Vai al contenuto

Negan

Utenti
  • Numero contenuti

    386
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Negan

  1. Grazie di tutto, vi farò sapere ! A.R.
  2. Guardando le foto su google a me sembra proprio identico al Melolontha melolontha... PS: se faccio un miscuglio di acqua e marmellata e lo appoggio sulla terra vicino a dove si è scavato il buco secondo voi può andare bene?
  3. PS: Ora si è completamente interrato.... A.R.
  4. PiErGy credo che tu abbia ragione.... Magari sono larve di qualche zanzara che è entrata a "sgamo" nella teca... Aspetterò che si formino per postare nuove foto... A.R.
  5. L'ho trovato sotto il sacchetto dell'umido di casa mia... Sembra parecchio mal messo e credo che abbia qualche arto rotto. L'ho messo in una teca che ospita un paio di porcellini di terra; come l'ho appoggiato in tempo zero si è messo a scavare ed è andato sotto una conchiglia che a sua volta è sotto una mini legnaia fatta di corteccia umida, quasi marcia... Mi sapreste dire di che insetto è? Vola? Cosa mangia? A.R.
  6. No ma quasi volutamente, tanto sono insetti provvisori visto che saranno il cibo del mio Euscorpius... La mia domanda è che cosa sono e come sono nati... P.S.: Come sterilizzo la corteccia? la metto in forno come la terra? Non si brucia? Quanto la devo tenere? (non ho il microonde) Andrea
  7. Ho una teca 25 x 15 che ospita un paio di "insetti palla" e uno scarafaggino nero di circa un cm (sicuramente è un coleottero, paragonandolo a delle foto trovate in rete potrebbe essere un Elateridae...) e oggi mentre li osservavo ho notato che nel substrato e attaccati alle corteccie ci sono almeno 3 microscopiche forme di vita, questa è l'unica che sono riuscito a fotografare (impresa complessissima dato la loro dimensione, meno di 1 mm): Qua è dove li ho trovati, alzando qualche scaglia di corteccia: Le altre 2 forme di vita sono tipo dei ragnetti( i primi più "grossi" e gialli, gli altri più piccoli e neri) molto piu' piccoli di 1 mm e impossibili da mettere a fuoco con la digitale... Siccome saranno 3 o 4 giorni che non trovo più lo "scarafaggio" nero, secondo voi è possibile che queste forme di vita siano nate da una sua decomposizione? E ancora, se così non fosse, potrebbero essere i piccoli degli "insetti palla"?? Spero che le mie foto possano essere utili a qualcun'altro che si trova nella mia stessa situazione. Grazie, Andrea
  8. DA UN ARTICOLO TROVATO IN RETE: L’aracnofobia, e più in generale l’entomofobia (paura degli insetti), sono indicate dal manuale per la classificazione dei disturbi psichiatrici (DMS-IV) come fobie specifiche del gruppo dei disturbi d’ansia, che generano attacchi di panico incontrollabili. Chi ne soffre si rende conto che la propria paura è eccessiva e ingiustificata, ma non riesce a gestirla, e questo provoca un disagio ancora maggiore. Resta solo una soluzione: evitare le possibili occasioni di brutti incontri. Questa reazione, chiamata dagli psicologi evitamento attivo, alla lunga influisce sulla vita quotidiana, trasformando per esempio un pic-nic o una vacanza in campeggio in una specie di film dell’orrore. Avete mai notato che chi ha paura degli insetti è anche sempre il primo a vederli o sentirli? Questo perché, in condizioni di pericolo, i sensi sono allertati da una forma d’ansia detta ansia anticipatoria: si tratta della paura dell’attacco di panico stesso. In altre parole, la paura principale è quella di perdere il controllo di sé, che potrebbe essere estesa alla paura della perdita in generale, probabilmente legata a situazioni traumatiche infantili. Si tratta insomma di una vera patologia, da non confondere con il semplice ribrezzo che molti provano di fronte agli insetti. A fare la differenza sono i sintomi: tremori, sudorazione, tachicardia, nausea, difficoltà respiratorie e vertigini. Se vi ritrovate in questa descrizione, non disperate: esistono delle cure. A livello psicologico, la principale strategia terapeutica , di tipo cognitivo-comportamentale, si chiama desensibilizzazione e consiste nel confrontarsi con la propria paura. Si comincia con una serie di foto, per poi passare in modo molto graduale all’oggetto reale, il temuto insetto: poco a poco le reazioni di allarme diventeranno più contenute e più controllabili. È importante che questo avvenga sotto il controllo di un professionista (credo si possa fare anche da soli...nota del "postatore" cioè io), che sappia quando è il momento di fermarsi. In questo modo quasi tutti i pazienti guariscono e non presentano ricadute.id="blue"> Ho trovato l'articolo molto interessante soprattutto per quanto riguarda la "cura"...quindi Vivia secondo me dovresi iniziare a cercare in rete foto quanto più dettagliate possibili riguardo aracnidi e insetti in generale...ciao, Andrea Andrea
  9. In effetti questo non ha zampe gialle per questo mi sono esposto dicendo "italicus"... Aspettiamo un giudizio di Matteus...
  10. Questo è L'E. di spiderling.... Da profano direi che si tratta di un italicus....
