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Sara_SS

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Tutti i contenuti di Sara_SS

  1. Ti ringrazio, Luca! Ho già adocchiato un igrometro della ZooMed su Amazon e questo pomeriggio provvederò ad acquistarlo! Rimuoverò anche la ciotolina, grazie! Volevo chiedere inoltre un'altra piccola curiosità in merito all'alimentazione. Quando somministro la camola faccio molta attenzione ad osservare che, nel nutrirsene, non ne lasci in giro pezzi per il faunabox. Da quando è arrivata fino ad oggi ho notato che non lascia affatto scarti delle prede che somministro. E' normale? Guardo per tutto il faunabox, negli angolini, nella tana (lei tende a portarli sotto al tronchetto di sughero) ma completamente, non lascia alcuna traccia! Che sia talmente vorace? Consigliate di somministrare più di una preda per pasto? Ne mangia solo un esemplare a somministrazione. Ed essendo insidiose, tendo sempre ad assicurarmi che non finiscano mai nel terriccio chissà dove, ma che siano predate. Grazie mille ancora!
  2. Buongiorno a tutti! Non so esattamente da dove cominciare, perchè le domande ed i dubbi sono tanti, ma ci proverò Ho acquistato il mio primo esemplare di Lasiodora parahybana, le cui dimensioni credo si aggirino adesso tra i 5 ed i 6 cm di corpo, legspan compresi. Ho acquistato questo esemplare di femmina da un sito che seguo da molto tempo assieme ad uno starter kit per neofiti. Premetto che vivo in Sicilia, a pochi passi da Palermo e che le temperature qui siano diventate assolutamente insostenibili. La temperatura del terrario si aggira attorno ai 29°, alle volte tocca picchi dei 30°, quando accendiamo il condizionatore in casa la temperatura scende attorno ai 28°/27°. La cosa che mi ha destato da subito preoccupazioni è l'umidità che, da quando ho montato il faunabox e posizionato in una camera (la mia camera che prevalentemente ha un tasso di umidità alto di suo) è di 99° e non stenta a scendere per nessuna ragione. Quando accendiamo il condizionatore e le temperature si abbassano di 2 gradi massimo, accade che si formi un effetto "appannato" in tutto il faunabox, proprio perchè la torba(irlandese) esala forte umidità. Ho letto in giro la possibilità di far "asciugare" la torba lasciando un po' il coperchio del faunabox aperto, ma non ha prodotto risultati, se non stressato la migale, che piccina tende a nascondersi sempre quando mi vede aprire il terrario. Ho letto la possibilità di effettuare più fori di areazione, ma pensavo ad una certa di passare ad una teca in vetro delle dimensioni effettive per la migale, magari nella possibilità di garantire delle temperature più "fresche". All'interno del terrario ho posizionato una "ciotolina" di acqua (un tappo di una bottiglietta in disuso) piccola abbastanza da evitare incidenti. Ho avuto la possibilità, sebbene rara, di vederla bere di tanto in tanto ( o rovesciarmi tutta l'acqua). Le dimensioni del faunabox sono di 27 x 17 x h 13 cm. Cosa posso fare? Cosa mi consigliate? La migale sta bene, scava che è una meraviglia, mangia circa 1 volta ogni 5 giorni o 1 volta a settimana solo una singola tarma della farina (ho provato a somministrarle cibo più frequentemente, ma non lo guarda proprio) e ha già rovesciato la torba ovunque (inutilmente avevo reso tutto molto più "grazioso" allo sguardo con piantine finte). Avrei altre domande riguardo l'alimentazione e una possibile ecdisi in atto (questa mattina ho notato che l'opistoma si è scurito improvvisamente, mentre due giorni fa' era chiaro). Scusate il papiro! Vi allego foto di questa piccola bellezza (allego anche le foto del faunabox, non so se si noteranno bene le prese d'aria ai lati del contenitore. In queste foto l'opistoma era ancora chiaro)
  3. Buon pomeriggio a tutti! Il mio nome è Sara e seguo da parecchio tempo questo forum, così come la pagina e l'iniziativa di Aracnofilia, scoperta completamente da sola, spinta dalle mie passioni per gli animali e la natura. A breve potrò dirmi iscritta come membro a tutti gli effetti, versando la mia prima quota annua! Ho sempre avuto una fortissima fascinazione per le migali ed i ragni in generale e finalmente, dopo un paio di anni che consideravo l'idea di prenderne una, mi sono decisa ad allevare un piccolo esemplare subadulto di Lasiodora Parahybana (che spero presto di mostrarvi in qualche sezione) di circa 4/ 5 cm (comprese legspan). Vivo in Sicilia, più precisamente in una zona vicinissima Palermo. Non so se vi siano appassionati come me qui siti nel Palermitano (nel caso palesatevi!). Ho acquistato, letto e riletto molte volte il fantastico libro di Gabriele Greco sulle Migali! Sono certa che riuscirete ad aiutarmi a stanare tutti i miei dubbi su questo fantastico mondo, grazie ancora
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