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IlPizza

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  1. Hola, parecchio dopo il mio primo messaggio di richiesta informazioni mi sono alla fine deciso, ma leggendo della bassa professionalità di alcuni allevatori/commercianti, volevo chiedervi quali particolari conviene osservare per essere sicuri del riconoscimento della specie. Ovviamente parlo di quella in oggetto: dovrebbe essere una coppia (in effetti nel maschietto il dente sulla chela è abbastanza evidente), foto da sopra, lato, fronte e retro non ci sono problemi, foto della parte ventrale dell'addome per ora mi danno qualche difficoltà (ho qualche timore a maneggiarli, per me e maggiormente per loro...) Ma se mi date qualche dritta e mi dite cosa fotografare mi metto all'opera. Per quanto riguarda il terrario direi non dovrebbero esserci problemi, domanda (consentitemela): è assolutamente sconsigliato allevarli in coppia vero? ho allestito due terrari ma mi piacerebbe tenerli in uno (ovviamente dimensioni adeguate e più tane)​ ​ ​ ​​ ​
  2. vediamo un po' cosa troverò a longarone tra quelle che mi hai indicato
  3. thanks, vado a cercare un po' su di loro allora i deserticoli ovviamente mi conviene lasciarli stare per ora giusto?
  4. Hola, mi butto anche io sugli scorpioni, avendo tempo a disposizione cerco qualche consiglio su quale specie prendere in considerazione, evitando di fare come con le migali (da zero a 30 in due mesi) vorrei stare solo su una coppietta. Esperienza in terraristica direi di averne (tegu blu, S. hisipus, S. ater, P. mystaceus, P.vitticeps attualmente tra i sauri; P.irminia, A. geniculata, B. bohemi e tanti altri in passato tra gli aracnidi), con gli scorpioni però parto da zero. Così a occhio direi che preferisco gli Heterometrus ai Pandinus, ma basarsi su qualche foto googolata non mi sembra il massimo. Ho dato una scorsa al forum e magari c'è già un thread simile, ma non l'ho trovato. Ho parlato con Gabor sabato e visto che a Longarone ci saranno pensavo di approfittarne per prenderli lì. Mi piacerebbe vederli ogni tanto, quindi mi baserei oltre che sulla difficoltà d'allevamento anche su specie meno schive e magari un po' più attive. Più grosso è meglio è, ma non è un parametro primario. Veloci e tendenti alla fuga lascerei perdere, con gli sphynx tonti che girano per casa non vorrei dovermi portare in amb al volo un gatto punto.. Qualche terrario in disuso ce l'ho, pensavo di partire con una coppia subadulta (riesco a sessarli?).
  5. ordinato oggi da amazon..... adesso aspetto...
  6. Hola, lurko da un pò ma non avevo mai scritto, dopo parecchio tempo mi sono deciso, complice la morosa e l'aiuto anche di un altro forum, a partire con l'avventura dei ragni. Ho cercato, mi sono informato, ho chiesto, alla fine ho deciso di portare a casa una B. bohemi e un' S. geniculata, che al momento stanno benone. Era però qualche tempo che volevo provare a capirne di più dal punto di vista veterinario, di studi ne ho trovati solo un paio, uno per quanto riguarda l'anestesia, l'altro per i prelievi. Purtroppo ho per le mani solo gli abstract e non riesco a trovare gli articoli completi. Grazie ad un amico ho potuto cominciare con i lavori, la prima sedazione ha dato ottimi risultati, il primo prelievo è andato a buon fine, e a distanza di qualche giorno posso dire che il ragno non sembra accusare il colpo. (ho usato anestesia gassosa e non crioanestesia). I risultati del profilo biochimico sono da interpretare (banalmente il più strano glu=0), e anche la stessa metodologia: per ora ho lavorato su un centrifugato di emolinfa mentre la prossima volta vorrei provare con emolinfa eparinizzata. Tra le altre cose fatte, uno striscio su vetrino, l'esame delle feci a fresco e dopo centrifugazione e flottazione. Oltre a un paio di lastre ma più per curiosità che per altro.... Mi interessa riuscire a capirne di più per quanto riguarda la fisiologia e chiedo consiglio a voi (libri, pubblicazioni, autori etc) Se poi qualcuno avesse qualche esemplare con presunta infestazione di nematodi e volesse spedirmi, portarmi le feci sarebbe interessante esaminarle per approntare poi un protocollo diagnostico. Protocollo che potrebbe anche non restare fine a se stesso, al momento sto cercando dati su tre classi di famraci utilizzate contro i nematodi ma non contro gli aracnidi ma mi sa che ci vorrà tempo per capirne qualcosa... Per ora vi saluto, nel pomeriggio vado a presentarmi nell'apposita sezione...
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