Lambacione
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Maschio longevo :-)
Lambacione ha risposto a jinlogik nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
A meno che non sia un record di longevità di un esemplare maschio in cattività.... non è possibile.Già per una femmina 7 cm in 7 anni non mi sembra normale, come la tieni? a temperature basse e alterni periodi di digiuno? -
aiuto!!!
Lambacione ha risposto a giacar76 nella discussione ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Le immagini caricale su un sito (imageshack oppure photobucket) e metti i link sul forum cosi' appariranno le foto. Ti consiglierei di lasciare il ragno dov'è e non disturbarlo piu' di tanto, puo' benissimo non essere morto se non si muove.Da quanto ho capito ha fatto un viaggio niente male.....cerca di tenerlo ad una temperatura di circa 25 gradi...non vicino ad un termosifone pero' che tende a seccare l'aria.E dev'essere al buio o almeno non alla luce diretta. Sarà bene non tenerlo a lungo ancora nel fuso di plastica...se riesci a procurarti della torba o terriccio non concimato a ph neutro e lo sistemi in un ambiente piu' spazioso con un rifugio non sarebbe una cattiva idea. -
Atypus affinis
Lambacione ha risposto a bacchisio nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Complimenti per il ritrovamento, un bel ragno...chissa' se riusciro' mai a incontrarne uno.. -
Non mi devi ringraziare, non volevo apparire rude nella mia risposta, spesso ci preccupiamo troppo per i nostri ragni e facciamo in buona fede delle azioni che poi non danno alcun giovamento al nostro animale...anzi.Certo è sempre meglio sapere prima con che si ha a che fare.I ragni sono animali adattabili e non hanno bisogno di particolari cure.Essendo anch'io alle prime armi non sono proprio il tipo da dare chissa' quali consigli o tanto meno fare rimproveri.Semplicemente amo la natura e la rispetto e mi ha dato fastidio leggere che stuzzicavi il tuo ragno. Michele
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Se c'è una cosa che non bisogna fare è terrorizzare e stressare il proprio ragno, tu stuzzicandolo con un bastoncino ci sei riuscito in pieno.I ragni sono tra i predatori per eccellenza nel mondo degli invertebrati, la loro stessa esistenza è dedicata quasi esclusivamente alla predazione, l'attesa che qualche insetto passi vicino alla tana o s'impigli nella ragnatela.Per questa ragione con l'evoluzione hanno affilato le proprie potenzialità ed ogni specie ha le sue peculiarietà. Al massimo la camola mettigliela accanto, in ogni caso lascia fare al ragno.Personalmente quando do una preda ai miei ragni non sto li' a fare la veglia e a vedere se l'aggrediscono o meno, il piu' delle volte mi assento per un po' di tempo, se quando torno è ancora li' preferisco toglierla perchè vuol dire semplicemente che il ragno non ha fame, e l'insetto potrebbe anche recargli fastidio.
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Tipici ragni da cantina
Lambacione ha risposto a drevede nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
ma dli opilioni fanno ragnatela? li ho sempre visti sul muro ma senza ragnatela.. <{POST_SNAPBACK}> ooops ne ho sparata una..sono aracnidi ma non sono ragni.. :rolleyes: -
Tipici ragni da cantina
Lambacione ha risposto a drevede nella discussione RAGNI ITALICI/EUROPEI – Conoscenza e Allevamento
Daddy long legs, nome comune dato dagli anglofoni per indicare i ragni con zampe lunghe..pholcus, opilioni... -
Mi associo al tuo appello roccolucio, usare la testa quando si beve (non dare capocciate al boccale..) Sia chiaro che non voglio istigare nessuno a ubriacarsi..quel "qui da me" faceva riferimento al luogo dove vivo, il friuli ed in particolare la provincia di Udine, tristemente nota come zona col maggiore tasso d'alcolismo d'Italia, dove i ragazzi si ubriacano a partire dai 14 anni.Chi finisce in coma etilico a un passo dalla morte se la tira a scuola cogli amichetti...ormai il sabato è un rituale a chi tiene piu' litri in corpo senza crollare ..ma questo è un'altro discorso. Chiaro è che ci sono occasioni in cui ci si puo' lasciar andare un po' di piu', sempre con moderazione
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Ahhhh...qui da me è l'ultimo dell'anno ogni fine settimana.. Buon anno nuovo a tutti
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Richiesta di classificazione
una discussione ha risposto a Lambacione in ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
Mi sono scordato di darti il benvenuto nel forum! Ho visto anche che sei una concittadina...e io che pensavo d'essere solo soletto -
Richiesta di classificazione
una discussione ha risposto a Lambacione in ALTRE FAMIGLIE – Conoscenza e Allevamento
E' un esemlpare femmina di Psalmopoeus Irminia. E' una migale arboricola sud-americana.Necessita quindi un terrario sviluppato in altezza, con qualche corteccia/tronco cavo su cui si arrampichera' il ragno e costruira' la sua tana.Oltre ad essere molto bello e' nervosetto-difensivo. La temperatura deve essere abbastanza alta 26-27 di giorno per poi calare la sera 21-23.Per i parametri ideali penso sia affidabile il seguente link che prende in considerazione le temperature medie del luogo d'origine del ragno http://www.vogelspinnen.info/psalmopoeusirminia.php Su internet digitando il nome delle specie troverai una carrellata di care-sheets. In attesa di suggerimenti piu' accurati da parte di utenti molto piu' esperti spero di esserti d'aiuto Michele -
Mi presento!!
