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sceliphron

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  1. Ciao a tutti, lo sconosciuto di turno: http://it.pg.photos.yahoo.com/ph/flessio/a...ren%3as,1%3af,0 è ritratto nella quarta foto, sotto il fantasioso nome di "specie 2". Dalla posizione degli ocelli e dall'ambiente (di fronda) sospetto sia un clubionide: potrebbe essere un Cheiracanthium? La somiglianza con la foto sul sito statico mi sembra buona. L'ho trovato su una foglia di portinnesto di vite (quindi in basso), sulla pagina inferiore. Ora dello scatto 12.00 PM. Girando la foglia, scompariva rapidamente sulla pagina opposta: in effetti fotografarlo non è stato semplice. Leg-span di circa 3 cm se la memoria non m'inganna. Grazie a tutti
  2. sceliphron

    Mantide?

    In commercio ci sono diverse specie esotiche, con diverse esigenze: se fai una ricerca in rete trovi sicuramente del materiale. Le specie autoctone (Mantis religiosa ed altre) si adattano abbastanza bene alla cattività ma non conosco le normative sulla possibilità di raccoglierle, probabilmente in alcune regioni sono protette, e sicuramente sono in rarefazione in alcuni areali. Io preferisco lasciarle dove sono, ma è appunto una mia scelta. In linea di massima (ma tutto dipende dalla specie) ti servirà un terrario non troppo grande, per evitare la dispersione del cibo, più alto che largo, con un supporto (rametti o altro) su cui la mantide si possa appoggiare. Come prede ti direi grilli oppure mosche (non darle appena sfarfallate altrimenti sono solo esoscheletro, vanno prima nutrite con acqua e zucchero). M. religiosa ama i climi caldi e secchi, cosa da tenere in considerazione per il posizionamento del terrario. Ciao
  3. Ricevuto grazie, tenterò l'identificazione fotografica non appena troverò un Euscorpius collaborativo! Ciao
  4. sceliphron

    Farfalle Diurne

    Sicuramente è possibile. Bisogna vedere se per allevamento intendi solo ottenere gli adulti a partire dai bruchi oppure se vuoi proprio fare un allevamento a ciclo continuo, facendole accoppiare e deporre. Nel primo caso è abbastanza facile, basta avere le larve ed allevarle sulla loro pianta ospite (es. ad un macaone dare sempre delle ombrellifere) in una gabbietta, tenendo anche conto di come si incrisalidano (sempre il macaone ha crisalidi subcinte che hanno bisogno di un sostegno). Poi ogni specie ha le sue esigenze di temperatura ed umidità, non si può generalizzare. Se invece vuoi fare un allevamento a ciclo continuo ti servirà un isolatore più grosso e molte più larve per partire, perché qualcosa può sempre andare storto (potresti anche ottenere non delle farfalle ma dei ditteri tachinidi, per esempio...), e poi devi poter ottenere sia maschi che femmine. Insomma, dipende un po' da quello che intendi realizzare. Spero di esserti stato utile. Ciao
  5. Grazie i-lang, puntuale come sempre! Interessante la scheda: vista e scaricata. Quindi, morale della favola bisogna osservare i tricobotri sui pedipalpi, ovvero sacrificare un Euscorpius sp. vivo sull'altare della sistematica, per ottenere (tiro ad indovinare) un E. italicus morto. Ciao
  6. Se non sbaglio, in Italia sono segnalate queste 4 specie, tutte del genere Euscorpius (Thorell, 1876): Euscorpius carpathicus (Linnaeus, 1767) (N, S, Si, Sa) Euscorpius flavicaudis (de Geer, 1778) (N, S, Sa) Euscorpius germanus (Schaeffer, 1766) (N) Euscorpius italicus (Herbst, 1800) (N, S) quindi a seconda della località di ritrovamento si potrebbero escludere alcune specie. Ciò detto, quali sono i caratteri sistematici per determinare la specie negli scorpioni? Perché non è detto che si vedano da una foto... Ciao
  7. Sulla checklist lo segnala solo al sud e in Sicilia. La foto dove è stata scattata?
  8. Ricevuto, ed aggiunto a "preferiti" (sono ancora un pessimo aracnologo, scusatemi...). Ciao ps: rettifico, non posso ancora neanche definirmi un aracnologo...
  9. Googlando in giro (cosa farei senza...) ho trovato questa pagina: http://www.dipbot.unict.it/webnatur/araneidi.htm in cui O. argelasius è inserito nella famiglia Zoropsidae: è un clamoroso errore o, come penso, il genere ha cambiato famiglia recentemente? Propenderei per la seconda dato che negli Zoropsidae mi pare abbiano inserito anche Micrommata, che D. Jones (ed anche aracnofilia.org) indica come Sparassidae... Ah, la sistematica... Ciao
  10. Dalla checklist della fauna italiana (2003) risulta della famiglia Eusparassidae: è corretto?
  11. sceliphron

