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Riccardo

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  1. Ciao Venom, ti do il benvenuto anche io, e ne approfitto per risponderti alle ultime domande. Per quanto riguarda l'età varia da specie a specie, e comunque considera che i maschi sono MOLTO meno logevi delle femmine. In media, a seconda della specie i maschi vivono da 1-2 anni, fino a 5-6, le femmine da 8-10 fino anche a 25-30. L'età si riduce sensibilmente in caso di accoppiamenti frequenti (che non sono necessari). I ragni del genere Brachypelma sono piuttosto longevi. Se dovessi prendere una Brachypelma in questo periodo (tipo fine gennaio) e in casa tua non ci fossero meno di 21-22 gradi circa, potresti evitare di comperare anche termostato e tutto; in fondo è il tuo primo ragno e un cavetto riscaldante di 3 metri per no sling mi pare troppo. Queste specie provengono da zone in cui l'inverno è comuque decisamente più "fresco" dell'estate e non avrebbe difficoltà ad adattarsi, poi da marzo in poi arriva il calduccio e via. Come primo ragno secondo me la misura ideale sarebbe un esemplare giovane (ad esempio una B.albopilosum di 5 cm) questo perchè in questo modo avresti un esemplare più gestibile di uno spiderling, che sono spesso molto rapidi e difficili da monitorare, ma ti godresti comunque parte della crescita, che è una bella esperienza. Per il resto direi che ti abbiano gia detto tutto gli altri, ti consiglio di nuovo di leggerti le varie schede di allevamento nella sezione "Schede allevamento sui Theraphosidi" di questo forum, sono ben curate e troverai maggiori dettagli per quanto riguarda l'allevamento (sono già state rattate anche alcune Brachypelma). Buona fortuna. Rik.
  2. Per amor di Dio, non rovesciare 4 bicchieri d'acqua nel terrario di quella povera bestia. Impantanarle il terrario, servirà solo a creare stress e una pesante alterazione delle condizioni di allevamento ideali. Piuttosto puoi semplicemente aumentare la quantità di substrato, questo garantirà nel tempo una maggiore umidità. Rik.
  3. Ciao Ugolp, penso che aracno si riferisca al fatto che il vetro del terrario, a contatto diretto col cavetto riscaldante, se questo fosse eccessivamente caldo si potrebbe arrivare ad una parziale deformazione del vetro e al formarsi di crepe. Non mi è mai successo, ma lo ritengo possibile non è la prima volta che ne sento parlare. Credo dipenda tutto dal wattaggio del cavetto, da che temperatura questo possa raggiungere e dalla mancanza di un termostato che possa frenare il tutto, anche a me pare esagerato, ma ti ripeto lo ho sentito da molti. mah... Rik.
  4. se hai del polistirolo o materiale isolante simile puoi utilizzarlo per creare una "guida" per il cavetto da posizionare dove vuoi, ad esempio dietro i terrari, evitando così di tenere il cavetto a stretto contatto con altre superfici come legno o vetro dei terrari ecc. In questo modo eviterai ogni possibile danno. Non ho mai usato un cavetto HYDOR da 25 watt ma non credo comunque che possa mandarti a fuoco la casa, ho però sentito di vetri dei terrari crepati o roba simile mi pare io eviterei i contatti col vetro, anche per salvaguardare i ragnetti. Ciao ciao. Rik.
  5. Si. Il buon Francesco (giantsquid) è un pozzo di conoscenza a riguardo, puoi domandare a lui. Ne sta anche allevando e mi par di ricordare che avea la speranza, spero non vana, di avere qualcosa di incinto... sperem, interesserebbe anche a me. Francesco ci sei? Saluti. Rik.
