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00xyz00

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  1. nicola...ma ti sei accorto che ho postato il link con le tue foto????????? guarda un po.........
  2. E' stato un parto difficile..ma ci siamo!!!!!
  3. Nicola....stai sbagliando a caricarle sul tuo spazio!!!!! non si vedono!!
  4. Si Si.....sono Amblypygi!!! E' diverso tempo che gira questo filmato...... E poi, Italia, USA, che cambia?? la stupidità è propria dell'uomo, mica delle nazioni!!!! P.S. Anzi, in verità la prima volta che li ho visti, era proprio in questo video!!!!
  5. Devi mettere le foto su uno spazio web tuo personale,ce ne sono alcuni gratuiti che ne so....altervista, xoom, yahoo....e poi linkarle qui cliccando sull'iconcina "Inserisci Immagine" nella tabella di formattazione del messaggio!!! Oppure la mandi a me e te la linko io........ma ti consiglio di farti uno spazio web che è sempre utile!
  6. Complimenti!!!! la tua prima muta...... Ma ora devi ASSOLUTAMENTE ASPETTARE SENZA DISTURBARLA PER ALMENO UNA SETTIMANA!!!!!!!! l'exuvia non si rovina, per cui non c'è fretta di toglierla da sotto il riparo. La migale in questa fase deve far indurire lo scheletro esterno e i cheliceri....e ha bisogno di totale tranquillità!!!!! Anche l'alimentazione va rimandata per almeno una settimana!!!! In secondo luogo, non so che dimensioni abbia il tuo esemplare, ma se piccolo non è così semplice determinare il sesso; di conseguenza è inutile avere fretta!!!!!!!! Facci sapere... P.S. se il tuo esemplare è adulto, dovrai aspettare anche più di 10 giorni!!!
  7. Politiche agricole, alimentari e forestali: Paolo De Castro : E' Professore Ordinario di Politica Agraria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’'Università degli Studi di Bologna. Laureatosi in Scienze Agrarie presso l’Università di Bologna all’età di 22 anni, è dal giugno 2000 Presidente di Elabora Scarl. Accademico ordinario dell’Accademia Nazionale dell’Agricoltura di Bologna, dell’Accademia Economico Agraria dei Georgofili di Firenze, dell’Accademia Agraria di Pesaro e dell’Accademia Nazionale di Treja (AN). Nominato esperto del Ministro del Commercio con l’Estero per le questioni relative alla Politica Agraria Comunitaria (PAC) e alle iniziative di promozione del made in Italy agro-alimentare, dal 1° giugno al 31 dicembre 2000 è stato nominato anche Consigliere speciale del Presidente della Commissione Europea. Dal 21 ottobre 1998 al 25 aprile 2000, è stato Ministro delle Politiche Agricole e Forestali. Dal 1996 al 1998, è stato Consigliere Economico del Presidente del Consiglio, Romano Prodi, e Consigliere Economico del Ministro delle Risorse Agricole e Forestali, Michele Pinto. Dal gennaio 2001 è anche Presidente dell’Istituto di Studi e Ricerche Economiche “Nomisma”. Le aree di ricerca di cui si è maggiormente occupato sono: la cooperazione agricola nei Paesi CEE; la politica agricola comunitaria; la dinamica delle strutture agricole; l’applicazione dell’informatica in agricoltura; gli strumenti d’analisi dell’azienda agraria; gli studi di filiera su ortofrutta, vino, olio, pasta e conserve vegetali, pesca; l’analisi del commercio con l’estero; le industrie agroalimentari con particolare riferimento al Mezzogiorno d’Italia; gli studi comparati di politica agraria in Europa. E'coordinatore scientifico del Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Mediterranéens (C.I.H.E.A.M.) di Parigi, e Direttore scientifico della rivista “Genio Rurale: rivista di Scienza dell’estimo e del territorio” dell’Edagricole. è, inoltre, socio della Società Italiana di Economia Agraria (SIDEA) e della European Agricultural Economics Association (EAEA). Paolo De Castro è stato nominato, nel Novembre 2000, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, titolo conferito dal Presidente della Repubblica, On. Carlo Azeglio Ciampi.E' autore di oltre 100 pubblicazioni ed ha partecipato a numerosi convegni e seminari di carattere scientifico, sia a livello nazionale che