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stevemagno

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  1. conferenza non più fatta da allora mi pare di capire,questo è un peccato...ci passo spesso davanti al Museo,e avere un punto di riferimento o semplicemente qualcuno con cui parlarne a tuxtu mi avrebbe fatto assai piacere,dovrò accontentarmi delle varie collezioni tassidermiche al suo interno questo riferito alla penisola italica o in generale?perchè in quanto al morso dei ragni italiani non mi sorprende che siano quanto mai omessi,considerando la quasi totalità di specie autoctone di profilo velenoso/pericoloso,diverso sarebbe per uno studio generale,che sicuramente implicherebbe anche i Theraphosidae. comunque sarei anchio molto curioso di sapere se le tossine del veleno delle migali corrisponde a quello degli imenotteri,perchè almeno già avrei una (quasi) risposta inerente al fattore allergia.
  2. mi accodo ai complimenti...davvero molto bravo!!!
  3. MatteoG,il tuo post mi ha rincuorato,lungi da me farmi mordere da una migale....ma si sà,nella vita tutto può succedere,soprattutto se buona parte la passi ad allevarle,ero curioso di sapere come agire nell'eventualità....peraltro mi pare di aver sentito che in generale,le migali di grandi dimensioni se mordono,spesso è un dry bite,ovvero un morso assente da inoculazione di veleno,quindi si spera solo in un dolore fisico dato da quei ganascioni che c'hanno là davanti,confermate? per curiosità,posso chiederti di cosa ti occupi?dalla tua frase mi pari attivo in questo settore. questa già mi piace meno le percentuali di essere allergico a questi morsi sono alte,che tu sappia?
  4. scusate,ponendo il caso che qualcuno venga morso e che gli effetti insorti dal veleno siano più devastanti del previsto,uno se va all'ospedale sono in grado di apportare cure specifiche o è solo una perdita di tempo?
  5. ben poco da dire...se non che se fossi una tua mantide sarei ben fiero di essere allevato da te;ooteca cicciosa quasi quanto la mantide stessa,ottima riproduzione,attendiamo la prima muta delle neanidi.
  6. lieto di aver catturato la vostra attenzione sull'argomento,tanto parlare della cantina senza però vedere una foto di quest'ultima lascia l'amaro in bocca,risolvo postando qualche foto,anche se ora è un po' modificata per teche presenti e sistemazioni differenti(le migali ora hanno teche diverse da quelle viste in foto) con l'aggiunta ulteriore della stufetta che non si vede lì. entrata http://s306.photobucket.com/albums/nn265/s...=DSC_2833-1.jpg sezione banco d'appoggio http://i306.photobucket.com/albums/nn265/s...pg?t=1259535282 sezione blatte: http://i306.photobucket.com/albums/nn265/s...pg?t=1259535352 http://i306.photobucket.com/albums/nn265/s...pg?t=1259535386 nuova teca Poecilotheria http://i306.photobucket.com/albums/nn265/s...pg?t=1259535791 macro Poecilotheria http://i306.photobucket.com/albums/nn265/s...pg?t=1259536267 Aracnojak,ti ringrazio per i preziosi consigli(soprattutto riguardo l'umidità),vedrò di sistemare tutto poco a poco,purtroppo sono cose che richiedono certo non 5 minuti e di tempo a me a disposizione è veramente poco,ma è anche vero che l'inverno è alle porte e che o mi sbrigo adesso o seriamente riesco di trovare il tutto in un mega-ghiacciolo. ebbene sì,la luce che entra è molto fioca sia per la posizione della finestra sia per il vetro che tende a diminuirne parecchio l'entrata,in foto la si può chiaramente vedere,ma ora è sigillata per non far uscire e/o entrare luce,successivamente sarà sigillata anche dal punto di vista termico. mi doterò di Igrometri per teche,fatto questo vedrò se riescono a raggiungere questi valori con semplici nebulizzate,se questo non fosse sufficente passerei a incelofanare piccole porzioni di griglie(lo facevo spesso con la Achatina,creava zone umido-secco nette). ammetto che il pensiero che un vicino entri nel locale cantina nell'esatto momento in cui entro io nella mia e vede 2 tarantolozzi spiaccicati al vetro grossi come una mano adulta e 2 scaffali interi di scarafaggi mi tormenta ogni volta che inserisco le chiavi nella porta,non tanto per me perchè alla fin fine l'utima cosa che mi può importare è l'opinione del vicinato,quanto per i miei genitori,che andrebbero nei caxxi loro sia socialmente che molto probabilmente legalmente(quanto sia legale tenere in spazi adibiti alle dispense non lo so).