    FOTO E FOTO

    Io uso una digitale HP PhotoSmart C945 da 5 megapixel, zoom 8x ottico e 7x digitale, con funzione macro. La trovo abbastanza versatile e maneggevole da portare in giro. Ciao
  12. Grazie Piergy! Lo libererò su qualche muro esposto a sud. Ciao
  13. Ciao a tutti, ho trovato costui che mi aveva fatto una ragnatela in un allevamento massale di cicadellidi, per cui a malincuore ho dovuto sfrattarlo: http://it.pg.photos.yahoo.com/ph/flessio/a...fa22re2&.src=ph A me sembra un Theridiidae (forse genere Achaearanea o Theridion), anche dalla tela che aveva fatto (tridimensionale ed irregolare). Essendo ancora vivo e vegeto volevo liberarlo: che ambienti preferisce? Alberi, arbusti? Grazie a tutti. Ciao
  14. sceliphron

    Mantidi

    Come giustamente diceva FERRO91, è un po' presto per le mantidi: probabilmente le ooteche cominciano a schiudersi adesso, quindi per gli adulti il periodo migliore è luglio-agosto. Cerca su vegetazione arbustiva o anche su piante erbacee dallo stelo abbastanza robusto, in genere amano i climi caldi e abbastanza secchi. Ciao
  15. Come dire: l'uomo non ha inventato nulla che la Natura non avesse già prodotto... Grazie per le spiegazioni. Ciao
  16. Grazie 1000! Di Micrommata mi pare ci sia la scheda sul sito. Devo trovare qualche info sulle Pisaura ma immagino che si tratti di specie arboricole, diurne ed erranti (niente tela): forse sono cacciatori d'agguato tipo i Thomisidae? Ciao
  17. Ciao a tutti, ho fotografato questi ragni la settimana scorsa, e mi chiedevo di che specie si trattasse: http://it.pg.photos.yahoo.com/ph/flessio/d...re2.jpg&.src=ph Nella mia abissale ignoranza aracnologica, e supportato da google, propenderei per delle Pisaura (o Pisaurina?). Mi pare possano anche somigliare a dei licosidi, oppure a un Dolomedes, anche se non si trovavano vicino all'acqua. So che per la specie bisognerebbe guardare gli epigini o i pedipalpi, ma non ho prelevato gli esemplari, a dire il vero non so nemmeno se siano adulti o immaturi. Grazie a tutti Ciao
  18. Grazie per il benvenuto, era da un po' che volevo iscrivermi. In effetti potrebbe trattarsi anche di tentredinidi: in questo caso, le pseudozampe sono almeno 6 paia, mentre nei lepidotteri non sono mai più di cinque. Volendo, dovrebbero essere allevate con facilità: basta dargli le stesse foglie, fra l'altro a occhio mi sembrano già abbastanza mature per l'impupamento, anzi forse vagabondavano proprio in cerca di un ricovero per la metamorfosi. Ciao
  19. Mi sembrano larve di lepidottero: nella prima foto, quella a destra potrebbe essere di nottuide, mentre quella a sinistra, e probabilmente anche quelle successive, potrebbero essere ninfalidi. Sulla specie non ti saprei dire, bisognerebbe avere l'adulto. Comunque sono specie defogliatrici. Ciao
  20. sceliphron

    Che lavoro fate?

    Entomologo precario...
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