Lambacione ha risposto a AracnoRebel nella discussione ARACNOFILIA - Presentazioni – Regolamento – Primo aiuto – F.A.Q.
Ciao Aracnorebel, benvenuto Per quanto tu possa avere pazienza con tua mamma ti consiglierei di avere in primis la pazienza di studiarti bene tutti gli aspetti dell'affascinante mondo che lega noi aracnofili, cosi' dimostri a tua mamma di avere una vera passione che ti impegna attivamente e non una moda o una fugace "cotta" per le tarantole.Almeno coi miei ha funzionato...gli ho fatto due zebedei cosi' in fondo le mamme vogliono tutto il nostro bene e se vedono che ti interessi seriamente di una cosa ti supporteranno. Michele -
Problema Grammostola
Lambacione ha risposto a Lambacione nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ragazzi riattivo questo topic perchè ne ho scoperta un'altra..... La mia povera Grammostola ce le ha tutte...per colpa della mia incompetenza ho scambiato degli acari/parassiti per delle spellature.Infatti guardando attentamente con la lente sono tanti puntini chiari con riflessi argentei alla luce diretta.Ce ne sono un bel po' sull'addome, pochi sul cefalotorace e completamente assenti sul ventre. Ora non so proprio cosa fare...ho letto che gli acari per svilupparsi hanno bisogno di una fonte d'acqua ma il terrario è secco con un'umidità del 60-65% e la bacinella d'acqua non l'ho mai messa....Magari è qualche altro parassita??! Adesso che ci penso due giorni fa ho trovato un resto di un grillo di cui non mi ero accorto.Comunque sono sicuro che i parassiti li avesse già da prima. Questi parassiti possono ucciderla? Devo rifare il terrario? Per i parassiti cosa posso fare?? La sto lasciando in pace, anche perchè è irrequieta e adesso capisco da cosa dipenda il suo nervosismo. Gli ho somministrato un grillo ieri ma non l'ha predato...sono 11 giorni che non mangia ed è magra. Avrei fatto subito foto ma non ho una buona macchina con un macro per mettere a fuoco. Aiutatemi Michele -
Theraphosa ferita
Lambacione ha risposto a cimostro nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Ma io sapevo che il borotalco aiuta a cicatrizzare la ferita....usato in modeste quantità attorno alla ferita...magari utilizzando assieme ad esso un po' di vaselina. E' chiaro che il ragno è soggetto a una forte disidratazione indipendentemente dal fatto che si usi qualche rimedio per curare la o ferita o meno.Per questo serve la ciotolina con l'acqua nelle vicinanze.Comunque se il problema è grosso e riguarda solo una zampa il ragno puo' staccarla. Ora se quello che dico non è giusto correggetemi, anche perchè il problema mi pare sia abbastanza serio e non vorrei procurare del danno alla teraphosa di cimostro. -
Theraphosa ferita
Lambacione ha risposto a cimostro nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Penso sia bene fornirle una ciotolina bassa con dell'acqua per il recupero dei liquidi, per la ferita non sono sicuro ma forse il borotalco dovrebbe per lo meno dovrebbe rallentare la fuoriuscita di emolinfa e da ultimo disturbarla il meno possibile. Tienici informati della situazione -
Problema Grammostola
Lambacione ha risposto a Lambacione nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
Quindi riscresce dopo la prossima muta! Grazie, mi stavo preoccupando non poco. Gli do un'altro grillo fra un po', vediamo a forza di grillozzi dovrà ingrossare quella nocciolina che ha al posto dell'addome. -
Problema Grammostola
Lambacione ha risposto a Lambacione nella discussione MIGALI - Conoscenza e Allevamento
L'ho presa esattamente una setimana fa a Cesena, dentro la scatolina in cui ha viaggiato non c'erano resti di alcuna muta.In piu' ho aspettato due giorni prima di nutrirla.Ho notato il chelichero spezzato oggi perchè erano ben visibili mentre si stava pulendo, prima non ci avevo fatto caso.Comunque ho visto che sono belli scuri, presumo quindi siano anche duri....penso proprio sia stata gestita male in passato....poi puo' essere che l'abbia spezzato con le prime prede che gli ho fornito...a quel punto la caxxata l'ho fatta io....pero' è troppo tardi. Domanda scema di cui penso gia' di sapere la risposta...il chelichero non riscrescerà? Perde tutta la sua funzionalità?? (non è spezzato completamente) -