  7. grazie del suggerimento,in effetti è necessario ancora qualche spesetta,ora come ora l'allestimento è davvero spartano e non sempre efficente. è anche verò però che,seppur rubino parecchio calore,questi spiragli,grazie al moto convettivo permettono un ricircolo d'aria necessario;l'aria all'interno è ovviamente un po' stantia,ma è normale data l'alta quantità di teche e fauna e la presenza di grossi qunatitativi di materiale organica,però non mi sembri manchi d'ossigeno(lo dico in quanto essere vivente che respira) e penso proprio ch sia dato da un ricircolo d'aria minimo. anchio penso sia poco,però penso sia comunque accettabile come valore notturno,magari qualcosina in più tipo 20-21°C,lavorerò invece sulla temperatura da addottare di giorno,comunque ripeto...tutti i fauna sono dotati di cavetti che incrementano comunque in modo rilevante la temperatura del locale. guarda...sono stato restio anchio nell'introduzione in cantina della stufetta a radiazioni,e lo sono tutt'ora,ma dato il pregnante freddo non ho trovato soluzioni abbastanza efficaci,in ogni caso ho preso le dovute precauzioni;ho fatto installare un salvavita(non so bene come si chiama,comunque le stesse levette che si hanno in casa e che si tirano su in caso di black-out),e mi è stato assicurato che nel qual caso di un cortocircuito dovrebbe automaticamente saltare la corrente. quanto all'umidità,la stufetta accesa mi ruba circa 10% di acqua,passando da un umidità di 60-65 circa a un 50% di umidità;le teche e i fauna comunque sono allestiti in modo tale che si crei parecchia condensa e che quindi l'umidità sia stabile;solo nella teca della Poecilotheria che ho comprato appositamente in questi giorni,che ha parecchi spiragli è piuttosto secca,ma mi è stato detto che le P. non ne soffrono,e in ogni caso c'è la ciotolina dell'acqua.
  8. salve, inanzitutto vi ringrazio per tutti i consigli datomi finora,vi aggiorno un po' sulle condizioni complessive della cantina per darvi un idea più chiara di dove sono stabulate e come hanno fatto a campare finora. come già detto,la cantina è interamente rivestita di polistirolo se non per il suolo per ovvi motivi di transito;la cantina possiede una finestrella per altro non chiusa totalmente in quanto arrugginita,per ora è sigillata con semplice giornale,appena ho un momento ci lavoro anche con del polionda per attenuare la dispersione,altri giornali sono stati posizionati nelle fessure d'areazione che danno al resto delle cantine,onde evitare che il vicinato non veda perennemente luci accese e si incuriosisca più del dovuto. la cantina è dotata di una stufetta che funge anche da buona fonte di luce(incrementata anche dalle pareti bianche delle lastre di polistirolo),essa è accesa circa 6-7 ore al giorno per ora,2 orette la mattina e il restante il pomeriggio+ 1 ora di notte per evitare che si raffreddi troppo;la temperatura oscilla tra i 19°C e i 23-24°C dell'intero locale,si metta in conto che ogni teca è dotata di un cavetto da 25W,le migali ne possiedono uno da 50W;non ho potuto controllare la temperatura di ogni singola teca ma direi che è intorno ai 25-26 fino ai 27-28 per i piccoli faunabox delle blatte. con la stufetta accesa inoltre permette,anche se per poche ore la giornata,di dare una fonte di luce a chi ha bisogno di un minimo di alternanza giorno e notte(le blatte dubito ne abbiano bisogno). nel caso di un Black-out la temperatura non è mai scesa sotto i 17-18(del locale,non delle teche). appena ho un minuto se volete sarò ben felice di mostrarvi qualche foto del complesso.
