambienti naturali: ultimamente noto spesso fori nel terreno in ambienti più disparati (pascoli, rive di stagni, detrito di montagna, giardini ecc...) sia in montagna sopra i 1000 metri che in pianura, ma non capisco se sono di ragno o di altri animali come lucertole, serpenti, topi... In rari casi ho avuto modo di vedere in appostamento delle Pardose, spesso con ovisacco, in fori del diametro di 15-20 mm, profondi forse 10 cm. In altri casi ci sono fori larghi anche 4 cm, tuttavia non ho avuto modo di vedere attività biologica. Una volta in un terreno adibito ad uliveto ho visto simili fori, drappeggiati all'ingresso da una seta abbastanza fine e penso che si trattasse del rifugio di qualche Lycosa. Si tratta comunque di tane e non di fori o solchi dovuti al disseccamento, in alcuni casi sembrano fatti col trapano. Non ho foto a disposizione, ma posso procurarmene prossimamente. Se effettivamente si tratta di rifugi di Lycosa, esistono delle tecniche per fare "affacciare" l'esemplare anche di giorno? Non vorrei incontrare qualche vipera al suo posto.
×

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.