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tzn

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  1. Tendono a stare vicini anche a causa delle temperature basse, essendo senza riscaldamento (ma non è detto). Anche se come genere non è tanto aggressivo, non è un buon motivo per tenerli assieme, anche perchè potresti svegliarti una mattina con uno scorpioncino in meno senza che prima abbiano mai dato segni di intolleranza (immagina il fratellino affamato che si avvicina all'altro mentre sta mutando...) Non è poi così complicata la loro stabulazione: -un contenitore per grilli o quant'altro a testa; -ogni contenitore con all'interno torba di sfagno da mantenere sempre umida; -un piccolo riparo (un pezzo di sughero è perfetto); -inserire poi i 2 contenitori all'interno di un terrario più grande con la temperatura ideale. no luci, non ghiaia, non tenerli assieme, non prede libere che non vengono predate.... insomma è facile! cos'è che non è chiaro?
  2. Quello che hai trovato è proprio un ovisacco di Argiopesp. se non è piatta come te la aspettavi è perchè evidentemente deve deporre altri cocoon, non è un fatto raro.... Ciaoo
  3. Quoto quanto detto da The_Reaper, aggiungo solo che nella scheda che ti è stata linkata (un po' vecchiotta) consiglia alcune cose che non sono da seguire, per esempio otre al perfetto terrario 20X20X40,consiglia i "grandi terrari in vetro"... in più suggerisce anche di aggiungere piante all'interno della teca.... Invece ci vuole un terrario piccolo, torba e una corteccia di sughero in verticale (di sughero, gli altri legni si degradano e portano mufe ecc..), riscaldamento laterale e stop. ciaoo
  4. Il problema è che (come risaputo) sono animali dal metabolismo molto lento, in quattro giorni non fanno in tempo a metabolizzare un pasto che il loro organismo viene subito "riattivato" per metabolizzarne un altro. Questo a prescindere dalle dimensioni della preda. (così fai lavorare in continuazione il suo corpo) L'ideale sarebbe (come accade anche in natura) fornirgli pasti di rado e della dimensione adeguata. Io li alimento ogni 15 gioni con prede proporzionate (a volte anche più di 15 giorni), in questa maniera vai tranquillissimo e secondo me (è solo una mia teoria) ci sono meno probabilità che il ragno decida di digiunare per mesi come accade spesso, in particolare con generi come il tuo. PS. per quanto riguarda il substrato di cui si parlava prima, quei granelli bianchi sono perlite, questa può risultare nociva (ci sono stati dei decessi imputati a quest'ultima), specialmente nei terrari "secchi" come quelli per Brachypelma sp. , qui la perlite si sfarina e si volatilizza più facilmente con probabiltà maggiori di essere assorbita dal ragno. In più aggiungo che in genere i terricci universali sono pre-concimati creando un ottimo substrato per muffe e quant'altro.Quelle scaglie di legno che si vedono ed in generale tutto il materiale organico, cono cibo per organismi decompositori. Usare torba acida di sfagno o torba bionda irlandese (che presumo siano la stessa cosa) e stop.
  5. Cosa usi come substrato? Sembra terriccio universale.... bisognerebbe usare torba acida di sfagno. Alimentarla ogni quattro giorni mi sembra un po' troppo, anche se accetta il cibo non bisogna sovralimentarla. Ciaoo
  6. Ciao, la perlite non è stata una buona idea...può risultare nociva (anche se lo è di più per ragni terricoli). I ragni impiegano un tot di tempo ad ambientarsi alla nuova dimora, ragion per cui non ti conviene spostarlo troppo da un contenitore ad un altro, se non ti crea problemi usa quest'ultimo come dimora finale senza doverlo rispostare ancora. ciaoo
  7. Grazie per la risposta, allora eviterò di inserirle; la mia idea era quella di lasciare una piccolissima colonia all'interno, ma sempre presente, in modo da evitare acari e ripulire tutti i resti organici lasciati dallo scorpione, in più se lo scorpione ne conteneva il numero nutrendosene, tanto meglio! Se invece mi dici che creano problemi durante la muta allora niente...idea bocciata!
  8. Ciao, scusate se mi attacco a questo post, nel caso ne aprirò uno nuovo. Io posseggo un paio di fratellini di quelli fotografato sopra, quindi stesse dimensioni. Avevo pensato (solo pensato per adesso) di inserire all'interno delle scatolette che li contengono una piccola quantità di Trichorhina tomentosa. Che ne dite? Verranno predate? Creeranno problemi durante la muta dello scorpioncino? Grazie
  9. Ciao, in Lombardia non troverai mai nessuna migale o migalomorfe allo stato brado, quindi escludo la tua ipotesi di aver visto una Cteniza sp. (anche perchè, oltre ad essere presenti solo in meridione e Sardegna, è un genere che essendo fossore, dimora sotto terra); molto probabilmente il grosso e veloce ragnone che hai visto sarà stato un Lycosidae (vedi Hogna radiata e company). Il secondo esemplare, quello sulla tela orbicolare, semprerebbe un Argiope sp. probabilmente specie bruennichi. L'ultima foto immortala una Tegenariasp. sembrerebbe un maschio, ma per quanto riguarda schiuma dalla bocca e versi..... fai uso di stupefacenti? (scherzo) PS. ricorda che i nomi vanno scritti in corsivo, come da regolamento scrittura nomi scientifici. PPS: Adesso che hai risolto il problema di scrittura, la prossima volta formatta il testo sbandierato a sinistra e non centrale, è molto più scorrevole da leggere. Ciaoo