internazionale. Fonte: website confcooperative Ambiente: Alfonso Pecoraro Scanio: Avvocato, giornalista pubblicista ,è stato Ministro delle Politiche Agricole del Governo Amato ed è attualmente Presidente della Federazione dei Verdi. Eletto a Napoli nel collegio divenuto il più verde d'Italia, fondatore dei Verdi italiani negli anni '80, è stato membro della Commissione Giustizia della Camera e Presidente della Commissione Agricoltura. Inizia la sua attività politica al liceo classico di Salerno con i movimenti nonviolenti e radicali, nell'82 fonda un Centro Giuridico di Denuncia a tutela dei consumatori e l'Associazione di protezione civile "Vigilanza Verde". Nell'85 è uno dei primi Consiglieri comunali dei Verdi nel Sud (a Salerno) e nell'87 è Assessore della prima giunta rosso-verde di Salerno (alleanza che dura ancora oggi da 15 anni), nell'89 coordinatore dei Verdi Europei, poi Consigliere regionale della Campania, dal '92 Consigliere comunale di Napoli e Deputato. Nel 1993 ha creato l'osservatorio "Watchdog". Negli anni 90 ha fondato l'Osservatorio contro la Corruzione e sempre negli anni 90 a New York, nel Palazzo ONU, è tra i fondatori dell'International Council for Local Environmental Initiatives. Ambientalista e federalista doc, è stato sostenitore dei referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti, legge Reale, caccia, nucleare, e delle campagne contro la pena di morte, contro la fame nel mondo e per i diritti civili. Attivamente impegnato nella battaglia in difesa dell'ambiente, della legalità nella Pubblica amministrazione e nella tutela e difesa dei consumatori, si è impegnato sui temi delle garanzie, della lotta alla malavita organizzata e alla corruzione. Ha promosso la prima indagine conoscitiva sugli Ogm (Organismi Geneticamente Modificati), sui mangimi, sul patrimonio forestale, sulla pesca e sull'acquacoltura. Portano la sua firma le leggi contro il maltrattamento degli animali, sull'imprenditoria giovanile, sulla riforma dei consorzi agrari, sulla tutela dell'origine dell'olio di oliva prodotto in Italia, sulla riforma dopo 50 anni dell'agricoltura, della pesca e delle foreste. Primo esponente dei Verdi, a livello internazionale, a ricoprire l'incarico di Ministro dell'Agricoltura, ha varato la riforma dell'agricoltura italiana (Legge di Orientamento sull'Agricoltura) e condotto le battaglie contro gli Ogm (applicando coerentemente il principio di precauzione e bloccando l'ingresso in Italia degli Ogm in agricoltura, pur aumentando i fondi per la ricerca in laboratorio e in aree confinate) e per la sicurezza dei cittadini nell'emergenza di mucca pazza. Fonte: www.pecoraroscanio.it Salute: Livia Turco ::E' nata a Morozzo, in provincia di Cuneo, il 13 febbraio 1955. Sotto il segno dell'acquario. Viene da una famiglia semplice, suo padre e sua madre le hanno trasmesso i valori forti del lavoro, della difesa dei più deboli, dell'amore per le proprie radici. Ha studiato prima a Cuneo, dove ha frequentato l'Istituto magistrale, poi all'Università di Torino, nella Facoltà di Filosofia. Proprio sotto la Mole ha iniziato la sua militanza politica nelle associazioni, nel Pci, nel mondo delle donne e in quello cattolico. E' entrata in Parlamento per la prima volta nel 1987 e nel 1996 é stata eletta nel collegio di Collegno, Grugliasco, Alpignano e Pianezza. Tredici anni di impegno per i diritti delle donne, per la difesa del lavoro, per la tutela della maternità, per l'armonizzazione fra i tempi di lavoro e quelli di vita, per le pari opportunità. Nel Maggio 1996 é stata chiamata da Romano Prodi a ricoprire l'incarico di Ministro per la Solidarietà Sociale. Fonte: www.liviaturco.org Scusate le lungaggini ma almeno ci si rende conto di chi avremo di fronte!!!! Ragazzi, speriamo bene.....
  8. Io , pur non amando particolarmente i fasmidi, mi schiero dalla parte di sangue_nero , in quanto "l'aspetto naturale" di un terrario per me è importante!! Sopratutto in questo caso in cui il dubbio è se mettere o no qualche centimetro di torba! Bye--
  9. 00xyz00

