Buongiorno a tutti, provo a chiedere il vostro aiuto.
Domenica scorso mi sono recata in campeggio a Domaso (in alto al lago di Como) per passare la giornata insieme a mio figlio di due anni. È un luogo che frequento da sempre, è immerso nella natura ed è di fronte al lago.
Domenica “tutto bene”, la sera torno a casa mia a Como (premetto che abito in un condominio in città nuovissimo) e vado a letto pronta per partire per la montagna il giorno successivo insieme al mio bimbo di 2 anni.
lunedì mattina mi sveglio con un dolore bestiale alla gamba dx, come se avessi avuto un shock di acido lattico dopo un durissimo allenamento in palestra (mentre la gamba sx totalmente illesa).
guardandomi noto uno strano rigonfiamento vicino alla caviglia…
mi reco in ps, mi fanno varie analisi e mi dicono che ho una infezione batterica dovuta probabilmente ad una puntura di un insetto (ragno??) in campeggio la Domenica che poi mi ha dato reazione dopo qualche ora, cioè il Lunedì mattina presto. Mi prescrivono antibiotico Augmentin x 3 volte al giorno x 10 gg + antinfiammatorio
La lesione si presenta strana perché non si individua una vera e propria puntura, non mi prude ma mi fa male come un livido. la sensazione di acido lattico si affievolisce, mi sale un po’ di febbre orario pranzo ma poi con Tachipirina scende e non torna più.
il giorno mi reco dal dermatologo che non è illuminante, ha tentato di capire dove fosse la puntura con un microscopio e mi ha indicato un punto particolare … mi dice solo di stare a riposo e di continuare la terapia.
seguente la lesione si fa meno gonfia (anche se già lo era poco) un po’ più rossa e definita e mi fa male come una bruciatura… ed in più sento come delle piccole “morse” al polpaccio se cammino. La lesione si presentava calda. Ho messo ghiaccio.
oggi che è giovedì (quindi 4 giorni dopo) la lesione non è più calda, ha un aspetto più livido ma la sensazione di morsa non cala.
qualcuno ha qualche idea di cosa potrebbe essere stato?
avrei delle foto ma non riesco ad inserirle.
grazie mille!!!!