  6. Salve a tutti ragazzi. Non voglio spegnere le speranze di nessuno, ma se veramente una grammostola di 7 o 8 cm di corpo (quindi adulta e anche grossa, e se è così grande significa che ha mutato davvero molte volte e ha una certa età), ha fatto la muta 3 o 4 mesi fa e da allora ha mangiato solo un grillo, dubito debba mutare di nuovo. Piuttosto mi lascia perplesso il fatto che da quanto ho capito si dissetava (molto difficilmente) da un tappino di ferrarelle, e non aveva riscaldamento, che per una Grammostola in una casa riscaldata non sarà assolutamente necessario, ma a un ragno vecchio e delicato, magari in fase di post-muta avrebbe fatto senz'altro comodo. Il mio consiglio è quello di fornirgli più acqua da bere, il tappo nutella va bene, e non stare a infradiciare troppo il terrario aumentando l'umidità a livelli esagerati, non credo che troppo le faccia bene, muta o non muta è un ragno che sta bene sul 60/70% anche in natura mai più di così. Speriamo che ormai non sia troppo tardi, anche se vista la posizione il dubbio è forte... In ogni caso spero tanto che il "miracolo" accada... Saluti e in bocca al lupo. Rik.
  7. Bene ragazzi, le vacanze sono finite (purtroppo... mi divertivo tanto) e al mio ritorno tutte le bestioline erano in grande forma[] Grazie a tutti, è andato tutto ok.[8D]. Rik.
  8. Ciao aleli grazie. Ovviamente la casa resta disabitata i miei sono in montagna anche loro, se no il problema non esisteva! La mia frase "ho spiegato ai miei di non abbassare i termo" era relativa al fatto che di solito quando ce ne andiamo il termo viene quasi spento. E' quel tuo "non si può mai sapere" che mi tiene un po' sulle spine. A voi non è mai capitata una situazione simile? Uff... sono un po' preoccupato ma non riesco a trovare alternative, è la mia prima vacanza invernale dove lascio sole le mie bestiole... mi mancheranno... Rik.
  9. Salve bella gente! Faccio a tutti gli auguri di passare delle buone feste[]! Io dovrei partire domani per la montagna e sto via circa 5 o 6 giorni. Durante questo periodo le varie fonti di riscaldamento elettriche per i mie terrari (cavetti ecc) verrano a meno causa lo spegnimento della valvola. Il riscaldamento resterà attaccato invece, così nel caso lasciassi i ragnetti qui si troveranno per circa 5 giorni ad una temperatura intorno ai 20-22 gradi (ho spiegato ai mie di non abbassare i termo). Considerando che la collezzione è ormai abbastanza varia, dalla Grammostola classica, per la quale non mi preoccupo a lasciarla a questa temperatura, alle varie Avicularie o Acanthoscurria, per le quali ci vorrebbe ben più caldo; dite che queste bestiacce soffriranno a lasciarle per questo breve periodo ai 20-22 gradi sopracitati? Voi come vi regolate con i vostri? Volendo potrei portarle in montagna con me, l'idea era quella di fare uno scatolone e portarmi dietro tutto, ma considerate che arriverò a 1500 e rotti metri, dovrò attaccare il termo e tutto e quindi rischierebbero di prendersi una botta di freddo molto più pesante... Per questo avevo pensato di sistemare umidità, acqua pulita e tanta pappa nei giorni precedenti alla partenza, e lasciarli soli (sono pochi giorni intanto), che ne dite? Raccomandazioni? Grazie e ciao. Rik.
  10. Per la blondi è tutto normale, nel periodo premuta diventa bruno-rossastra per diventare quasi nera subito dopo la muta. Il colore andrà poi via via schiarendosi punto e a capo. Per il resto anche per quanto ne so io confermo quanto detto da Rokko Skompenso Satanika ecc. ([]) Le variazioni di colore sono normali nei periodi post muta (dopo la muta sono particolarmente brillanti) ma non credo che le condizioni ambientali influiscano. Saluti. Rik.
  11. Simpatica e pelosa [] Complimenti [^] Rik.
  12. Ragazzi, io vi ringrazio della "consulenza", ma tutto ciò mi fa correre un brivido lungo la schiena... ho un bellissimo sling di A.metallica (sarà si e no 2cm di ls) e NON VOGLIO assolutamente che tiri le cuoia, gli voglio bene! E' così carinooo! Lo tratterò e manterrò con tutte le attenzioni possibili e mi toccherò le pa**e sperando di fuggire la sfiga. Saluti e grazie. Rik.
