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aleinich

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  1. aleinich

    Progetto per scuola elementare

    Quando mi presentai qualche mese sul forum di aracnofilia esordii dicendo che sarebbe passato un bel po' di tempo prima di avventurarmi nell'allevamento di un qualsiasi otto zampe perche' ho la grande fortuna di vivere in mezzo alla natura, accanto ad un bel bosco e non mi pareva necessario (quasi un capriccio) pensare di dover "ingabbiare" un ragno rischiando di farlo morire. Mi sono pero' reso conto con l'arrivo del freddo dovrei tentare anche io l'allevamento di qualche ragnetto facile da gestire, adesso ho letto parecchie cose sul forum e se dovesse andar male lo libererei subito. Sono interessato in prima persona, ma mi piace anche l'idea di far partecipare mio figlio di 9 anni a questa esperienza. Ho parlato di questo mio nuovo interesse alle maestre della scuola di mio figlio che nel precedente anno scolastico hanno costruito un farfallario inserendo vari bruchi e seguendo il ciclo vitale fino a poi liberare le farfalle. La mia idea e' di condividere l'esperienza che faro' a casa con il mio terrario con la scuola. L'impianto di base del mio progetto e' un continuo monitoraggio della teca mediante l'uso di videocamera, sensore di umidita', temperatura e spruzzino gestito automaticamente (invece del tappino di acqua). Sono interessato ad una femmina per ovvii motivi, ma avendo esposto la mia idea qua sono aperto a tutto e saro' felicissimo di reperire tutti i suggerimenti e poi di condividere questa esperienza sul forum. Io sono chiaramente un po' piu' che un neofita, quindi potreste contestarmi che sono inadeguato, ma dobbiamo anche considerare che i fruitori di questo piccolo progetto non hanno bisogno di un professore universitario per questo primo approccio con il mondo dei ragni. Probabilmente ad inizio progetto ed in qualche altra fase portero' la mia teca a scuola per far vedere a tutti "l'oggetto". Ma quando vorranno potranno collegarsi via internet per vedere una predazione, schiusa dell'ovisacco, processo di muta, etc. Grazie per l'attenzione, Cristiano
  2. Data: 20 Ottobre 2013, ore 15:30. Giornata umida, molto nuvolosa, con qualche goccia di pioggia. Luogo di ritrovamento: Su siepe di lauro a circa 180cm da terra; versante sud confinante con un bosco. Temperatura: 15 gradi. Misure: Cosi' come in foto 5mm. Ho notato che sta al centro della tela e che se si sente in pericolo si fa cadere immediatamente per 20 o 30 cm. Pochi secondi dopo risale. Nel mio caso e' bastato un colpo di tosse (non direzionato sulla tela) ad un metro dal ragno per vedere questo comportamento. Non sono riuscito a valorizzare bene nella foto di tutta la tela la parte dove c'e' molta piu' tela. Si vede nella parte destra. In piu' verso il basso sembra che ci sia lo "stabilimentum" (ho detto bene?) a zig zag. Foto con particolare del ragno.
  3. Potresti spiegare meglio? Se io vado in un periodo in cui non c'e' la fiera cosa trovo? Sto pianificando un viaggio proprio da quelle parti.
  4. Ho liberato anche la cavalletta che fino alle 15 di oggi era perfettamente viva. Non trovando altro gli ho dato un, penso, Tipulidae che era sull'erba. Se non funziona anche questo lo libero stasera. Eppure la cavalletta e' citata nella scheda d'allevamento.