  11. Un amico di sanguefreddo.net mi ha chiesto se potevo postare questa foto...sinceramente quando l'ho vista pensavo fosse un fotomontaggio... L'ha trovato a lavoro e l'insetto che si vede è una cavalletta morta
  12. Sono un paio di settimane che lo vedo sotto casa ricostruirsi la tela perchè il vento gliela distrugge (la tela la costrusce in un angolo tra la colonna e il soffitto e sarà circa 25/30 cm di raggio). Il "corpo" è largo 1,3/1,4 cm... Sapreste dirmi di cosa si tratta? Quanto puo' crescere ancora? è velenoso? Ciao, Andrea PS: chiunque avesse immagini da mettere online mi contatti in privato che provvederò ad "uplodarle" su un mio sito "trash" che uso appunto per postare immagini nei forum
  13. day 9 e day 10 sono al 99% dei fotomontaggi.... pur non essendo un grafico professionista, è anni che "gioco" con programmi tipo 3dstudio, maya e ovviamente photoshop.... In secondo luogo, questa persona rinuncierebbe al dito pur di far vedere com'è lo stato al "day 10"??
  14. se vi interessa la suddetta lampada (portatile) contattatemi in privato che vi diro' dove comprarla a Milano a 18 euro...
  15. Questa lampada è efficace da che distanza? se sto a un paio di metri credete si "illuminino" lo stesso gli E. Italicus??
  16. Grazie dei consigli, ma non ho oancora provveduto a completare il terrario perchè non ho ancora avuto nessun contatto con E. Comunque ho un casino di cose in camera mia per creare rifugi...Cortecce, pezzi di sughero e sassi....ho anche una specie di nave-vascello in vetro resina abb. grossa e piena di salite e tunnel interni...
  17. foto ridotta.......... Qualcuno puo' dirmi cisa devo fare con quella specie di "polline" che mi si forma sull'humus?? ps: non è polline perchè la teca è sempre chiusa...
  18. PS: spero che la luce faccia risaltare gli scorpioni....perchè puntata al buio su un "insetto palla" non succede assolutamente niente.... Credo che questa luce sia molto utile anche per vedere se nel substrato ci sono micro insetti dannosi per lo scorpione
  19. Nel mio terrario ....vuoto.... si sono formati sopra lo strato di humus ( credo sia humus, l'ho comprato sotto forma di compensato e immergendolo in acqua è diventato tipo terra) come dei fili molto sottoli di cotone, sopra tutta l'area...credete sia un principio di muffa? l'umidità interna è di 85° circa... Domanda 2: tornando al muschio come substrato, secondo voi è così essenziale sterilizzarlo?? se dovessi trovare degli euscorpius proprio sopra del muschio, perchè mai dovrei sterilizzare quello che ho preso dove alloggiava il medesimo?? se si, come posso sterilizzarlo? ps: scusate se spacco le palle con 12000 post al giorno ma credo che prima bisogni informarsi prima di mettere dentro anche solo una formica....
  20. Eccola... Comprata oggi a san giuliano milanese al prezzo di 18 euro...è stupenda, in camera mia al buio totale fa risaltare tutte le cose che rispondono a questa luce...scarpe...megliette...e speriamo scorpioni... Vi sapro' dire dopo questo fine settimana se questo tipo di "caccia" funziona...
  21. Ho trovato una ditta che vende anche a privati ogni tipo di lampada, tra cui la lampada di wood.... La questione è: comprare quella portatile da 20 euro o quella da 90 euro(sempre portatile) , con lunghezza d'onda maggiore e pure germicida????
  22. Secondo voi è sbagliato mettere il muschio come substrato? io vorrei alternare macchie di humus a macchie di muschio per un eventuale, ipotetico e futuro euscorpius.... PS: Non è muschio del presepre ma preso da sotto una cascatina e spesso almeno 4 di cui 1 di muschio e la parte sotto di terra...
  23. Grazie del consiglio!! ma proprio per questo motivo non ho messo il silicone(l'ho messo solo all'esterno, sotto lo zoccolino in basso, alto quanto lo zoccolino per evitare che l'acqua filtrasse) ma solo viti per tenere salda la teca.... e se questo non bastasse (anche se dalla foto non si vede) quando la teca è chiusa, rimane praticamente sigillata perche ho incollato un adesivo di una gomma particolare spessa 3 mm sui 4 lati del lato-chiusura... non potrebbe scappare neanche un afide se non ci fossero i buchi d'areazione di 3 mm...
  24. Grazie!! Vorrei metterci dentro degli euscorpius, credo che la giusta umidità sia intorno al 60% giusto?? Sempre per il futuro, cosa mi consigliate di metterci dentro come ornamenti e tane? escludendo le foglie perchè non lo vedrei praticamente mai..
  25. Questo è il risultato della teca dopo aver speso circa € 1 milione......... http://fun.supereva.it/nomaq/Immagine%20020.jpg http://fun.supereva.it/nomaq/Immagine%20008.jpg http://fun.supereva.it/nomaq/Immagine%20010.jpg Il substrato è HUMUS, che ho comprato stra-compresso e aggiungendo 5 LITRI d'acqua si è gonfiato a dismisura.. Posso comunque ritenermi abb. soddisfatto perchè sono riuscito a non rigare quasi per niente il plex. Anche se non me ne intendo molto, "STO HUMUS" è davvero fantastico, mantiene l'umidità e si pressa benissimo...
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy..