Jump to content
Sign in to follow this  
Millejager

Umidificatore ad ultrasuoni per terrari

Recommended Posts

purtroppo non ho realizzato un dettagliato reportage mentre costruivo questo umidificatore.... ma con le foto che ho fatto, anche se in ritardo, si può capire facilmente come è stato realizzato (sempre che interessi ovviamente :lol:)

 

occorrente:

 

- piccolo acquario da 9 litri

 

- lastra di plexiglass che fungerà da coperchio per l'acquario

 

- ventola per case da 8 cm (o più)

 

- barattolo metallico (io ho usato un barattolo di noccioline)

 

- 3 attacchi per tubi di gomma

 

- tubo di gomma

 

- tappo di gomma (anche quelli da vino in poliuretano vanno bene)

 

- timer (io uso un timer digitale)

 

- polistirolo (se di forma circolare (in secondo piano nella foto) verrà un lavoro esteticamente più gradevole, io non l'ho trovato :angry:, in alternativa potete senza problemi tagliaro a vosto piacere)

 

18a.jpg

 

 

- contenitore per ricotta

 

http://www.ispesl.it/profili_di_rischio/_c...r%20ricotta.jpg

 

 

- umidificatore ad ultrasuoni (io l'ho trovato solo con i led blu.... ma lo cercavo senza :))

 

vaporizzatoreM1.jpg

 

 

- trasformatore 12V

 

- trapano o dremel

- silicone

- nastro isolante e nastro americano

- guarnizioni siliconiche per porte e finestre (ho usato quelle bianche, dentellate adesive della Tesa)

- nastro da pacchi trasparente

- fascette stringitubo

 

 

procedimento:

 

prendete il pezzo di plexiglass tagliato a misura e praticate 4 fori (o più se volete più uscite), 2 serviranno per avvitarci gli attacchi dei tubi d'entrata ed uscita, 1 per far passare il filo dell' umidificatore, e l'ultimo per aggiungere l'acqua (se distillata la membrana dell'umidificatore avrà una vita più lunga) mano a mano che viene utilizzata.

 

Forate la base del barattolo in metallo per avvitare l'attacco del tubo che immetterà l'aria nel piccolo acquario (questo fa sì che la ventola sia lontana dall'acqua e dai vapori). Successivamente prendete la ventola da case, sbucciate i cavi ed uniteli ai cavi del trasformatore a 12V (prima di isolarli con nastro attaccate la spina... se invertite i poli la ventola non girerà), aiutati con 4 viti per unirete la ventola al barattolo con qualche giro di nastro americano.

 

Attaccate le guarnizioni adesive sull'acquario o sul coperchio (io le ho messe su entrambi facendo incastrare i 3 dentini in silicone così da ottenere un migliore isolamento) e nella parte interna posate un filo di silicone per far sì che l'acqua non arrivi all'adesivo.

 

prendete ora l'umidificatore e, con una goccia di silicone, fissatelo alla base del contenitore per ricotta, una volta asciutto infilate il contenitore nell'anello di polistirolo che farà da galleggiante; questo perché il nebulizzatore deve stare ad una certa distanza dalla superficie dell'acqua..... andasse a fondo non produrrebbe nebbia, stessa cosa se è troppo superficiale... la giusta distanza è fra 2-3 cm.

 

Avvitate adesso gli attacchi dei tubi nel plexiglass aggiuggendo un filo di silicone.

 

Quando il silicone si sarà asciugato potrete chiudere il tutto con 1 giro di nastro adesivo traparente in 3-4 punti differenti..... cercate di tenderlo al massimo, questo infatti sarà ciò che tiene chiuso il coperchio. Con le fascette unite i tubi agli attacchi e tappate il foro di aggiunta dell'acqua.

 

Il vostro umidificatore è terminato.

 

attaccate ventola e nebulizzatore al timer e... dopo attente osservazioni sull'umidità..... impostate gli intervalli per far sì che non scenda mai sotto i parametri desiderati.

 

con questo metodo nebulizzo manualmente di rado.... con vantaggi non indifferenti sia per me... che per l'animale: la nebbia che viene espulsa da tubo di uscita infatti è leggerissima e la ventola, non essendo potentissima ed avendo molta dispersione (dell'aria che immette, dal foro ne passa poca) non crea fastidiosi e potenti circoli d'aria ma solo una sottilissima nebbia simile a fumo che crea anche un bell' effetto scenografico (ma questo è secondario)

 

io personalmente riesco, con 45-60 minuti giornalieri suddivisi in 3-4 intervalli da 15 min, a garantire un umidità perfetta... solo quando è acceso il riscaldamento dato che a cavetti spenti il terreno garantisce già da sè la corretta umidità

 

Spesa approssimativa: 50-60 euro

 

P.S.: state attenti che il tubo non faccia pieghe ad "U", riempiendosi d'acqua non farebbe uscire alcuna nebbia

 

 

Spero di esservi stato utile :)

 

aggiungerò via via foto e probabilmente modificherò questo messaggio per fornire più dettagliate informazioni

Share this post


Link to post
Share on other sites

ACCIDENTI che roba! reportage e istruzioni molto ben fatte, complimenti....ma i tubi come li hai inseriti nei terrari?

Comunque mi sembra un marchingegno veramente sprecato per il fine che ha...... :ph34r:

secondo me se una persona ha due terrari da "gestire" fa moolto prima a nebulizzare semplicemente, se invece ha molti terrari penso che questo metodo non vada bene....non so quante teche possa "coprire", ma se uno ne ha molte, e ha magari specie che necessitano di condizioni climatiche differenti, manualmente riesce sicuramente a soddisfarle con maggiore precisione di un attrezzo automatico come quello da te realizzato...

Rimane a mio giudizio un bellissimo attrezzo, che è sicuramente comodo, soprattutto per quando bisogna assentarsi per alcuni giorni da casa per andare in vacanza, ma, sempre a mio giudizio personalissimo, una cosa superflua....

ti faccio nuovamente i miei complimenti per le istruzioni dettagliate e per la ottima realizzazione :lol:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Complimenti per la realizzazione e il reportage, però lo vedo molto più indicato per chi alleva Dendrobates, o sauri che richiedono un certo tasso di umidità con frequenti nebulizzate.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ACCIDENTI che roba! reportage e istruzioni molto ben fatte, complimenti....ma i tubi come li hai inseriti nei terrari?

Comunque mi sembra un marchingegno veramente sprecato per il fine che ha...... :blush:

secondo me se una persona ha due terrari da "gestire" fa moolto prima a nebulizzare semplicemente, se invece ha molti terrari penso che questo metodo non vada bene....non so quante teche possa "coprire", ma se uno ne ha molte, e ha magari specie che necessitano di condizioni climatiche differenti, manualmente riesce sicuramente a soddisfarle con maggiore precisione di un attrezzo automatico come quello da te realizzato...

Rimane a mio giudizio un bellissimo attrezzo, che è sicuramente comodo, soprattutto per quando bisogna assentarsi per alcuni giorni da casa per andare in vacanza, ma, sempre a mio giudizio personalissimo, una cosa superflua....

ti faccio nuovamente i miei complimenti per le istruzioni dettagliate e per la ottima realizzazione :lol:

 

eh ma non ne ho 2 :D.... ne ho 10... di cui per ora 3 vuoti ma che si riempiranno a breve :D

 

cmq la spesa non è elevata con 50 euro fai tutto.... e il consumo energetico è irrilevante :lol:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Complimenti per la realizzazione e il reportage, però lo vedo molto più indicato per chi alleva Dendrobates, o sauri che richiedono un certo tasso di umidità con frequenti nebulizzate.

 

ehh ma già con le haplo dovevo nebulizzare troppo spesso.... e m'ero stufato :lol::D

 

il soffio è leggerissimo (anche se dal video potrebbe sembrare un compressore ma non è così :lol:) e non diretto, le nebbia arriva dall'alto parallela al terreno e ti giuro... non fanno una piega, nemmeno se ne accorgono che dopo 15 min il terrario è tutto bianco (bianco rimane per 5 min dallo spegnimento e poi torna tutto normale ma con l'umidità notevolmente alzata)... con lo spruzzino sembra che scappino dalle bombe poverine :blush:

Share this post


Link to post
Share on other sites
ACCIDENTI che roba! reportage e istruzioni molto ben fatte, complimenti....ma i tubi come li hai inseriti nei terrari?

Comunque mi sembra un marchingegno veramente sprecato per il fine che ha...... :blush:

secondo me se una persona ha due terrari da "gestire" fa moolto prima a nebulizzare semplicemente, se invece ha molti terrari penso che questo metodo non vada bene....non so quante teche possa "coprire", ma se uno ne ha molte, e ha magari specie che necessitano di condizioni climatiche differenti, manualmente riesce sicuramente a soddisfarle con maggiore precisione di un attrezzo automatico come quello da te realizzato...

Rimane a mio giudizio un bellissimo attrezzo, che è sicuramente comodo, soprattutto per quando bisogna assentarsi per alcuni giorni da casa per andare in vacanza, ma, sempre a mio giudizio personalissimo, una cosa superflua....

ti faccio nuovamente i miei complimenti per le istruzioni dettagliate e per la ottima realizzazione :lol:

 

eh ma non ne ho 2 :D.... ne ho 10... di cui per ora 3 vuoti ma che si riempiranno a breve :D

 

cmq la spesa non è elevata con 50 euro fai tutto.... e il consumo energetico è irrilevante :lol:

 

beh se ne hai dieci non penso che con quell'attrezzo riuscirai molto bene a mantenere l'umidità relativa di cui necessita ogni singolo ragno....almeno che tu non abbia 10 ragni con stesse esigenze...

Share this post


Link to post
Share on other sites
beh se ne hai dieci non penso che con quell'attrezzo riuscirai molto bene a mantenere l'umidità relativa di cui necessita ogni singolo ragno....almeno che tu non abbia 10 ragni con stesse esigenze...

 

sì ma devi contare anche l'acqua del terreno... questo è un'ausilio.... con 15 min di questo "coso" acceso hai lo stesso effetto di 3-4 nebulizzate

 

nei terrari delle haplopelme ho attaccato nella parete posteriore.. quella dove sta il cavetto, dei recipienti di acqua tipo quelli dei termosifoni, necessitano di nebulizzate manuali ogni 2-3 giorni (pochi rispetto a quelle necessarie normalmente)... cmq sopra al 75% non scende anche se di questi 10-3=7 che ho terrari che ho "operativi"... quelli diciamo che sfruttano questo metodo sono in 5 :lol: agli altri 2 basta l'acqua che do al substrato

 

vedremo in futuro se ci sarà bisogno (sicuramente) di fare altri fori di uscita e se riuscirà a mantenere l'umidità corretta....

 

cmq il motivo è sempre quello: mi ero stufato di girare sempre con lo spruzzino in mano :blush:

Share this post


Link to post
Share on other sites
cmq il motivo è sempre quello: mi ero stufato di girare sempre con lo spruzzino in mano

 

Ma se giri sempre con lo spruzzino in mano mi viene da pensare che le areazioni dei tuoi terrari siano tutte sbagliate.... Secondo me hai troppe prese d'aria che ti seccano troppo in fretta la torba...

 

Io i terrari li umidifico una volta ogni 10/15 giorni..... e a volte nemmeno ce ne sarebbe bisogno... :blush:

Share this post


Link to post
Share on other sites
nei terrari delle haplopelme ho attaccato nella parete posteriore.. quella dove sta il cavetto, dei recipienti di acqua tipo quelli dei termosifoni, necessitano di nebulizzate manuali ogni 2-3 giorni (pochi rispetto a quelle necessarie normalmente)... cmq sopra al 75% non scende anche se di questi 10-3=7 che ho terrari che ho "operativi"... quelli diciamo che sfruttano questo metodo sono in 5 agli altri 2 basta l'acqua che do al substrato

 

Ho anche io 2 H. lividum e non nebulizzo cosi tante volte e la torba a distanza di circa 10 giorni è sempre umida e mai secca, a questo punto mi viene da pensare anche ame che hai un eccesiva areazione.

A leggere quanto hai scritto sopra più che migali sembra che hai un terrario di Dendrobates :rolleyes:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ho anche io 2 H. lividum e non nebulizzo cosi tante volte e la torba a distanza di circa 10 giorni è sempre umida e mai secca, a questo punto mi viene da pensare anche ame che hai un eccesiva areazione.

A leggere quanto hai scritto sopra più che migali sembra che hai un terrario di Dendrobates :rolleyes:

 

 

veramente le haplo stanno in un vecchio acquario, in teoria non sarebbe il massimo per la quasi totale mancanza di areazione... infatti a riscaldamento spento (21°), la notte, sono sempre sopra l'85%.... dopo qualche ora dall'accensione del cavetto, l'umidità scende fino al 65-70 e per le haplo non è proprio il massimo...... metto sempre molta acqua nel terreno ma l'aria si secca lo stesso.

 

gli altri terrari invece sono classici terrari da rettili ai quali però ho praticamente chiuso tutte le griglie con del nastro adesivo (a griglie aperte scenderebbe nel giro di 30 min).... ciononostante, a riscaldamento acceso, non riesco a mantenere una umidità costante per 3-4 gorni consecutivamente....

 

cmq... mica dovete costruirlo per forza eh :rolleyes:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.