  5. quindi un maschio e non una femmina come dice Andrea? Da ieri ha una cavalletta, una di quelle piccole e marroni con ovopositore, nella teca provvisoria, che pero' non si fa mangiare.. Avevo provato a dargli una falena, che poi sono stato costretto a liberare neanche avesse visto l'uomo nero!
  6. Ho posto male la domanda sull'allevamento, intendevo se ha un senso allevare un maschio che alla fine preda e basta e/o va in cerca di una femmina (e se io lo tengo chiuso in "gabbia" e' un vero peccato). Se questa e' effettivamente una femmina, ti sembra gia' fecondata?
  7. Data: 18 Ottobre 2013; ora ritrovamento: 17:30; Luogo: Inverigo (232m s.l.m), versante Sud di un bosco di robinie e castagni. Temperatura: 15 gradi. Sole con nuvole. Posizione e microhabitat: Trovato che camminava in mezzo all'erba. Dimensioni: 12mm legspan, 10mm body lenght Secondo voi e' maschio? Ho letto la scheda per l'allevamento e consigliate di partire proprio da questo tipo di ragno per chi e' neofita come me. Vale per entrambi i sessi l'allevamento? Ho letto che deve stare in un terrario con una buona ventilazione, ma non ho idea di cosa questo voglia dire praticamente. I fauna box sono ventilati bene? Grazie, Cristiano
  8. Bello! Girato anche alle maestre della scuola di mio figlio, vediamo se lo useranno in classe. Grazie per la segnalazione. Cristiano
  9. Questo procedimento evita che gli "allevati" prendano funghi o parassiti vari?
  10. Scritto da me. Pensavo che al primo controllo di un mod in caso di errore avrebbero corretto.
  11. Non ricordavo di aver fatto anche la seguente foto, che mostra l'esatta collocazione della ragnatela. In questo modo si dovrebbe identificare piu' semplicemente anche il ragno che sta predando.
  12. Grazie, secondo voi ho azzeccato le identificazioni? elleelle la Tegenaria sp. non poteva arrivare dall'alto perche' la ragnatela era attaccatta al soffitto della panca.
  13. Tegenaria sp Data: 24-09-2012, ora ritrovamento: 8:30; Luogo: Inverigo (232m s.l.m), versante Sud accanto ad un bosco. Temperatura: 15 gradi. Sole senza nuvole. Posizione e microhabitat: Trovato morto sotto una panca di legno della veranda imbrigliato in una tela. Dimensioni: legspan 45mm, corpo 15mm La Parasteatoda sp. (ipotizzo, ma attendo conferme se riuscite ad identificarlo), si stava cibando della Tegenaria sp.(possiamo ritenerlo un maschio?), ma non ho idea di cosa sia successo. Leggendo qualche post sul forum ho capito che in teoria la Tegenaria sp. non ha problemi a muoversi sulle tele della Steatoda sp., non so se questo vale anche per la Parasteatoda sp. (mi sto documentando, ma nel frattempo volevo aprire il topic). Io penso che la tela sia della Parasteatoda sp. solo perche' e' la prima volta che vedo la Tegenaria sp., un ragno che decisamente non passa inosservato! PS Mentre procedevo alla misurazione della Tegenaria sp., che nel frattempo avevo riposto in una boccia per farlo vedere a mio figlio per poi analizzarlo insieme con una sorta di stereomicroscopio, e' uscito un tanfo mostruoso, soprattutto per un esserino di quelle dimensioni.
  14. aleinich

