Shadyx Inviato 7 Ottobre 2012 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2012 Ciao, questo è un estratto da un post su un gruppo di facebook, spero rispondiate in molti... "Ho letto i post sull'Avicularia di Saverio, e mi è venuto un dubbio che vorrei discutere con voi. Domanda da ignorante: ma se anche in natura si accoppiano tra di loro, allora perché specificarne tante? Parlare solo di Avicularia forse è troppo ampio già dal nome stesso, ma se il loro codice genetico specie-specifico funziona tra tutte le specie del genere, che senso hanno le specie in sé? Sarà sempre impossibile darne una classificazione esatta basata sulle caratteristiche se queste muteranno spesso grazie alla continua creazione di ibridi. Forse serve solo a definirne l'area geografica? Ci sono dei criteri scientifici per distinguerle che non siano 'è un po' più viola', fattore che può dipendere da tutto, compresa la lampadina di casa? Se ci sono, allora la classificazione non può sbagli are, e non dovrebbe essere difficile associare gli ibridi a questa o a quella specie, perché sia per dominanza genetica sia per convergenza evolutiva e adattamento (in natura, ma anche in cattività) andranno a presentare bene o male gli stessi fattori. Ma se invece il numero di ibridi è tale da stravolgerne la classificazione, allora che senso ha definire la specie e non semplicemente il genere? A volte ho l'impressione che la sistematica sia una scienza un po' troppo legata al passato e alla voglia d'apparire del singolo naturalista, che preferisce affibiare un nome a una specie perché quella varietà sul picco della montagna ha i peli più chiari invece di valutarne l'impatto genetico. Per concludere, se c'è promiscuità nel genere Avicularia, allora inutile chiedersi che specie è: sistematicamente potrà essere A.avicularia, A.metallica, etc, ma geneticamente sarà bene o male lo stesso ragno,identificato solo dal genere e non dalla specie, con la stessa differenza che c'è tra un nordeuropeo e un russo, o magari con un cinese: diversi alla vista, ma sempre Homo sapiens." Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Treebeard Inviato 7 Ottobre 2012 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2012 ma se il loro codice genetico specie-specifico funziona tra tutte le specie del genere, che senso hanno le specie in sé? Ma che vuol dire?? Non si hanno le basi neanche di genetica degli eucarioti, e si pretende di parlare di alleli e cromosomi che definiscano un determinato taxon... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Shadyx Inviato 7 Ottobre 2012 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2012 Beh non l'ho scritto io... Comunque penso che il senso della domanda si capisce. Volevo solo sapere qualche parere Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gamberone Inviato 7 Ottobre 2012 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2012 mah....suppongo che l'autore abbia pagato troppo le sue Avicularia sp.! Onestamente il discorso non sta in piedi neppure parlando di sottospecie ...... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Shadyx Inviato 7 Ottobre 2012 Autore Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2012 Ecco la sua risposta: significa che se più di una specie di Avicularia può incrociarsi, non capisco perché sono considerate specie diverse. La riproduzione non è specie-specifica? Quindi perché sono classificate come specie diverse e non come la stessa specie? Si sinceramente ha lasciato un po basito anche me... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Treebeard Inviato 7 Ottobre 2012 Segnala Condividi Inviato 7 Ottobre 2012 Non è questione di accoppiarsi... quanto di dare vita a prole "feconda"! Questo caratterizza una specie in quanto tale... Per non parlare poi di fenomeni di speciazione dati da simpatria, allopatria.... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Bomba Inviato 8 Ottobre 2012 Segnala Condividi Inviato 8 Ottobre 2012 E comunque c'è da dire che la classificazione la facciamo noi..chi lo dice che oggi qualche specie considiserata tale, domani non diventi una variante? E soprattutto chi ti dice che la prole sia feconda? Non al momento ci basiamo sulla definizione di specie di Mayr ma anche questo concetto al momento è molto discusso, soprattutto dalle teorie della biologia evoluzionistica dello sviluppo... Link al commento Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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