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non mangiano


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non so,il genere Brachypelma può fare mesi invernali alle temperature di casa (18-20 gradi) ma poi serve il cavetto è logico! io ad es il cavetto lo prendo a Cesena e adesso non mi sta dando problemi il ragno riguardo a temperatura (anchio ho Brachypelma)! tu hai già il cavetto? che temperatura tieni?

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allora non c'entra niente la temperatura! :wacko: non so che dirti...io direi di controllarli per bene l'addome che magari vedi una parte spelata...riguardo ai cavetti non so darti nessun consiglio visto che il mio primo lo prendo alla fiera!

 

Ciauzzz,Eddy

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Pre muta oppure no la temperatura è troppo bassa.........probabile che sia la causa sell'inappetenza.

Il fatto che possono resistere a temperature inferiori a 20 gradi, non significa che sia la regola da seguire.........Salvo il fatto che possa trattarsi di un digiuno pre-muta alzando la temperatura dovrebbe cominciare a mangiarti.

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allora non c'entra niente la temperatura! non so che dirti...io direi di controllarli per bene l'addome che magari vedi una parte spelata

 

 

La bassa temperatura influisce sul metabolismo rallentandolo di parecchio, ecco il motivo per cui digiuna, preoccupati di acquistare un cavetto e di portarli la temperatura intorno ai 26 °C.

20 °C sono veramente pochi.....

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Ragazzi.....

1)Le temperature..... Essengo gli aracnidi artropodi, piu le temperature si abbassano piu generalmente il metabolismo rallenta. Per pompare un ragno, ovvero farlo crescere vertiginosamente, si usa ingozzarlo di cibo e tenerlo a temperature molto alte. Ecco la necessità di tenere i ragni ad una temperatura idonea alla loro vita. Ovvero cercare nel possibile di ricreare temperatura e umidità del loro habitat. 20 gradi, che poi di notte scendono, non è certo la temperatura di una zona desertica Messicana.

 

2) le Brachy come le Grammostola sono animali non molto voraci e spesso si divertono a far soffrire l'allevatore digiunando per lunghi periodi, anche mesi, sopratutto crescendo con l'età...... per 2 settimane di digiuno, considerando che si dovrebbe alimentare le migali non quotidianamente ma piuttosto una o due volte a settimana quando giovani,ogni 10 giorni quando adulte, non ne farei un grosso dramma.

Comunque, si può provare a cambiare preda per invogliare l'animale a mangiare...inoltre, evitare di provare ogni 2 ore per vedere se il ragno ha fame.

Se un giorno il ragno rifiuta il cibo, ovvero dopo che la preda è da un oretta nel terrario il ragno non la calcola, togliere il cibo e provare di nuovo dopo qualche giorno.

 

io direi di controllarli per bene l'addome che magari vedi una parte spelata

 

2) Eddy, ti ho spesso sentito dire che la premuta si nota dall'addome spelacchiato! Questo è un grossolano errore.....sopratutto quando lo si consiglia agli altri!

Le specie americane che lanciano perli urticanti, dopo svariato tempo dalla muta, si ritrovano facilmente l'addome nudo in quanto i peli scalciati per difendersi non si rigenerano. Qundi un addome liscio e roseo non è da intendersi come premuta, ma piuttosto come "ragno stressato"!!!!

Piu un ragno è spelato, piu peli ha lanciato.

Ma poco centra con la muta o la premuta. Tale spelatura diventa però utile, perche nella fase di premuta, sotto l'esoscheletro della migale, piano piano si forma quello nuovo. Ecco su che la pelle da rosea, diventerà prima rosa scuro, poi grigia e infine nera. Questo si che è un segnale per capire quanto vicina può essere la muta.

Spero di essermi spiegato in modo da toglierti questa convinzione dalla testa!!!

 

:wacko:

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grazie per i chiarimenti, ero già convinto che fosse un problema di temperatura ma volevo sentire il parere di qualche esperto.

qual è la soluzione migliore per posizionare il cavetto? conviene metterlo nella parete esterna del rack a contatto col compensato da 1 cm?

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Mi permetto di inserirmi nella discussione!

 

Il posizionamento del cavetto deve essere funzionale al ricreamento delle condizioni termiche ideali per il ragno,quindi possiamo affermare che una regola precisa non ci sia.

Innanzitutto dipende dal wattaggio del cavetto che possiedi e dal tipo di teca costruita.

Sicuramente il cavetto non va tenuto a contatto con l'animale,ma questo non implica necessariamente che tu non possa tenerlo nella teca!infatti puoi creare un doppio fondo,appongiando il cavetto sul fondo della teca e poi appoggiando una lastra di vetro,oppure un sottile strato di compensato,in questo modo eviti il contatto diretto.Oppure puoi sempre fissarlo fuori,che è la soluzione più sicura e indubbiamente pratica!

 

Ti consiglio di fare qualche prova,munendoti di termometro,in questo modo dovresti riuscire a trovare la soluzione ottimale!se vedi che il cavetto fuori dalla teca riscalda abbastanza lascialo pur li,altrimenti puoi provare ad adottare questa soluzione!

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Sicuramente il cavetto non va tenuto a contatto con l'animale,ma questo non implica necessariamente che tu non possa tenerlo nella teca!

infatti puoi creare un doppio fondo,appongiando il cavetto sul fondo della teca e poi appoggiando una lastra di vetro,oppure un sottile strato di compensato,in questo modo eviti il contatto diretto.

 

Perdonami...

MA se devo fare un doppio fondo con una lastra di vetro, cosa ci guadagno??

MA se invece devo utilizzare il legno, che come si sa è un buon isolante, cosa ci guadagno??

Inoltre in natura le migali per trovare fresco e umidità, scavano.....mettendolo sotto e internamente, scavando, troverebbero sempre più caldo! E secondo te è cosa buona?

Se poi non bastasse.... è gia capitato che, per un malfunzionamento di un cavetto posto dentro al terrario, la torba abbia preso fuoco, cuocendo il ragno.

 

Perche date questi consigli? :lol:

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Concordo con quanto detto da Carlo, il cavetto non va MAI posto sotto il terrario e MAI all' interno, le migali non sono rettili che amano scaldarsi sopra le fonti di calore.

Come è già stato detto più volte in tante discussioni, il cavetto va posizionato nel lato posteriore del terrario.

 

Perche date questi consigli?

 

E' quello che mi chiedo anche io, perchè consigliare quando non si è sicuri o non si è a conoscenza di certi argomenti ?!?!?!

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Errore mio!

 

Scusate,ho scritto il post in modo un po frettoloso,e non ho prestato attenzione al consiglio da me dato,scrivendo di riflesso la soluzione per una teca di legno senza considerare il suo ospite.

La fonte termica non va assolutamente tenuta sotto la teca(stessa cosa non faccio con le mie due migali,che hanno il loro cavetto nel lato posteriore).Infatti prendo teche di vetro solo per le migali.

 

Comunque sicuramente troverai molte informazioni se scrivi "cavetto" col tasto cerca.

 

Per quanto riguarda il doppio fondo,per esperienza personale con teche in legno,è una soluzione funzionale(uscendo un'attimo dall'ambito aracnologico)in quanto sicuramente passa più calore attraverso un compensato molto sottile piuttosto che la parete di legno di 1 cm di spessore!Feci varie prove con una teca di legno e un cavetto e i risultati furono che se volevo avere una buona temperatura dovevo tenere il cavetto dentro.Poi abbandonai l'idea e misi una cara vecchia lampada in ceramica protetta dalla sua retina(specifico,era la teca di un'ofide).Ma così sto andando decisamente in OT,scusatemi.

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