Vai al contenuto

krystal

Utenti
  • Numero contenuti

    1116
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    1

Tutti i contenuti di krystal

  1. quote:Originally posted by shjva pensa che io conosco uno che si mangiava le camole del miele... id="quote">id="quote"> si, si, ... buon appetito! Io continuo a mangiare le caramelle normali, ma grazie lo stesso[] Dany
  2. Voi avete ragione, per chi le alleva le blatte sono meglio dei grilli....... ma a me fanno veramente troppo schifo sti scarafaggi versione Cernobyl[xx(][xx(], vi giuro che non li reggo[xx(] Beati voi che avete lo stomaco per utilizzarli... io già stavo per vomitare quando ho portato a casa per la prima volta le larve di kaimano! Dany
  3. quote:Originally posted by gabriele da allora licompro a seconda del bisogno. id="quote">id="quote"> E l'avrei fatto anch'io se non fosse che al costo dei grilli (e guarda che me ne vanno via parecchi!!) devo aggiungere ogni volta il costo della benzina di 12+12km (A/R)[:0] per andarli a prendere alle 6 e 1/2 di sera col traffico[!] del centro di Milano! Dany
  4. quote:Originally posted by Riccardo Ciao Dany, intanto grazie. Ma allora fa cri cri solo il maschio o anche la femmmina? Saluti. Rik. id="quote">id="quote"> Purtroppo i grilli neri (come [!]zo si chiamano??) li ho da poco tempo e non me li sono ancora studiati a dovere, tuttavia il dilemma sta in questo: Il canto che si sente è così definito, tuttavia, in modo assolutamente inproprio poichè, come saprai, viene prodotto dallo sfregamento delle ali. Va da se che nelle achete domestiche, in cui le femmine ne sono sprovviste, diventa piuttosto semplice scoprire di che sesso è il colpevole; come ti ho già detto però, nei grilli neri anche le femmine hanno le ali e talvolta anche molto sviluppate. E allora ci poniamo la domanda successiva: a cosa serve questo suono? Tutti sanno e tutti risponderanno "per compiacere le femmine al fine di accoppiarsi". E in effetti qualcuno disse che più intenso e prolungato è il suono e più il grillo maschio risulta alle femmine fico[8D] perciò buon partito per l'accoppiamento. Allordunque per quale stranissimo motivo le femmine dovrebbero cantare? E se fosse che te gli stai sulle p[8][8]le?[] Avendo anche ragni adulti, ho già predisposto l'allevamento di questi piccoli candidati ad operazione trionfo quindi datemi il tempo di fare qualche esperimento e caverò sto ragno dal buco[] Ciao Dany
  5. [] I grilli neri hanno una morfologia un po' meno chiara delle achete domestiche, infatti anche le femmine hanno le ali, ma tu sei sicuro di aver tolto tutti i maschi? Infatti alcuni di loro hanno 3 "affarini" che gli spuntano lo stesso, ma quello centrale non crescerà mai più degli altri due (dato che non è un ovopositore). Ti chiedo se sei sicuro anche perchè il maschio canta praticamente sempre "al coperto", ossia nel riparo che gli hai creato e quindi è una fortuna che tu l'abbia visto/a[]. I grilli neri sono più resistenti, è vero; cosidera cmq che il discorso della temperatura bassa (senza eccessi) vale come per i ragni: non è che se scende sotto i 20°C il ragno/grillo muore istantaneamente. Che temperatura c'era fuori? Già 18°C significa che gli hai solo fatto un brutto scherzo. Ma ti da proprio così fastidio il loro canto? Prova a pensare di essere sulla veranda della casa in campagna e vedi di non fissarti sul loro casino... magari dormi[]. Ciao Dany
  6. Ciao, Raul, mi permetto di dissentire almeno in parte. 1.Le muffe provocano dei problemi ai grilli e questo è vero, ma non al loro appartato digerente bensì ai loro polmoni (sono esterni). 2. Il cibo avariato è dannoso a seconda del tipo di cibo perchè potrebbe contenere sostanze chimiche aggiunte dall'uomo ma ad esempio una mela marcia (sbucciata of course!) ai grilli piace molto e non gli fa alcun male... è che puzza![xx(] [xx(]3. Se i grilli sono il cibo esclusivamente del ragno, non occorre renderli un concentrato di calcio perchè i teraphosidi non sono vertebrati. Se proprio vogliamo assicurarci che il quantitativo di calcio (che serve anche ad altre cose) sia stato fornito a sufficienza andrà bene un pezzettino di grana sbriciolato. 4. Attenzione al cibo per cani e gatti: alle scatolette per il discorso al punto 2 e alle "crocchette" perchè stimolano la sete (e i grilli sono già assetati un casino di loro)! A questo proposito consiglio l'utilizzo delle micro-pallette per tartarughe neonate perchè si possono inumidire e quindi sono più apetibili e facili da mangiare mantenendo tuttavia le loro proprietà in quanto studiate apposta per stare in acqua. 5. Che piaccia o no i grilli sono cannibali gioiosi e non c'è casetta e buon cibo che tenga. Questo è un problema che si può arginare, che si può arginare bene, ma che non si può eliminare (proteine o no). 