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accoppiamento Saites barbipes


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Spero non vi stiate stufando di trovare spesso nuovi messaggi dal sottoscritto, ma i ragni mi stanno decisamente appassionando.

Nell'attesa di postare nuove foto di specie da determinare (ne ho già almeno due, ma non posso mica sommergervi di messaggi) volevo chiedervi consigli su come far riprodurre il Saites barbipes.

Per chi non avesse letto il mio topic http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...p?TOPIC_ID=4320 , qualche giorno fa ne ho trovato un maschio, che mi ha affascinato con le sue zampette pelose. Dopo qualche giorno ho trovato una femmina, ed ho provato subito a metterla vicino al maschio. Questo ha cominciato il suo corteggiamento muovendo il terzo paio di zampe, ma la femmina è fuggita a gambe levate (si fanno sempre desiderare). Dopo un paio di giorni ho riprovato ad avvicinarli e la femmina sembrava più interessata anche se poi, quando il maschio si è fatto troppo vicino, è fuggita inseguita dal futuro consorte (questa volta era lui a zampe levate...il terzo paio). Il punto è questo: come faccio a sapere quando la femmina è recettiva? mi sembra che da quando l'ho trovata il protorace si stia scurendo. Siccome ho visto delle foto in cui la femmina è molto scura, potrebbe il colore essere in relazione allo stato fisiologico dell'animale? Corro il rischio che uno dei due animali venga ucciso dall'altro? Attualmente ho due maschi ed una femmina, cambiare maschio potrebbe portare più fortuna? Volevo fotografare anche le minacce che si scambiano i maschi muovendo gli arti, credete ci sia il rischio che uno dei due uccida l'altro? vorrei evitarlo. In questi giorni ho alimentato gli animali con 3-4 drosofile e qualche grillo neonato, almeno non hanno fame quando si incontrano. Potrebbe essere contro producente alimentarli troppo? Insomma di ragni so molto poco, quindi qualsiasi consiglio su come comportarmi è bene accetto.

Per concludere un altra domanda: come si può riconoscere se un ragno è un adulto di una specie piccola oppure è un giovane di una specie grande?

Grazie e ciao a tutti.

Diego

P.S. sono abbastanza sicuro che la femmina sia della stessa specie, a parte le foto che ho visto, il comportamento del maschio fa proprio pensare ad un corteggiamento. Comunque appena ritiro il rullino dal fotografo vi posto una foto della femmina, per sicurezza.

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Ciao! Lo scurimento della femmina farebbe pensare ad una situazione di pre-muta, quindi forse si tratta semplicemente di una giovane femmina non ancora matura, e questo spiegherebbe le fughe. In questa stagione direi che è abbastanza probabile trovare femmine sub-adulte.

 

Dai da mangiare ai maschi ed alla femmina in quantità, anche prede grosse come o più di loro verranno accettate senza troppi complimenti. Più la femmina è sazia più è propensa ad accoppiarsi.

 

Se vuoi osservare i due maschi direi che i pericoli sono limitati, la parata infatti serve proprio ad evitare uno scontro diretto tra i contendenti e di solito la scaramuccia si risolve con la fuga di uno dei due. Mettili in condizione di poer scappare nel caso intendessero farlo.

 

Aspettiamo le foto...

Ciao

Ema

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

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Grazie per le informazioni, ora metto qualche grillo negli scatolini dei ragni e li faccio abboffare. Poi riprovo con gli accoppiamenti.

Vi farò sapere come andrà. Questi animali sono attivi solo durante il giorno oppure posso provare gli accoppiamenti anche la sera? L'altra volta quando ci ho provato era sera tardi.

Diego

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No, di sera questi ragni non sono quasi attivi e per solito si ritirano nella loro tana di seta sotto le rocce.

Ti consiglio pertanto di provare tutte queste cose di giorno, in modo più naturale. Anche il cibo va somministrato di giorno, sennò non lo vedono neanche (o comunque non se ne interessano più di tanto).

Ciao

Ema

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

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Ho fatto altri tentativi per far accoppiare i Saitis, ma senza riuscirci.

Nonostante gli sforzi del maschio, e tutti i suoi messaggi con le zampette, la femmina dopo un po' che lo ha nelle vicinanze fugge.

Ora sono due giorni che non li alimento, quindi per ora non ci riprovo, ma domani gli do' qualche grillo o qualche drosofila e poi cercherò nuovamente di fotografare il corteggiamento.

Vi farò sapere.

Al link http://digilander.libero.it/zooland/ragni/...ida/salticidae/ dove

trovate immagini del Saitis, ho messo un paio di nuove foto scattate per provare il mio nuovo 20mm macro. Se volete guardare un salticide negli occhi, dateci un occhiata.

