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Slandingman

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  1. Ciao a tutti, da circa un paio di mesi sto allevando una grammostola rosea e una brachypelma bohemei, come da letture sia online che su libri viene spesso consigliato di tenere all'interno della teca il classico tappino con un pò di acqua in caso il ragno abbia sete, tuttavia durante i lavori di scavo, le 2 migali nelle rispettive teche l'hanno sempre riempito di terra al punto da far scomparire l'acqua in poche ore, da parte mia ho sempre provveduto a ripristinare il tutto fino a quando una settimana fa, hanno iniziato a fare i "lavori straordinari" costruendosi 2 bellissime tane ma accumulando la terra a mo di collina proprio sopra al tappo, ora entrambi i tappini sono completamente sepolti sotto diversi strati di terra, al che andando a spulciare ulteriormente sul web ho letto che effettivamente i ragni non necessitano di bere in quanto assimilano i liquidi sia dalle prede che dall'umidità dell'aria; viene da se che non avendo il recipiente con acqua in teca, il controllo dell'umidità della torba dovrà essere tenuto ben monitorato, potete confermarmi quanto ho letto? Non vorrei stressare continuamente i 2 esemplari aprendo tutti i giorni le teche per rimettere in funzione questo benedetto tappino, dall'alto della mia ignoranza, mi viene da pensare che un animale del genere, vivendo di istinti, se va ogni volta a mettere fuori uso quella che è la fonte di acqua evidentemente non la desidera...vi ringrazio in anticipo
  2. Ciao, io possiedo migali solo da 1 mese, pertanto aspetta anche la risposta di utenti più esperti di me, tuttavia, dovendomi arrivare un arboricolo prossimamente, posso dirti quello che mi pare non vada nel setup; la teca 30x30x45 a mio avviso è troppo grande, una 20x20x40 sarebbe stata più che sufficiente, ambienti troppo grandi tendono a disorientare animali che sono abituati a vivere in poco spazio, la presa d'aria solo superiore è un altro difetto di quella teca, dato che servirebbero prese d'aria sfalsate per un ottimale ricircolo d'aria, in quanto se la specie lo prevede aiuta a mantenere l'umidità evitando ristagno, altra considerazione con gli arboricoli è assolutamente consigliato un'apertura "a ghigliottina" nella parte frontale del terrario e non nella parte superiore, visto che tendono a vivere e a scappare nella parte alta, vista la specie che detieni, particolarmente veloce e con uno dei veleni più attivi, io non riuscirei ad aprire tanto a cuor leggero lo sportellino superiore il substrato con gli arboricoli non è un grosso problema, ne basta poco 5-7 cm e anche se non hai usato torba, l'importante è che ti ricordi di tenerlo pulito, la grotta sul suolo per me puoi anche toglierla visto che appunto dovrebbe vivere nella sua tana "sospesa" inoltre sarebbe utile conoscere temperatura e umidità per capire se la stabulazione è ottimale o no, hai igrometro e termometro dentro la teca? Il primo è importantissimo
  3. Salve, non ho trovato alcuna informazione sul forum su questo ragno (Pterinopalma sazimai) che a quanto letto in giro sarebbe in via di estinzione in natura, qualcuno per caso li alleva e sa darmi qualche informazione in più a riguardo su un eventuale stabulazione/scheda di allevamento? P.s. scusate ho visto solo ora che per sbaglio ho postato in ragni italici, potete spostare nella sezione adeguata? chiedo scusa.
  4. Perfetto, direi che per adesso con le domande ho finito, lunedì vado a fare un giro dal vetraio per acquistare le lastre che mi servono per assemblare la teca, se tutto va bene verso la prima metà di marzo dovrebbe arrivare l'esemplare nel mentre controllerò come si comporta la teca in termini di umidità e temperatura, grazie ancora, sicuramente posterò qualche foto una volta terminata.
  5. Per quanto riguarda la tana invece va posizionata dalla parte dove è collocato il tappetino o dalla parte fredda?
  6. Ok, e per avere un'idea quanto misura di legspan un subadulto?
  7. Mmm se i digiuni li fanno bene o male un pò tutte le specie credo mi orienterò sulla " Brachypelma smithi " visto il minor indice di aggressività rispetto alle altre 2 specie citate, per quanto riguarda EntoModena invece? Sapete dirmi se nelle edizioni passate era permessa l'esposizione e la vendita di aracnidi? (non volevo fare un viaggio a vuoto, e qualora non fosse concesso, mi inizio a muovere per vedere di trovare qualche allevatore). Ora visto il consiglio di iniziare con un subadulto ,mi pare di aver capito che come per i serpenti la teca di un aracnide deve essere proporzionata alla sua grandezza (quindi inutile partire con la teca definitiva che se non sbaglio per il ragno messicano dovrà essere 20x20x30h), un esemplare subadulto quanto misura indicativamente e quanto dovrà essere capiente la teca/fauna box)? Su un sito internet ho visto " Brachypelma hamorii " ex smithi, è il nome aggiornato o hanno scritto un'informazione datata? Ringrazio ancora
  8. Ciao a tutti, mi chiamo Edoardo ho 29 anni e vivo a Ravenna (Emilia Romagna), sono sempre stato un amante degli animali in generale fin da bambino, da qualche anno però (ormai 3), mi sono dedicato ai rettili, passione che ho in comune con mia moglie, in casa al momento abbiamo 2 acquari dedicati alle tartarughe acquatiche (Sternotherus odoratus e Chrysemys picta dorsalis) e 2 teche con serpenti (Pantherophis guttatus), da qualche mese però stavo pensando ad allevare anche un aracnide, tuttavia, nonostante non mi considero assolutamente aracnofobico, sono animali che mi hanno sempre trasmesso timore. Nonostante questo il fascino di un aracnide è sicuramente indiscutibile, e leggendo un pò in giro per il web, effettivamente potrei gestirlo al meglio senza neanche prenderlo in mano (metodo dei vasetti/contenitori di plastica) per l'operazione di pulizia teca. Ho letto qualche post sul forum con l'ausilio del tasto "cerca" e mi sto documentando tramite libri, domani mi arriva per posta "I Ragni Giganti" di Simone Caratozzolo e proprio qualche ora fa ho acquisto la versione ebook di Tarantula keeper's guide di Schultz. Mi è parso di capire che le specie più indicate per chi si avvicina a questo mondo sono terricole in particolare: " Grammostola rosea " e " Brachypelma smithi ". L'aracnide messicano mi piace, e anche molto, l'unico dubbio è che leggendo mi pare di capire che entrambi sono ragni che durante il periodo di premuta digiunano per mesi, esistono altre specie di facile reperibilità e stabulazione che restano più attive, senza perdere in longevità (altra ottima nota positiva delle 2 specie sopra citate)? Per un neofita è consigliabile partire da uno sling o da un esemplare più grande? Mi è stato detto che alla fiera Entomodena che si terra il 14 e 15 aprile 2018 solitamente è consentita l'esposizione e la compravendita di aracnidi, me lo confermate? Quella potrebbe essere la data dell'acquisto, in modo che in questi mesi potrei preparare il setup adeguato all'esigenza del futuro ospite. Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte, dalle quali scaturiranno sicuramente altre domande
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