6. La temperatura è un discorso un po' più complesso, riassumo dicendo che, senza arrostire/surgelare i grilli, si può stabilire una media di 22°C (cmq mai sotto i 20°C) la notte e da 26°C a 28°C di giorno. NB Nei fauna box di solito la temperatura è 1/1,5 gradi in più perchè il ricambio d'aria è limitato alla sola parte superiore (è sufficiente). 7. I grilli odiano la troppa umidità, mantieni la percentuale "ambiente". 8. Ultimo punto (finalmente!) i grilli neri hanno un canto più bello, hanno una minore tendenza a saltare (ma se lo fanno saltano molto in alto), sono un po' più corpulenti e si mangiano di meno (sarà perchè trombano di + [?][]) ma haimè sono sin da piccolini molto più coriacei e francamente non ti consiglio di dare questa specie ai tuoi slings, ma di scegliere l'acheta domestica (notate come non so il nome corretto di "quelli neri"[]) Ciò detto, grillo, puoi consultare il sito www.amiciinsoliti.it come suggerito da giantsquid per l'accoglimento delle uova e successivamente dei nuovi nati. Se ti va riprovaci, hai tutto il mio appoggio[^] (e comprensione[]) Buona fortuna Dany
  7. Ciao hilo, Se mi posso permettere, io ti consiglio, specialmente se non sei sicuro dei come e dei quando, di fornire alla tua grammostola magari un solo grillo per volta, ma più spesso. In questo modo sei sicuro nel giro di pochi minuti di sapere con certezza se lo mangia, puoi toglierlo facilmente e velocemente se lo rifiuta e hai anche meno problemi di avanzi. Se anche dovesse mangiare tutti i giorni io non mi preoccuperei, di solito quando sono sazi nella peggiore delle ipotesi il grillo lo pigliano "a mazzate" sulla testa [}] ma senza accanirsi più di tanto o stressarsi particolarmente. Spero di esserti stata utile. Ciao Dany PS: ricordati che in condizioni normali di alimentazione l'opistosoma è leggermente più grosso del cefalotorace. Controlla se è così perchè magari come ha detto volothar l'hanno tenuta un po' a dieta prima.
  8. Ciao, Caro Enrico, lo farei volentieri ma c'è un problema: molti di questi "segreti" sono solo piccoli accorgimenti rispetto ad una teoria principale... una sorta di smussatura sulla composizione originale, quindi non è così semplice racchiuderli tutti in un post senza perdermi in dettagli o descrizioni oltremodo prolisse e tuttavia indispensabili che forse tenderebbero a scoraggiare più che il contrario chi desidera tentare l'allevamento. Non è cattiveria nè gelosia, ma tieni presente che per scoprire queste migliorie ho dovuto osservare questi insetti molto lungo e sbagliare tante volte, anche perchè tutto quello che sono riuscita a trovare sul loro allevamento sebbene molto completo per certi versi ha pochissimi accenni di carattere etologico e purtoppo è proprio quest'aspetto che ti da il maggior aiuto: sono animali con abitudini comportamentali estremamente peculiari. E' per questo che mi risulta molto più semplice rispondere alle singole domande di volta in volta. Mi rincresce molto di non poter fare di più Ciao Daniela
  9. Ciao, Vuoi sapere chi sono? Preparati a sacramentare... sono quella delle A. Versicolor! Appro delle Poechiloterie beh... non avevo dubbi che avessi allevato anche quelle[] Ciao Dany
  10. Ciao Vincenzo, Io quando posso allevo personalmente i grilli di cui si cibano i miei ragni e volevo darti qualche consiglio in più. - Se non prendi la strada dell'allevamento, sappi che i grilli vanno comunque alloggiati comodamente (non temere, non si tratta di un grande spazio) e alimentati adeguatamente (fondamentalmente con ciò che contiene le sostanze che sai possono servire al tuo ragno), ma cosa ancor più importante devono avere sempre una riserva d'acqua a disposizione. Se non tieni presente questo non sarà insolito che te ne muoiano anche molti sbranati dai loro stessi compagni (sappi che i grilli sono cannibalissimi, che non si dice ma è vero) - Se invece vuoi provare ad allevarli: 1. ci sono siti molto chiari ed esaurienti sull'argomento facilmente rintracciabili coi motori di ricerca, senza che stia io qui a scrivere un poema. 2. Se sei una persona poco tenace accetta il mio consiglio e lascia perdere perchè allevare grilli è facile solo quando ci hai preso la mano... l'inizio è un po' difficoltoso e ricco di insuccessi e questo a prescindere dal tuo impegno purtroppo. 3. Ci sono un paio di "segretucci" che sui siti di cui sopra non si trovano, sarò ben felice di svelarteli se sei interessato. Buona fortuna Dany PS è vero che fanno rumore, ma si può limitare e poi... io ronfo come un ghiro da quando ce li ho... fanno molto campagna[]
  11. E ti lamenti? Almeno tu le hai solo trovate... la mia G.Rosea me l'ha fatta in diretta[xx(][xx(]... sta scostumata!!! Non voglio offendere le nostre care bestiole, ma questo fa VERAMENTE schifo[]! Ciao Dany