Salve ragazzi Allora, ho scoperto che la mia Grammostola oltre che essere uno scricciolo, ha anche un chelichero spezzato(il dente si chiama chelichero?correggetemi se sbaglio), l'ho scoperto mentre si puliva dopo aver finito di mangiare.So che le migali possono proseguire bene lo stesso la loro vita anche con un solo chelichero, ma mi chiedo se influisce in qualche modo sulle loro capacità d'assimilazione delle prede, mi spiego: ho notato che ci mette quasi il doppio del tempo per assimilare un grillo rispetto all'altra migale che ho.In piu' non capisco perchè non cresca....gli ho dato 3 grilli medi e un grosso grillo in una settimana e niente....comincio a preoccuparmi.... Ce n'erano tante di G.rosee in piena forma ma ho scelto questa..........mi sa che la mia Lucky Rose (cosi' l'ho chiamata).....di sicuro non avrebbe fatto una bella vita se non fosse stata venduta.... Michele
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Commenti e pareri su Cesena
Lambacione ha risposto a elGiango nella discussione MONDO ARACNOFILO - "Noi"...attività, annunci, fiere, mostre, eventi
Ragazzi i miei due acquisti li ho fatti dal tedesco in fondo, una B. albopilosum e una rosea, quest'ultima non era in esposizione ma me l'ha tirata fuori da uno dei due cassoni di ferro che aveva dietro....era in un contenitore piccolissimo ed ha l'opistoma che è la metà del cefalotorace....quando poi gli ho chiesto se l'avesse sessata con fare scocciato la prende e la piazza sotto una lampadina e mi assicura che è una femmina....sono molto dubbioso su questo punto perchè confrontandolo direttamente con gli altri esemplari dei vari espositori questa è molto piccola (appena juvenile?) quindi per me non sessabile.La cosa positiva è che è reattiva e sembra ambientarsi nel terrario, da domani comincerò a somministrare dei grilli. Ora il dilemma che mi affligge riguarda il contenuto di quei cassettoni.....sopratutto per il fatto che probabilmente conteneva altre specie oltre che le "caterpillar" G. rosee..... Per il resto nulla da dire, la macchina del business fa il suo corso. Essendo poi questa la mia prima fiera non do giudizi, ma vedo nella sfera che la prossima fiera col piffero che sara' Cesena o affini...ma direttamente St. Polten, come distanza per me siamo li'....ma per il resto penso sia un'altro mondo.....un mondo fantastico........ma non sono qui per fantasticare no? Un saluto a tutti da un nuovo allevatore -
Va bene, grazie ragazzi, proverò col tappetino messo ad angolo cosi' creo una zona piu' fresca nel contenitore. In quanto alla puzza avete tutti lo stesso parere...se sono cosi' candide sarò felice di ospitarle al calduccio nella mia stanza Michele
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Per l'odore penso dipenda principalmente dalla pulizia del contenitore e dall'utilizzo di un substrato.Per esempio io avrei intenzione di mettere solo dei rotolini di carta igienica come rifugio, col tempo gli escrementi delle blatte formeranno un substrato, da questo penso dipenda principalmente la puzza (quindi una pulizia totale del contenitore ogni 6 mesi). C'è da dire che le blatte dovrebbero puzzare lo stesso in modo naturale perchè producono terpeni (molecole aromatiche che hanno la funzione di disgustare i predatori). Le informazoni le ho apprese sui vari forum italiani e sul sito amiciinsoliti dove c'è una scheda d'allevamento. Vista la modalita' con cui le voglio allevare penso che la puzza non manchera', ma è il massimo in comodita'/praticita'. Per spiderling: che lampade usi? Le blatte sono fotofobe.. Tornando alla mia domanda, c'è nessuno che sappia darmi un consiglio? Michele
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Ciao a tutti, Ho deciso di mettere su un allevamento home made di Blaptica dubia.Le ritengo migliori sotto tutti i punti di vista rispetto ai grilli, sicuramente piu' interessanti di quest'ultimi e ottime come alimento per i nostri amici ottozampati. Hanno un solo problema: la puzza che emettono.Per questa ragione ho deciso di tenerle nel seminterrato, dove pero' d'inverno si scende tranquillamente sotto i 18°. Cosa mi consigliate dunque per mantenerle sui 24-26 gradi? Ho pensato ad un tappetino da 24 watt da mettere sotto al contenitore di plastica ma non sono sicuro basti a far salire la temperatura. Ho letto che queste blatte amano il secco, ma cosi' non rischio di ricreare il deserto dei gobi nel fauna?? Voi le vostre come le riscaldate? Attendo i vostri consigli..! Michele
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Mi ci metto anch'io allora.... Batterista da cinque anni facente parte di un gruppetto indie-pop di stampo adolescenziale un po' frou frou Michele