    Macrofotografia di professionisti

    Volevo condividere con voi queste due foto del mondo macro che ho appena visto. Guardate bene negli occhi! A parte aver capito che sono dei Salticidi non so altro. http://www.albertoghizzipanizza.com/Alberto_Ghizzi_Panizza_Photographer/Ritratti_Insoliti.html#24 http://www.albertoghizzipanizza.com/Alberto_Ghizzi_Panizza_Photographer/Ritratti_Insoliti.html#26
  15. aleinich

    sling Loxosceles foto??

    Curiosita', gli slings di questa specie sono potenzialmente pericolosi come l'adulto?
  16. aleinich

    le foto piú belle

    Pepsis, sono tutte foto fatte da te? Complimenti!
  17. Grazie, in quel topic ci sono tanti documenti che iniziero' a guardare.
  18. aleinich

    Infested: Via da questa casa

    Oggi su Nat Geo Wild altra trasmissione su ragni che infestano una casa. Il ragno in questione, Tegenaria sp., costringera' gli inquilini ad abbandonare la casa dopo che uno di loro, una donna, subisce un morso (ma anche il figlio era stato morso senza aver avuto particolari problemi) e la puntura degenerera' in sepsi. Non so come commentare queste trasmissioni, ma ritengo non siano "utili" per alcune categorie di animali (mi stupisco solo perche' e' Nat Geo Wild).... Per la cronaca nello stesso episodio e' stato trattato il serpente giarrettiera e la formica argentina, secondo me trattati "meglio" del nostro Agelenidae.
  19. @elleelle Dove lo vedi? Quindi questo Argyrodes sp. preda le uova di altri ragni o di questo in particolare? Posso sempre chiamare per avere un aiuto esterno e scacciare l'intruso. (In barba alla natura....) In Sicilia questa Cytricola sp. quanto vivra'?
  20. Data: 30 Luglio 2013 - 09:17 (stimo 28 gradi) Luogo: Siracusa - giardino privato Posizione e microhabitat: Ragnatela su fico d'india. Posizionato a 170cm da terra Dimensioni: Posso solo stimarlo, fra i 4 ed i 6cm comprese le zampe. La tela e' bellissima, un'opera di alta ingegneria. Ha resistito a venti molto forti. Una delle foto, quella con tanti ovisacchi, e' stata scattata il 3 Settembre 2013 alle 17:15. Piergy sulla pagina facebook degli aracnofili ha scritto che ci sono tanti ovisacchi e quindi immagino dovremo aspettarci tanti nipotini! Chiedero' a mio padre, che ha questo ragno in giardino, di seguire l'evoluzione delle nascite. Ecco la gallery con altre foto http://www.flickr.co...ith/9682923749/
  21. Ringrazio tutti per le risposte, pero' Vi siete concentrati su quello che potenzialmente una persona puo' ottenere dall'applicazione, con passione, in una determinata disciplina. Ed e' abbastanza probabile che dopo 30/40 anni il livello sia altissimo! La mia "congettura" riguardava esclusivamente me (e magari mi smentiro' nel corso degli anni, chi lo sa...); ho solo ricordato, e nessuno mi ha smentito, che la mole di studio e' notevole e senza metodo e' dieci volte piu' complicato. Quindi quello che mi piacerebbe leggere fra le risposte riguarda il percorso scientifico da seguire per non fare un caos. Dall'elettricista allo scienziato, tutti avranno dovuto seguire un metodo che purtroppo io non conosco. Grazie, Cristiano.
  22. Alla fine che ragno e'? L'alcool che ha usato non e' quello rosa e quindi inadeguato? Oltre alla fierezza della foto 8, la didascalia che recita: "Meglio tornare a metterlo sotto alcool. Non si sa mai"....
  23. aleinich

    Ragnatela misteriosa

    Oggi su Repubblica e' apparso questo articolo di una misteriosa ragnatela rinvenuta in Peru'. Qualcuno ne aveva gia' sentito parlare su altri canali? http://www.repubblic.../?ref=HRESS-5#1 EDIT http://www.wired.com/wiredscience/2013/09/weird-weblike-thing
  24. Come da titolo sono curioso di sapere che curriculum e' necessario per definire una persona esperta sull'argomento. Da quando frequento questo forum ho letto parecchie cose che mi hanno fatto capire che ad ogni link che postate si apre un altro mondo (uno su tutti il sito della pensoft). E' evidente che quelli come me che vengono da un mondo professionalmente diverso da quello scientifico si troveranno di fronte ad una mole notevole di argomenti da studiare e soprattutto senza metodo. Un approccio di questo tipo complica anche i traguardi piu' facili, quindi a parte la domanda del titolo che serve solo a soddisfare la mia curiosita', mi chiedo da quali letture si puo' partire per non "incasinarsi". Fino a poco tempo fa i nomi phylum, subphylum, specie, classi, ordini, erano voci senza organizzazione, poi ho visto su wikipedia e spero di aver capito qualcosina. Grazie in anticipo per le risposte. E' chiaro che qui' uno come me non potra' mai contribuire se non con qualche foto o segnalazione di cose che avete gia' visto tantissime volte.
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