  12. [8)][8)][8)][8)] E ddddai che mi fate arrossire! [8)][8)][8)][8)] Però volevo anche esprimere un parere su quest'ultima questione del "esperto" / "non esperto": dal punto di vista di un neofito (io per esempio) non è che chiunque ti dica una cosa che tu non sapevi incarna il Dio totem degli aracnofili, ma poichè l'esperienza è un concetto ascendente, dire che una persona è esperta può anche intendersi come "più esperta di"... noi. Posto questo prendo ad esempio Fabio DV (sempre lui... è solo che avendolo tirato scemo per 1/2 ora a Tropicalia ce l'ho più presente): alleva ragni da 10 anni... se non è almeno un po' esperto... Fabio, mi devi troppo dare i numeri del lotto perchè ci devi avere un c..o infinito!!! Poi prendo Francesco che alleva in particolare le Poechiloterie... (era di fianco a Fabio[]) se Fabio nei suoi 10 anni non ne avesse mai allevate, sebbene con minimo scarto, sarebbe probabilmente "meno esperto" e così via. Non confondiamo esperto con zoologo o etologo o meglio ancora aracnologo (esiste, vero?[])! Soprattutto laddove si tratta di pratica e non solo di teoria, l' "esperienza" è una logica conseguenza dell'attività perpetrata con successo (e magari qualche errore) e nel tempo, quindi, in un certo senso, inevitabile. Ultimo punto è la freddezza del mezzo di cui ci serviamo per comunicare. Io sto scrivendo a dei nomi, ma a livello umano non so veramente A CHI sto scrivendo... quindi mi posso basare solo sul forum e... mi potreste biasimare se ne definisco l'amministratore un esperto? Perchè, potrebbe essere un neofita? Uno che non ne sa nulla? Mi sa che sono un po' O.T. ... perciò la smetto. Ciao a tutti Daniela
  13. Ciao a tutti, sto seguendo da un po' l'evolversi di questo topic e anche se un po' intimorita dall'abissale differenza di esperienza (a mio difetto naturalmente) che c'è tra me e gli allevatori che hanno parlato fin'ora desideravo comunque dire la mia... forse perchè la testimonianza di un novizio in fondo penso possa servire. Caro Rafael, vuoi vedere VERAMENTE come e cosa caccia la tua Acanthoscurria geniculata? Fai la valigia, prendi l'aereo e valla a trovare a casa sua! Credimi: non c'è nulla che tu possa fare di diverso. Perchè? Perchè non sarai mai in grado di ottenere a casa quello che madre natura ha creato per lei al punto di poter rispondere ai quesiti che ti sei posto qui con noi, e se ci vuoi davvero provare mi riallaccio, con permesso, a quello che diceva FabioDV, domandandoti se hai veramente intenzione di, per esempio, utilizzare substrato naturale, piante vive (col rischio di infestazioni), e magari già che ci sei, d'estate metterla sul terrazzo alla mercè di volatili e intemperie varie. Io capisco perfettamente le curiosità (purchè solo di questo si stia parlando), l'attrazione, le perplessità e soprattutto il fascino che questi animali possono suscitare, ma ogni cosa deve stare al suo posto e tu non devi pretendere di poter dare sfogo a queste tue emozioni a danno del tuo esemplare. Bisogna smetterla di cercare di affibiare al regno animale comportamenti, espressioni ed emozioni prettamente umane! Se il tuo ragno è in grado di cibarsi di un roditore tanto quanto di un insetto, in quanto tempo, con che modalità, con fatica o meno sono cose che interessano A TE, non a lui, e questo dovrebbe bastare a farti capire il perchè dargli dei topini non sia tanto sbagliato quanto piuttosto sciocco e soprattutto INUTILE... se Mazinger combatte contro Goldrake chi vince? E' ovvio che il ragno cercherà di cibarsi del topo se questo è quello che gli dai da mangiare ma appunto perchè QUESTO è quello che gli dai da mangiare... la mia grammostola rosea ha provato anche a cibarsi delle mie bacchette di ferro ma questo non vuol dire che così accade in natura o che le facciano bene[]. Concludo dicendo che i grilli che io do da mangiare ai miei ragni, per esempio, sono grilli che io ho acquistato almeno 4 giorni prima e che dunque ho avuto il tempo di alimentare con tutto quello che so essere necessario al ragno per crescere sano e "in forma" (il fatto che le achete siano delle pattumiere cantanti colmabili di tutto quello che vuoi è un vantaggio che molti ignorano). Ogni singolo grillo è come una pillolina di vitamine, proteine, acidi e grassi utili per la nutrizione e la buona salute delle mie bestiacce[)] quindi non mi serve e non mi servirà mai dare ai miei esemplari (grandi o meno) roditori o altri piccoli vertebrati per "farli crescere bene" e questo non lo penso, lo vedo e dunque lo so! Scusate se sono stata prolissa ma ci tenevo a dire la mia. Ciao Dany
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..