  13. Grazie Enrico.... però è inquietante, quante avicularie hai allevato oltre quelle 4 che ti sono morte? Rik. P.S. Mi spiace per la sfortuna che hai avuto.
  14. Certo! Per il fatto delle uova infatti ho proprio detto che non mi pronunciavo perchè non esperto in accoppiamenti!! E infatti ora che controllo è proprio vero il fatto che le uova vengono riassorbite come tu hai scritto! Semplicemente non me lo ricordavo. Il punto su cui insistevo, grillo, è infatti il discorso spermateca, che, come ti sarai accorto, non è un modo per determinare la maturità della femmina, ma come ora hai -giustamente- scritto in questo ultimo post, una semplice caratteristica degli esemplari femmina, che viene osservata per determinarne il sesso appena questa risulta visibile. Tutto chiaro ora abbiamo "ripassato" qualcosina tutti e due! Saluti. Rik.
  15. Ciao a tutti, ho sentito diverse volte che alcuni di voi, e non dei novizi per giunta (Enrico "volothar" per esempio) parlate degli sling delle Avicularia come ragni piuttosto delicati e facili a tirare le cuoia durante l'infanzia. Ora sono alcune settimane che nella mia collezzione si è aggiunto anche uno sling di A.metallica, datomi da Ema Biggi,l e mi sono un po preoccupato nel sentire queste cose, non voglio assolutamente che muoia! Allora a sto punto mi piacerebbe avere chiarimenti su queste cause di mortalità: 1)Come avvengono queste morti? Di solito in un periodo particolare tipo in muta, in pre-muta o in post-muta. 2)Oppure sono delicati come condizioni di allevamento (es. sbagli umidità del 10% e quello schiatta). 3)O ancora crepano senza ragione alcuna apparente? Modi per cautelarsi? 4)Sono così fragili solo da sling? Il periodo dela loro vita più critico qual'è? Ad esempio dopo che hanno raggiunto le prime 7 o 8 mute crepano meno o simili? Da adulti diventano ragni più robusti? Mi pare che vengano consigliati anche ai principianti come primo ragno arboricolo, ciò un po' mi stupisce... 5)Avete altri consigli o particolari da segnalarmi? (escluse le condizioni generali di allevamento che già ben conosco). Sono un po' preoccupato, ogni consiglio è bene accetto. Grazie anticipato a tutti. Rik.
  16. Caro grillo, anche io ho il libro di Caratozzolo, e proprio non riesco a trovare il punto dove dice che la spermateca salta fuori in un ragno quando questa è una femmina matura.... per il semplice fatto che tale punto non esiste! Credo, anzi sono convinto, che tu abbia male interpretato qualcosa o non ti ricordi bene, perchè, come tutti qui dentro potranno confermarti, la spermateca, nella femmina, è un organo presente dalla nascita come tutti gli altri, e la sua "scoperta" non ha nulla a che vedere con la maturazione sessuale di un esemplare, questa è invece individuabile a occhio nudo (con una muta fresca) quando il ragno è CIRCA di 3 o 4 centimetri di corpo, altrimenti bisogna usare una lente o un microscopio. Non voglio assolutamente sembrarti scortese, ma è sempre meglio cercare di dare informazioni corrette no? Saluti.[] Rik.
  17. L'idea di stilare una Top Ten può essere simpatica, ma quella del sito qui sopra segnalato mi sembra poco attendibile... Rik.
  18. [?][?][?] grillo sei sicuro di quello che hai scritto? La storia delle uova non la sapevo e mi par strana, ma non sono un esperto di accoppiamenti per cui non mi pronuncio, per il resto però va che la spermateca ce l'ha qualsiasi ragno femmina anche sling... Rik.