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Salve Mi trovo nuovamente a chiedere consiglio sul forum. Dopo aver scelto i materiali (scartando la vermiculite), mi sto cimentando nella progettazione e di conseguenza nella costruzione di un terrario perfetto per la mia prima migale (una specie terricola-opportunista, più precisamente una Brachypelma albopilosum). Queste le dimensioni: 40x25x25h (non è troppo alto poichè metterò 9-10 cm di substrato) - spessore del vetro 4mm.Per il coperchio ho pensato a una lastra di alluminio semplicemente ripiegata esternamente seguendo il bordo del terrario per 2 cm su ogni lato. Non sono sicuro che in questo modo il terrario sia a prova di fuga, mi spiego: avevo letto nei vecchi post di quanta forza potesse avere una migale esercitando pressione con le zampe, forse il mio timore è infondato ma voglio avere la sicurezza che il mio futuro ospite non scappi. Un altro quesito riguarda l'aereazione del terrario.Qui brancolo nel buio, o meglio sono a conoscenza dell'importanza del fattore dato che previene funghi e batteri che si sviluppano col ristagno d'aria, ma ho paura di eccedere nell'aereazione oppure di crearne troppo poca.Ho in mente di creare più fori dello spessore di 3-4 mm posti rispettivamente in basso (subito sopra al substrato) davanti e in alto dietro. Ecco le domande: Le dimensioni dei fori (3-4mm) vanno bene? La migale si può ferire o infilarci la zampa? E sopra tutto qual'è il numero di fori da applicare al vetro (calcolando che i terricoli non necessitano di un'elevata aereazione come gli arboricoli) ??? Ringrazio anticipatamente eventuali risposte e/o correzioni, Michele
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Salve, Ho avuto modo di leggere sul vecchio forum di aracnofilia centinaia e centinaia di topics davvero interessanti ed utili, nei quali ho avuto modo di capire che tra i materiali spesso utilizzati nell'allevamento di aracnidi la vermiculite ricopre un ruolo importante.Sia per il fatto che trattiene molto bene l'umidità sia perchè e' un materiale artificiale sterile. Ho letto sul vecchio forum pareri discordanti, chi elogiava la vermiculite e utilizzava solo quella come substrato, chi la miscelava con della torba per ottimizzare il fattore umidità e chi la criticava o non la riteneva necessaria ripiegando solo ed esclusivamente sulla torba. Mi sto informando e sto studiando davvero tutto sull'allevamento degli aracnidi, delle migali in particolare, perchè comincio ad avere un'autentica passione nei loro confronti, [so tutto sul decreto legge, ma spero propriodi poter incominciare acquistando un esemplare a Novembre a Cesena se sara' possibile ] ed essendo ancora minorenne oltre che neofita ho deciso di apprendere tutto sul fantastico mondo delle migali(non sapete che fatica leggermi migliaia di topics!!) . Arrivo alla questione: ho letto su un sito che la vermiculite ASCIUTTA sbriciolandosi libera microparticelle e polveri minerali sottili tossiche.Addirittura il sito consiglia di maneggiare il materiale all'aperto indossando una mascherina di protezione e di mescolarla al terreno il piu' in fretta possibile. Ora questo sito è sulle piante carnivore e il tipo di vermiculite è leggermente diverso come composizione e si presenta come una graniglia, mentre mi pare di aver capito che la vermiculite che si trova presso i grossisti di materiali per l'edilizia sia compatta e contenga piu' impurità, ma presumo che il contenuto simile.Ora il mio dubbio riguarda l'effettivo grado di pericolosità della vermiculite, anche perchè ho letto di allevatori che utilizzavano esclusivamente quella. Qual'è il pericolo per l'uomo che deve maneggiarla e metterla nel terrario? Se il/i terrario/i sono in una stanza da letto la cosa puo' avere risvolti gravi a lungo andare? Con il passare del tempo la vermiculite degradandosi puo' peggiorare magari la sua tossicità? E sopratutto se è tossico per noi lo è anche per i polmoni della migali che vive nel terrario con la vermiculite! E se la dovesse mordere o dovesse mangiarne un pezzo?? Scusate se ho scritto tanto, magari il timore è assolutamente infondato, ma sono uno che se fa una cosa deve farla bene e sopratutto conoscerla. :rolleyes: Un grazie anticipato a chiunque volesse rispondere o semplicemente correggere eventuali castronerie da me dette. Michele
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