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Cavoli, bravo Hyles!

 

Vorrei sapere solo due cose:

 

1) cos'hai usato come macchina fotografica? Ti sei avvicinato parecchio...

 

2) come hai "addormentato" il ragno? Freddo? Pura curiosità...

 

Ciao e complimenti per le foto, i Salticidi però sono belli anche a dieci chilometri, vero?

 

Ema

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

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La macchina era una EOS 5, con soffietto, tubi di prolunga ed adattatore per utilizzare l'obiettivo 20mm FD manual focus sulla mia macchina autofocus (la focheggiatura era però rigrosamente manuale). Il tutto su slitta micrometrica per la messa a fuoco e robusto cavalletto. Per l'illuminazione flash anulare. La lente frontale era a circa 3-4 cm dal soggetto. é abbastanza laborioso e lungo fare foto a questi rapporti di riproduzione, però è divertente, il gioco vale la candela. E confermo che i salticidi sono proprio belli, anzi credo che sia il gruppo di ragni che più mi piace. Per addormentare il soggetto il freddo è sufficiente, basta stare a ttenti a non esagerare, perchè animali così piccoli ci mettono poco a congelarsi, e allora non si riprendono più.

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Anch'io dovrei comprare in futuro il soffietto... E' troppo utile in questi casi...

Io uso corredo Nikon comunque.

I Salticidae mi piacciono da sempre e penso che anche solo per loro spenderei volentieri tutti i soldi che ho per comprare soffietto e slitta micrometrica.

Bravo ancora!

Emanuele

 

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

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Oggi ho trovato la femmina di S.barbipes che aveva incollato una foglia al contenitore con della tela, e ci si è nascosta sotto. Inoltre gli ultimi giorni ha mangiato poco (una drosophila comunque l'ha presa). Questo comportamento può essere segno di un imminente deposizione? Io non sono riuscito a farla accoppiare, ha sempre rifiutato il maschio, però a questo punto è probabile che fosse già fecondata quando l'ho trovata. Nel caso deponesse vorrei tenere qualche giovane per avere una femmina vergine per fotografare il corteggiamento, ma non sono riuscito a trovare molto sulla sua biologia. Qualcuno ha informazioni su deposizione, schiusa delle uova, ciclo biologico ecc.? Intanto credo che i due maschietti che ho li libererò nuovamente, così possono cercare un altra femminuccia.

Grazie e saluti a tutti Diego

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Sì, la cosa migliore che puoi fare con quei maschi è lascire che vadano a cercare un'latra femmina disponibile. L'eventualità che fosse già fecondata è del tutto possibile, visto anche l'enorme addome che ha (ho visto le foto nell'altro post, dove ci sono anche i maschi sub-adulti).

Il fatto che si sia chiusa nella tela protetta deporrebbe definitivamente per questa tesi. Se nei prossimi giorni restasse chiusa lì anche nelle ore di attività allora ne avresti praticamente la conferma.

La deposizione nei ragni nostrani avviene a circa (ma molto circa) attorno al mese dopo la fecondazione. la schiusa si ha nei Salticidae anche dopo soli 15-20 giorni (parlo soprattutto per i Philaeus chrysops che ho allevato e riprodotto personalmente) se il caldo è intenso, sennò si può arrivare anche al mese abbondante.

In media ci aggiriamo attorno al mese di incubazione.

I piccoli possono agevolmente venire nutriti con Drosophila melanogaster prima e D. hydei o piccoli grilli dopo.

Viene raggiunta l'età di sub-adulto entro l'autunno seguente, per arrivare allo stadio adulto l'anno successivo.

Alcune specie diventano adulte prima dell'inverno. Altre invece nascono a ridosso dell'autunno, svernano in fase giovanile e completano lo sviluppo l'anno successivo. Purtroppo non so essere esaustivo sulla specie Saitis barbipes, ma considerato che di solito vive al caldo, propenderei per la prima delle tre modalità succitate.

 

Ciao

Emanuele

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

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Credo proprio che provero ad allevare 4-5 piccoli, mentre libererò tutti gli altri. Anche io penso che il Saitis arrivi come sub adulto all'autunno per poi svernare e completare il ciclo in primavera. Questo è dimostrato dal fatto che ad aprile ci sono ancora dei sub adulti in giro e contemporaneamente delle femmine già feconde. Per l'allevamento non dovrei avere problemi, l'unica preoccupazione è come fargli passare l'inverno. Non penso che gli animali siano attivi durante la stagione fredda, quindi o li metto in frigorifero, oppure in contenitori tenuti in giardino ma aperti frequentemente per evitare le muffe. Vedremo, è ancora presto per pensarci.

Grazie per le informazioni Diego

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