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vesposordo

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  1. Vorrei chiedere se l'Atrax Robustus può sopravvivere nelle mie zone, cioè in Liguria, entroterra a circa 700 m.s.l.m., con inverni molto rigidi. Vi sarei grato pubblicaste anche qualche fotografia. Grazie
  2. Ok grazie di tutto, capisco che gli elementi che vi ho fornito non siano sufficienti per risalire all'identikit dell'aracnide. Vorrei fare un'ultima richiesta se non sono troppo indiscreto, e cioè se esiste un sito ricco di fotografie di ragni soprattutto italiani, in modo che magari riesca ad individuarlo. Grazie
  3. Ti ringrazio per la tempestiva risposta ma sia la Filistata alla quale potrebbe vagamente somigliare come forma ma non come livrea che la Segestria non corrispondono al mio aracnide, che ho ben impresso nella memoria e come ho già descritto nel primo messaggio, aveva dei cheliceri molto evidenti e l'addome molto robusto e striato a bande sul colore chiaro rispetto al torace e alle zampe rossastre. Potrebbe essere un ragno endemico e quindi circoscritto alla zona montana dove risiedo ?
  4. Scusate l'intromissione, ma vorrei sottoporvi una domanda che mi assilla ormai da anni. Ricordo da ragazzino che ero solito cercare ragni e altri insetti che mi affascinavano e tra questi ricordo un ragno che poi non ho più visto che tesseva la tela uguale alla Tegenaria cioè ad imbuto, solitamente nei muretti di pietra dove trovava nascondiglio (mai visto nelle cantine o nei fienili). Purtroppo non ho nessuna fotografia che lo rappresenti ma cercherò di descriverlo per quanto possa ricordarmi. Aveva zampe massicce molto più corte della Tegenaria Comune, di colore rossiccio, l'addome grosso, striato sempre sul rossiccio, e cheliceri molto grandi e visibili, le dimensioni circa sui 3 cm. zampe comprese, anche se una volta ne ho visto un esemplare gigantesco di circa 6 cm. zampe comprese. Ricordo che a differenza degli altri ragni, non temeva nessun tipo di preda, che fosse uno scorpione, un calabrone, usciva dal tunnel e si precipitava a innoculare il veleno e a trasportarlo immediatamente nella tana; era talmente aggressivo e rapido che se la preda cadeva dalla tela, si precipitava lungo il muro per tentare di recuperarla. Sapete dirmi di che ragno si tratta ? Ah dimenticavo, scrivo dalla Liguria, da Bardineto, nell'entroterra a circa 750 metri sul livello del mare. Grazie
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