Ciao!
Ho letto un post recente a tema ragnesco sulla pagina FB "Biologicamente", lo condivido qui perché l'ho trovato molto divertente e affascinante.
Chiedo agli esperti: le informazioni sono accurate o c'è qualcosa di un po', diciamo, romanzato? (Il corsivo nelle specie è aggiunto da me, spero di non aver fatto errori!)
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Potrebbe sembrare una roba stranissima, ma, in realtà, accoppiarsi con un partner che si finge morto ha i suoi vantaggi.
Molteplici.
Tantissimi.
Soprattutto se sei un ragno, un piccolo ragno maschio che rischia di finire sotto i cheliceri di una femmina.
E infatti, in alcune specie, i maschi, dopo aver infilato i pedipalpi carichi di sperma nell'apertura genitale della femmina, fanno una brutta fine.
La fidanzata affonda i cheliceri nel suo corpicino e poi se lo mangia, trasformandolo in una brodaglia di tessuti.
Il cannibalismo sessuale, di per sé, offre un vantaggio molto importante:
in questo modo, la femmina, dopo aver consumato il maschio, accumula una bella scorta di proteine, utile per tutto il periodo che precede la deposizione delle uova.
Questa energia chimica in più garantisce la sopravvivenza della prole.
Il maschio, invece, si sacrifica per trasmettere i suoi geni; una specie di premio di consolazione.
Quindi, insomma, quando il maschio decide di accoppiarsi, deve affrontare una serie di situazioni che richiedono un investimento energetico non indifferente.
Deve corteggiare la femmina e capire se è recettiva o meno.
Se la femmina non è recettiva, deve scappare, altrimenti la femmina potrebbe mangiarselo.
Se, invece, la femmina si mostra recettiva, il maschio si accoppia, ma, dopo la copula deve scappare, altrimenti la femmina potrebbe decidere di trasformarlo in un succo di frutta al gusto di "ragno maschio post-coito".
Insomma, il finale di questo film porno estremo non offre molte possibilità di successo per il maschio: in modo o nell'altro, rischia di essere divorato dalla sua fidanzata.
Tuttavia, in Aterigena aculeata osserviamo qualcosa di completamente diverso.
La femmina osserva paziente i rituali di corteggiamento del maschio, attenta e vigile.
Se l'esibizione del maschio è pessima e poco convincente, la femmina mostra atteggiamenti aggressivi.
Se, invece, il rituale di corteggiamento del maschio riflette la buona qualità dei suoi geni, la sua prestanza fisica e la sua forza, allora la femmina si accartoccia su sé stessa.
Si finge morta.
Questa tanatosi è un messaggio chiaro e inequivocabile indirizzato verso il maschio: "vieni qua che non ti faccio niente".
E infatti, il maschio si avvicina alla femmina, svuota i pedipalpi carichi di sperma e poi se ne va, sano e salvo, con la possibilità di inseminare altre potenziali fidanzate.
Precisiamo una fatto importante:
in quelle specie in cui il maschio rischia di finire in pasto alla femmina, in genere osserviamo dei comportamenti di resistenza, delle strategie difensive.
In che senso?
Il maschio, per salvarsi la pellaccia, potrebbe offrire un dono nuziale alla femmina: una preda avvolta nel bozzolo.
In molti casi, nel bozzolo non c'è niente; una simpatica burla.
Questo dono è solo un pretesto affinché il maschio abbia il tempo necessario per inseminare la femmina e poi scappare, mentre lei è ancora impegnata a scartare il finto regalo.
Il maschio di Pisaurina mira, per starsene più tranquillo, avvolge le zampe della femmina con un po' di seta. In pratica, la lega e poi si accoppia.
Beh, oh, a mali estremi…
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Riferimenti:
Jihe Liu, Keke Liu, Yu Tang, Weihua Wang, Xiang Xu, Jianhui Liang, Yonghong Xiao, Mark A Elgar, "Females adopt sexual catalepsy to facilitate mating", Current Zoology, 2023.
Anderson AG, Hebets EA. "Benefits of size dimorphism and copulatory silk wrapping in the sexually cannibalistic nursery web spider, Pisaurina mira". Biol Lett. 2016 Feb.
(https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=685982306867276&id=100063665372154)