  19. Ecco... risposta in contemporanea con Matteo......... Rik.
  20. Ciao Lupin, benvenuto. Ti do 2 dritte anche io, e ti rispondo alle tue ultime domande. 1)Non so cosa tu stia usando attualmente come substrato, comunque, un sacchetto di torba sterile lo trovi in qualsiasi garden center, o anche da un buon fioraio. 2)Per qunato riguarda gli insetti stecco non li ho mai usati come cibo per le mie migali, ma credo vadano bene, anche se non ne conosco i valori nutrizionali. Puoi comunque recarti presso un qualsiasi negozio di terrariofilia della tua città e comperare dei grilli adulti (neri o marroni). 3)TUTTI i teraphosidi sono velenosi, chi più chi meno, nessuno ha un veleno pericoloso per la vita dell'uomo (salvo reazioni allergiche) ma alcuni di questi possono farti passare un periodo assai spiacevole; non è il caso della tua G.rosea il cui veleno è piuttosto blando, ed è inoltre un ragno poco incline a morsicare... ovviamente non devi cercartela! Saluti. Rik.
  21. Ste, sei sempre il migliore. Situazione un po' confusa dunque... magari in futuro ci sarà un po più di ordine... Grazie mille. Rik.
  22. Ciao hilo. Cosa significa "DOPO la prima esperienza" ecc ecc.. Sarà mica gia schiattata!!?[:0][]... sperem di no[] Cavolate a parte, come secondo ragno non hai che l'imbarazzo della scelta, dipende dal tipo di ragno che vorresti allevare, se terricolo, arboricolo, scavatore ecc.... Per i terricoli ci sono tutti i ragni del genere Brachypelma, belli, grossi colorati e docili, adatti anche a un principiante, vedi quali ti piacciono di più. Arboricoli potresti andare sulle Avicularie, tranquille, e molte con una livrea davvero bellissima; oppure se lo vuoi scavatore potresti allevare una tarantola del genere Aphonopelma (seemanni o chalcodes) anche questi piuttosto semplici da tenere... Questi sono i più "classici", se cerchi qualcosa di più specifico scrivi qualche altro indizio e io o altri sapremo suggerirti meglio. Rik.
  23. Ciao a tutti, avrei un dubbio, anzi due, e mi farebbe piacere se qualcuno tra di voi fosse in grado di chiarirmemli. Il primo riguarda il genere Euathlus. In un recente passato sono state chiamate così le Brachypelma per un breve periodo, ora il termine è in disuso, ma per alcune specie viene ancora usato? Ricordo che tempo fa avevo redatto una scheda di allevamento della Brachypelma smithi, che recentemente ho riveduto e corretto, proprio riguardandola, mi è saltato all'occhio, che Matteo mi aveva fatto giustamente aggiungere alle "note alla nomenclatura", questo problema, aggiungendo pure che Euathlus e Brachypelma sono 2 generi diversi... ma spesso in seguito su questo stesso forum ho sentito dire che il termine "Euathlus" è ormai abbandonato. A questo punto sono un po' confuso... Il secondo problema riguarda la questione Brachypelma e Brachipelmides: mi pare di ricordare (forse sbaglio) che anche alcuni ragni del genere Brachypelmides hanno in seguito cambiato nomi e sono andati a far parte della più nutrita famiglia delle Brachypelma... ora le Brachypelmides esistono ancora? o sono state "assorbite" tutte nel più comune genere Brachypelma? Pensate che roba: allevo una bellissima B.klaasi di circa 7 o 8 cm da tre mesi circa (tra l'altro è una delle mie preferite per la sua "super-pelosità" e bellezza) e ora mi sono venuti dubbi per quanto riguarda il suo nome!! Qualcuno sa se magari esistono sia la Brachypelma che la Brachypelmides klaasi e da cosa differiscono? Spero di non avervi annoiato e che qualcuno abbia la pazienza di scervellarsi un po' e rispondermi... Grazie. Rik.
  24. Non credo klovis... ma mi domando il perchè tu debba lasciarcela...[?] Rik.
  25. Ecco qui, ho cercato di migliorare e correggere anche questa scheda aggiungendo alcune informazioni, fatemi sapere come vi sembra, e se avete qualche notizia in più per quanto riguarda la riproduzione. Grazie. Rik.
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