  10. Se la blatta è abbastanza "corposa" anche una ogni 15 giorni.
  11. Ciao e benvenuto! Per quanto riguarda il problema di scrittura, dai un occhiata qui. Ciaoo
  12. Come è già stato spiegato più volte: Il cavetto va posto esternamente e su un lato del terrario. Mettendolo al di sotto del substrato faresti evaporare troppo in fretta l'acqua, si creerebbe condensa sulle pareti, sarebbe innaturale (in natura si infossano per cercare refrigerio, con una fonte calda nel substrato si verificherebbe l'esatto opposto). Nel caso l'animale cercasse una zona più fresca o più umida non saprebbe dove andare con conseguente stress. Non pensare di ovviare al problema riscaldando solo metà della base del terrario (con metà torba scaldata e metà no), creeresti comunque un disagio allo scorpione....la fonte di calore deve essere laterale!
  13. Ciao, sicuramente il forum è pieno di post che rispondo alle tue domande, comunque..... La torba non è sconsigliata, anzi è tutt'ora la miglior soluzione. L'umidità deve essere 60-70%, un po' più alta solo in periodo di muta (75%) (non 80% mi raccomando, è un genere semidesertico!) Da adulte mangiano una volta ogni 15 giorni circa e le dimensioni della preda non dovrebbero superare quelle dell'addome della migale. Chiedi se un esemplare di due anni può stare in un terrario più piccolo di quello consigliato per gli adulti: cosa/quanto vuol dire più piccolo? Dire che l'esemplare è di due anni è troppo generico perchè in base a come è stato stabulato, ci saranno suoi coetanei di misure differenti dalla tua. (indica le misure, non gli anni). Comunque un terrario di 20x20 è sufficiente per una migale subadulta diciamo. PS. genere e specie, vanno in corsivo. Ciaoo
  14. Complimenti! Riporto una frase di V.Salvatico che sentii in una puntata di Geo&Geo: "Ad ogni nuova vita che riusciamo a far nascere, portiamo indietro di un attimo la lancetta dell'estinzione"
  15. Se posso permettermi un piccolo consiglio da dare al propietario.... vendono igrometri adesivi a partire da pochissimi euro, qui ne ho trovati a 5 euro, che non son precisissimi ma comunque meglio che nulla
  16. Per togliere la pura la miglior soluzione è la conoscenza, che non necessariamente deve portare al possesso di un ragno esotico Io ti consiglierei di documentarti prima il più possibile, e solo una volta in possesso delle conoscenza adatte potrai decidere se e come allevare uno di quei ragni che sembrano peluche dalle zampe nere e arancio!
  17. Davvero, come ti dicevo già nell'atro post: FAI UN MINIMO DI RICERCA! Sapere che lo scorpione al sole rischia morte per disidratamento è davvero la base! Non voglio la luce, anche se non è forte, gli piace stare negli angoli oscuri. Subito dopo la muta non mangiano perchè la "corazza" deve ancora indurirsi. La frequenza delle mute varia in base alle dimensioni (non puoi aspettarti che muti ogni settimana). Io ti suggerisco nuovamente di leggere parecchio e pensare se è il caso di tenerlo o liberarlo, potrai poi riprovare quando ne saprai un minimo sul loro allevamento.
  18. Perfetto! uno scorpioncino è un buon inizio, sicuramente Piergy ti avrà dato ottimi consigli a riguardo, comunque: -dagli uno spazio adeguato (non esagerare con la grandezza del contenitore); -umidità giusta (si disidratano facilmente, ma non sono neanche animali palustri ); -cibo delle giuste dimensioni e dato con giusta frequenza (se esageri e lo sovralimenti accuserà problemi).
  19. Ciao, 150 litri di capienza è un terrario abnorme anche per la più grande delle tarantole esistenti, se fai una breve ricerca troverai tante info a riguardo. Per i ragni è sconsigliato utilizzare spazi troppo grandi, principalmente per due motivi: -il ragno accusa forte stress dovendo controllare un territorio così grande in cattività; -difficoltà nella predazione (se liberi un grillo in 150 litri, ci son davvero pochissime probabilità che venga catturato dal ragno); NB. riguardo il secondo punto, non pensare di inserire tante prede in modo da aumentare le probabilità che una finisca nelle fauci del ragno, vale la regola: una preda per un pasto (altrimenti le prede che sopravvivono creano problemi). In linea di massima, per ragni erranti come Zoropsis sp. un barattolo di confetture o nutela da 750 grammi è più che sufficiente. Comunque, prima di cimentarti nell'allevamento leggi parecchio, senza offesa, ma mi sembra di capire che ti mancano le conoscenze minime di base per l'allevamento degli aracnidi. Per qualunque cosa.... siamo qui per rispondere ad ogni dubbio! Ciaoo
  20. Ma nooooo! AHAHHA Dimenticati di quell'ultima parte del tuo messaggio, è assurdo! Per quanto riguarda l'allevamento, essendo una specie desertica, credo che sia molto complicato, perchè è difficile ricreare quelle situazioni in una teca.
  21. Pierpa te siringhi le lateralis nella vasca???? ho cambiato idea, mi sa che domenica non vengo più da te...ho paura e comincio a pensare seriamente che tu sia un folle!
  22. Ma alla fine...che tasso di umidità c'è all'interno della teca? Magari riusciamo a capire e consigliare come stabulare al meglio questo animale, alla fine lo spazio che ci è concesso qui serve proprio per quello!
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