  9. ho capito,grazie...in settimana vedo di mettere qualche alogena che possa ricreare minimamente un alternanza giorno-notte,per ora comunque non paiono soffrirne. e ti do ragione aracnojak,ma se ho ben capito,il motivo per cui sei restio nell'accettare allevamenti in cantina stà appunto nelle condizioni e nei parametri in cui di norma sussistono quest'ultime,ma se io riuscissi in qualche modo a modificare questi parametri(quali luce,umidità,temperatura) non potrebbe essere alla stregua di una qualsiasi stanza d'appartamento? comunque se come dite voi,la situazione è tanto estrema,non mi faccio problemi,piuttosto che condannare una migale a lenta morte dettata dall'oscurità vedrò di sistemarla in qualche modo nella mia stanza...magari diventa anche un bel pezzo d'arredamento^^
  10. salve, finora il locale dove tenevo le varie migali possedeva una finestrella adibita al ricircolo dell'aria,ma con l'avvento dell'inverno sono stato costretto a sigillarla e a sostituire l'areazione con ventoline apposite. ora però c'è un problema....la stanza è completamente buia se non quando ci accedo accendendo la lampada,mi chiedevo se per le migali un fotoperiodo è realmente necessario o se c'è possibilità che le loro attività di caccia possono svolgersi tranquillamente anche nell'oscurità. grazie
  11. sarà fatto il prima possibile,grazie per i consigli. ah,tanto che son qui,posso chiederti quale motivo potrebbe essere causa digiuno di un Avicularia? a differenza della regalis non l'ho mai vista predare,qualche tentativo andato a male(e senza nemmeno tanta convinzione) e basta;dovrebbe essere una femmina adulta da poco(ha mutato circa un mese fa).
  12. a dir la verità dentro c'è un Avicularia metallica(la sistemazione era già così quando me l'hanno data),in ogni caso ora i cavetti in tutti e 2 gli alloggiamenti sono sul retro.
  13. cambiare la locazione mi è impossibile,principalmente perchè se non lì,dovrei trasportare il tutto in casa e ben pochi famigliari sarebbero felici della presenza di un arboricola...quanto alla teca ho già preso provvedimenti e a breve mi arriva una teca ben areata,grossa il doppio che si eleva in altezza e con apertura frontale(quella che ho adesso l'ho costruita io per tenerci alcuni fasmidi bisognosi di elevata umdità). la cantina in ogni caso è adoprata all'unica finalità di allevamento artropodi et simila,dunque interamente rivestita di polistirolo e materiali isolanti con un sistema di riscaldamento che per lo meno fa sì che la temperatura non scenda sotto i 20°C a clima rigido(di più riesce difficile,però si considera la temperatura del locale e non della singola teca avente cavetti termoriscaldanti intorno) quindi se non proprio adattissima all'allevamento per lo meno risulta minimamente versatile e facilmente modificabile nei suoi parametri ambientali. ecco la "pericolosa" teca che andrà a sostituirsi con una nuova fra meno di 2 settimane(se non questo weekend stesso). http://i306.photobucket.com/albums/nn265/s...pg?t=1257432734
  14. in effetti sapevo come dovesse essere sistemato il cavetto,ma lì per lì non l'ho preso in esame come soluzione,in quanto in ogni caso tenendo la teca in una cantina(atta comunque all'allevamento,quindi minimamente riscaldata e termoisolata,ma non abbastanza)la temperatura non è delle più favorevoli e quindi ho cercato di utilizzare il cavetto al massimod el suo potenziale,comunque ora dovrei incrementare maggiormente la temperatura della stanza avendo così possibilità di porre il cavetto sulla parete della teca. grazie per le risposte!!!
  15. salve, finora mi sono limitato a leggere le varie discussioni,ma da qui a poco tempo è sorto un problema a cui non ho trovato risposta nelle discussioni precedenti. ho da poco una Poecilotheria regalis femmina adulta,che ho prontamente messo in una techetta che avevo da un po' di tempo,il problema è che ho letto nella vostra scheda che la regalis non ama l'umidità,ma la teca,avendo una sola presa d'aria posta in alto dove c'è anche l'apertura,ed avendo cavetti riscaldanti posti sotto che fan sì che l'acqua della bacinella evapori,ha come risultato che la teca presenta un alto tasso d'umidità rilevabile dalla condensa che si forma sulle pareti;la migale sembra non accusarne molto(daltronde non saprei nemmeno come accorgermene) e volevo chiedere a voi se è possibile per ora tenerla in quella teca o tutta questa umidità potrebbe essergli fatale,a voi la risposta. vi ringrazio!!
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