Vai al contenuto

Anatomia interna delle migali


Messaggi raccomandati

Oggi sono andato a comprare i grilli nel mio solito negozio di "fiducia" che chi è di Torino, sa che è come tutti i soliti negozi di animali.

Fatto stà che nel cestino del piano di sopra dove c'è il rettilaio c'era dentro una muta di un serpente , la muta di una Bracypelma smithy e la muta girata a pancia in su di un'Aphonopelma seemanni siccome erano tenute bene prendo una sacchettino e raccolgo la muta di Brachypelma smithy e poi dopo quella di Aphonopelma seemanni finchè mi accorgo che purtroppo non era una muta visto che pesava tantissimo e che aveva il cefalotorace costruito...ci rimango veramente di sasso pensando che quel ragno fino a qualche mese fa l'avevo visto in un terrario ed effettivamente era mal nutrito e aveva un sub-strato costituito da una sabbiolina rossa e non un briciolo di umidità. Bhè prendo lo stesso il cadavere me lo porto a casa e sinceramente non sapevo bene cosa farne perchè puzzava un pò finchè ho deciso di aprirlo e vedere l'interno(secondo voi ho fatto male? Del resto cosa potevo farne?) Ho cominciato dall'opistosoma praticamente inesistente e aprendolo ho visto solo un liquido denso nero e poi delle palline bianche che presumo fossero le uova. Nel cefalotorace invece(accipicchia quanto è duro l'esoscheletro) c'era un liquido bianco(l'emoloinfa presumo) e poi una sporgenza più o meno all'altezza degli occhi ma un pò verso il centro del cefalotorace, era il cervello? L'emolinfa era anche dentro i cheliceri e le zampe e mi ha fatto abbastanza impressione vedere quella roba pensando alla mia Extasy che se non l'avessi presa quel giorno avrebbe potuto probabilmente anzi sicuramente fare la stessa fine. Mi è sembrato di vedere la ghiandola del veleno ma non sono sicuro, alla fine ho buttato la povera bestia e ho tenuto i cheliceri.

Una domanda: mi piacerebbe togliere l'esoscheletro e la peluria rimasta attaccata ai cheliceri per poter tenere solo il dente velenifero, per ora li ho messi sotto alcool, potete dirmi come fare?

Spero che con questo topic non mi prendiate per un insensibile che scortica i ragni così ma secondo me era molto interessante, sicuramente se il ragno fosse stato mio non l'avrei mai fatto quindi era anche una bell'occasione(mamma mia che pena mi ha fatto...)voi avreste fatto lo stesso?

Ciao

Marco

Link al commento
Condividi su altri siti

Il fatto che quella povera bestia puzzasse, ha solo un significato; i processi putrefattivi avevano già minato l'integrità degli organi interni, quindi riconoscere macroscopicamrnte le varie unità anatomiche non deve essere certo facile.

Il sistema circolatorio è uno dei primi a distruggersi, quindi gran parte dell'emolinfa l'hai senz'altro trovata "libera" negli spazi interstiziali.

Riguardo ai cheliceri la prima cosa che mi viene da pensare per liberarli è l'uso di un piccolo bisturi acquistabile in qualsiasi sanitaria....Scegliendolo delle dimensioni più piccole è di facile utilizzo e si dovrebbero liberare i cheliceri facilmente.

Ciao.

Link al commento
Condividi su altri siti

Grazie i-lang ma non ho capito una cosa, in che senso l'emolinfa l'ho trovata libera? Io l'ho trovata dappertutto quindi nelle zampe nei cheliceri e nel cefalotorace salvo nell'opistosoma...non ho capito cosa intendi con libera.

Ciao

Marco

Link al commento
Condividi su altri siti

Ci provo io a dare una spiegazione! Il sistema circolatorio delle migali è un sistema aperto (il circolo non avviene esclusivamente in un sistema canalicolare come il nostro: arterie, capillari e vene). Quindi l'emolinfa è normalmente libera soprattutto nel cefalotorace. In seguito per un gioco di pressioni il sangue venoso refluo dai tessuti del cefalotorace arriva nei polmoni situati nell'addome dove con un semplicissimo meccanismo di scambi viene riossigenato e attraverso il cuore riimmesso in circolo. In conclusione credo che sia normale trovare dell'emolinfa libera all'interno del cefalotorace e ciò non deve essere attribuito solo ad un fenomeno di putrefazione, effettivamente più precoce nell'apparato cardio-circolatorio, ma soprattutto ad una situazione fisiologica della migale. Inoltre nell'opistosoma è stata trovata meno emolinfa propio perchè il sistema canalicolare è molto più sviluppato che nel cefalotorace ( cuore e numerose arterie) che tiene imprigionato la maggior parte del liquido.

E' bene infine ricordare che se il sistema circolatorio aperto è alla bese del movimento delle migali e poi che probabilmente l'Aphonopelma seemanni è morta proprio mentre compiva la muta. Durante questo processo gli animali si girano propio per convogliare l'emolinfa nel cefalotorace.

Ciao, Paolo.

Link al commento
Condividi su altri siti

Ah...va bhè...ma questo lo sapevo anch'io...io non avevo chiesto questo...comunque ringrazio tutti per le risposte. Tanto per raccontarvi lo sviluppo dei cheliceri, ho preso un paio di forbicine e ho tolto l'esoscheletro attaccato ad essi e il lavoro è riuscito perfettamente.

Ciao

Marco

Link al commento
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..