    1000 utenti!!!!!!!!!!!

    Appena superati i mille utenti!!!!!!!!!! Ragazzi......... AUGURI A TUTTA LA COMUNITA'!!!! Presidente..... dis..cor..so......dis..cor..so!!!!!!!!!!
  10. Innanzi tutto benvenuto! Per prima cosa ti devo informare che dal luglio 2003 è in vigore una legge, la 213, che vieta la detenzione , lo scambio e la vendita di aracnidi "che possono arrecare, con la loro azione diretta, effetti mortali o invalidanti per l'uomo o che comunque possono costituire pericolo per l'incolumità pubblica". L'interpretazione di questa legge, in quanto non provvista di una lista di specie pericolose, risulta essere ambigua e a discrezione di ognuno!! Molto se ne è parlato sul forum, con il tasto cerca in alto a dx troverai molte informazioni. Passando alla migale ti faccio notare che, essendo le Brachypelma specie protette, dovresti avere il CITES. Per quanto riguarda l'allevamento ti dico subito che non troverai grandi problemi. Infatti la specie che hai è una di quelle consigliate ai principianti in quanto è molto docile anche se, in caso di pericolo, tende a lanciare i peli urticanti che ha sull'addome. Avrai bisogno di un terrario di medie dimensioni, non sviluppato in altezza in quanto è un ragno terricolo. Le dimensioni non posso indicartele in quanto non ci hai detto quando è grande il tuo esemplare. La teca dovrà essere provvista di due griglie di areazione, possibilmente poste su lati paralleli e rispettivamente una in basso e una in alto per garantire un buon ricircolo. Il substrato di torba( possibilmente torba muschiosa irlandese ma anche di sfagno sterilizzata in forno a microonde per 10 minuti) dovrà essere spesso almeno 5, 6 ,7 centimetri per agevolare il mantenimento dell'umidità. Infatti dovrei garantire medianti cavetti riscaldanti ( posti esternamente al terrario e possibilmente non sul fondo ma su una parete) una temperatura di circa 27 gradi, con qualche grado in meno nella notte( qualche), mentre attraverso nebulizzazioni nella teca dovrai garantire un'umidità tra il 60 e il 70%. E' sconsigliato mettere altri "abbellimenti" nella teca, se non un rifugio costituito o da pezzi di corteccia o noci di cocco ,anch'essi sterilizzati, o da vasetti di terracotta. L'importante è che tu sia sicuro che questa probabile tana sia Stabile, per evitare che la smithi si possa fare male. Per quanto riguarda l'illuminazione dovrà essere assente in quanto gli aracnidi sono prevalentemente esseri crepuscolari. Basterà quindi che durante il giorno ci sia un po di luce nella stanza( quella che entra dalla finestra per intenderci) e di notte dovrà esserci buio!! Qualsiasi altra illuminazione creerebbe solo stress al ragno! Queste sono le condizioni per far vivere bene la migale. Ovviamente come cibo puoi fornirle o camole della farina o grilli, e cibarla 2 volte a settimana( ma anche questo dipende dall'età in quanto da adulte tendono a digiunare anche per molti mesi!!) Diciamo che per il momento hai materiale a sufficienza per iniziare ad allevarla come si deve!! Per altre cose, visto che la smithi è una delle migali più comuni, potrai trovare molte informazioni sul forum sempre usando il tastino cerca, oppure chiedere qui!!! Buon lavoro.... P.S. Altra cosa..... vai sul forum statico a leggere un po quello che è una migale. Anche perche solo sapendo potrai far vivere bene la tua nova amica.
  11. Sarebbe carino poter raccogliere e, magari, mettere sulle schede di ogni specie alcune foto che inquadrino l'habitat naturale. Ho notato che la stessa cosa la sta elaborando Rick West . http://www.birdspiders.com/archive_Habitat...ing%20soon.html Magari lo possiamo aiutare!! eheh A presto..
  12. Non so...quelle sono le uniche che ho trovato!!! Dovrebbero essere molto simile comunque!!!!!
  13. Grazie Alvise. In effetti è quello che faccio da qualche settimana. Ho realizzato una "parete" opaca a misura. Così facendo, isolando il rangetto, pulisco metà terrario alla volta. Grazie comunque....
  14. http://homepage.ntlworld.com/the.tarantula...Ceratogyrus.htm Prego
  15. Nicola...ti ho risposto sull'altra discussione!!! Vai a vedere..... http://forum.aracnofilia.org/index.php?showtopic=2766&st=15 Comunque stai tranquillo....è normale che si spelino...!!!!!!!
  16. 00xyz00

    Stranick, Aracnofilia in TV!

    Complimenti ragazzi............. Vai così che presto le cose cambieranno!!!!! Vi..deo Vi..deo Vi..deo!!!!!
  17. Ciao cast-nik..... La Brachypelma fa parte di quelle migali che lanciano peli urticanti sfregandosi velocemente l'opistosoma con l'ultimo paio di zampe. La spelatura che tu vedi è dovuta a questa arma difensiva. Solitamente sotto ai peletti la pelle appare rosato chiaro, ma nel periodo premuta fino alla muta vera e propria, la stessa scurisce graduatamente fino a diventare grigio scuro. Questo perche sotto alla pelle vecchia si sta formando la nuova!! Stai sicuro che allora la muta sarà a giorni!! Ti consiglio di tenere qualche punto % un po più alta l'umidità nel terrario in modo da facilitare la muta!! Se sei alla tua prima muta, non perdertela assolutamente!!!!! E' un vero e proprio spettacolo. Per altre cose siamo qua!!! Anche il tasto cerca è utile A presto..
  18. Non tediarti John!!!! >Fabio stava parlando a me...ma ha usato il plurale per carineria!!! Stai tranquillo....
  19. Antonio, non puoi darci altre informazioni????che ne so...l'exuvia era integra?? O pensi abbia trovato difficoltà durante la muta?? Non credo che sia un problema di umidità in quanto un 70% credo tu l'abbia avuto nel terrario ( spero ). Boh .....facci sapere!!!!!!!
  20. Mi spiace antonio per la iheringi, ma aspetta ancora......le grammostole hanno mille risorse..... ( quanto è grande????) Il cuore è posto nella parte alta(parte dorsale) dell'opistosoma ed è la prima struttura che si trova appena sotto la pelle. Bye..
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