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PHERDY83

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Tutti i contenuti di PHERDY83

  1. si potrebbe pensare che la causa sia questa... mai sentito che questo prodotto (che penso sia quello apposito per grilli) venga usato per le migali. potrebbe essere acqua complessata?? Io la uso per bagnare le piante quando vado in vacanza, bagno bene la terra e metto questo gel composto da cellulosa e acqua a contatto con la terra, funziona perchè la cellulosa si decompone e rilascia acqua nel terreno. Riguardo ad i ragni: lo vidi su un video in youtube, dove la davano alle migali nei classici ciotolini per l'acqua. Io personalmente non la uso, e non sono convinto che vada bene per farla bere. Al massimo potrebbe essere un idea per mantenere la terra umida appunto quando uno va in vacanza.
  2. Grazie delle risposte (anche della spiegazione esauriente che mi ha dato Ste in chat), la mia a livello teorico era una bella idea...Peccato sia solo fantasia... Diciamo che lo sforzo deve essere rivolto al cercare di riprodurre in cattività anche esemplari non riproducibili/difficilmente riproducibili. Al posto che creare una legge tipo 213/2003, era meglio se vietavano la vendita solamente di esemplari WC. Ma dirlo non serve a niente...Anzi è un tema che è già stato fin troppo trattato. TNX
  3. Salve a tutti, è la prima volta che scrivo sul forum, anche se lo "leggo" con passione dal 2003. La mia domanda è molto semplice, la mia intenzione non è di suscitare polemiche.....voglio far notare che non mi interessa ricevere informazioni in merito per utilizzarle "at home". Parlando a livello teorico, penso che un allevatore di theraphosidae che dedica il suo tempo ad accoppiare una determinata specie, come scopo principale abbia quello di evitare che l'estinzione porti alla scomparsa di una determinata specie dalla faccia della terra. Anche se leggendo l'articolo di Stefano Capannini su " Wild Caught-Captive Bred", trovo che dal punto di vista etico, un vero allevatore dovrebbe cercare di immettere sul mercato il maggior numero di CB possibili, in modo da stroncare la cattura....anche di specie che in natura sono molto fiorenti o addirittura in sovranumero (..ormai...esiste realmente qualcosa in sovranumero?!?...oltre alle nutrie che popolano il nord italia...). Allora mi chiedo, dato che di alcuni esemplari, non siamo ancora stati capaci di riprodurli in cattività, o di riprodurli in modo considerevole, (Xenestis...e penso molti altri...che per mia mancanza non conosco) non esiste il modo di fare questo attraverso fecondazione assistita/artificiale. Penso che a differenza dei mammiferi nelle theraphosidae sia piu' semplice, per via del loro modo di riprodursi "non diretto". Quindi per chi dispone di preparazione adeguata e strumentazione adatta (penso che non esista in realtà....ma mi immagino che non sia impossibile costruirsi degli strumenti adatti) trovo che non sia una cosa aberrante. Anche se tutto questo va contro natura. OK adesso i puristi mi fucileranno... Allora mi chiedo cosa sia piu' giusto...o meno peggio. - catturare continuamente esemplari solo perchè non esistono CB/ne esistono pochissi sul mercato. - tentare una cosa contro natura per magari risparmiare l'estinzione di un esemplare, o la cattura scellerata da parte dell'uomo Poi magari esiste gente che già ci ha provato, senza risultato......anche se con google qualche prova dovrebbe saltar fuori. Non hanno mai tentato questo approccio ? PS: Spero questa discussione non vi dia fastidio o vi faccia arrabbiare, è solo curiosità. Ho 24 anni e non sono un potenziale dott jekyll o peggio un Robert White Pherdy83
  4. patrick from smallville!

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