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é una malmignatta??


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ciao, io penso che sia una malmignatta,

l aspetto è quello almeno, è nera con 13 macchioline rosse ,

ma stai attento , ho letto che nel 1987 a genova ha ucciso 2 donne, ora non si sentono più casi del genere, però il suo morso non deve essere una cosa tanto simpatica, tuttavia è bellissima! :unsure:

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E si, è proprio un Latrodectus tredecimguttatus..

 

In Sardegna si pensava che fosse ormai una specie estinta..Invece i ritrovamenti degli ultimi anni sono piuttosto frequenti..

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E' certamente una Latrodectus tredecimguttatus.

 

Estinta??? :unsure: Ma dove le leggete queste cose? Sinceramente le ho sempre trovate in Sardegna, così come gli amici che le hanno cercate. Ovvio non sono sparse ovunque nell'isola ma da li a credere fossero estinte ne passa...

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E' certamente una Latrodectus tredecimguttatus.

 

Estinta??? :wub: Ma dove le leggete queste cose? Sinceramente le ho sempre trovate e gli amici ne hanno sempre trovate in Sardegna. Ovvio non sono sparse ovunque nell'isola ma da li a credere fossero estinte ne passa...

 

Tratto da una intervista fatta alla biologa Anna Maria Deiana, direttore del dipartimento di Biologia animale dell’Università di Cagliari.

 

Unione Sarda

 

"..Sono i risultati di una ricerca dell’Università di Cagliari

La vedova nera mediterranea è estinta? Non in provincia di Oristano..

Il ragno, dal veleno più potente di quello del serpente a sonagli, è ancora presente a Santa Giusta e nell’isola di Mal di Ventre..

Quando Dio aveva ordinato lo sterminio degli animali velenosi per liberare le campagne della Sardegna soltanto la vedova nera era riuscita a sopravvivere. S’Argia i contadini la temevano come una maledizione, ma da alcuni decenni tutti, compresi gli studiosi, si erano convinti che fosse scomparsa dall’Isola. Invece il terribile ragno continua a vivere, nascosto in mezzo ai cespugli dell’isola di Mal di Ventre, nel sottobosco alle pendici del Monte Arci. Gli zoologi dell’università di Cagliari e gli agenti del Corpo forestale della stazione di Marrubiu ne hanno incontrato decine di esemplari. Tutti sono stati censiti e alcuni sono stati prelevati e fatti riprodurre in laboratorio. «Le ultime ricerche erano state curate da alcuni studiosi svizzeri, che erano arrivati alla conclusione che questi artropodi in Sardegna si fossero estinti - spiega Anna Maria Deiana, direttore del dipartimento di Biologia animale dell’Università di Cagliari - I ritrovamenti ci stanno aiutando a conoscere meglio il loro stile di vita, a capire con quali altri animali si associano e come si accoppiano». Tra i cespugli di Mal di Ventre le vedove nere hanno costruito le loro tane, dentro ci passano la vita, ma qualche volta si incontrano mentre si spostano per costruire la tela, cibarsi e riprodursi. Hanno trovato casa anche nella zona di Siscu, nelle campagne di Santa Giusta, tra i cespugli secchi, in mezzo alle legnaie e sotto le pietre. «Le più pericolose sono le femmine, i maschi sono gracili e non hanno i cheliceri, gli organi usati per pungere, molto robusti - aggiunge Francesco Fois, dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna - Comunque non sono animali aggressivi, mordono solo quando sono in pericolo e non hanno possibilità di fuggire». Ogni ragno è grande solo pochi millimetri e il suo veleno è quindici volte più potente di quello del serpente a sonagli. Per questo, per tenerselo lontano, i sardi di qualche secolo fa ripetevano rituali e danze tribali, come se sulla Terra ce l’avesse mandato il demonio. E così chi era stato punto dal maledetto veleno della vedova nera veniva sepolto e ricoperto di letame. Le donne ci ballavano intorno e solo quando riuscivano a strappargli un sorriso potevano essere certe di averlo salvato. Da qualche parte "Su ballu de s’argia" era accompagnato dal suono dei campanacci delle capre che riusciva ad allontanare gli spiriti maligni. E quando la situazione sembrava essere critica in qualche paese usavano persino infilare il malato dentro un forno riscaldato. Lo avvolgevano in fasce calde e lo tenevano per almeno dieci minuti, fino a quando i più esperti non diagnosticavano la guarigione.."

 

Non entro nel merito della qualità giornalistica/scientifica di sopra riportato articolo.. :unsure:

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Io sono di Cagliari e posso dire che c'è bisogno di impegnarsi per dire che la Malmignatta è estinta!!!

 

Io non sono di Cagliari e mi limito a riportare articoli di gente che ne sa più di me.. :rolleyes:

 

Poi è ovvio che se la notizia NON è vera..O per lo meno il giornalista che ha scritto l'articolo ha scritto una boiata, sono felice per il L.Tredecimguttatus e per i Sardi che potranno godersi un ragno interessantissimo!! :unsure:

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Io sono di Cagliari e posso dire che c'è bisogno di impegnarsi per dire che la Malmignatta è estinta!!!

 

Io non sono di Cagliari e mi limito a riportare articoli di gente che ne sa più di me.. :rolleyes:

 

Poi è ovvio che se la notizia NON è vera..O per lo meno il giornalista che ha scritto l'articolo ha scritto una boiata, sono felice per il L.Tredecimguttatus e per i Sardi che potranno godersi un ragno interessantissimo!! :)

che dite avverto quelli del campeggio ?? già che mi hanno detto che non esiste ..... o forse sicuramente lo sanno ma non vogliono creare allarmismi

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Le ultime ricerche erano state curate da alcuni studiosi svizzeri, che erano arrivati alla conclusione che questi artropodi in Sardegna si fossero estinti

 

Forse era meglio se questi studiosi imparavano a fare ricerca mirata prima di scrivere certe boiate... :rolleyes:

 

La cosa difficile per i "novizi" sta nel riuscire a capire che troppo spesso anche di fronte ad un titolo come "biologo" o "prof." non si cela la verità scientifica... purtroppo...

 

Lascia perdere il campeggio... faresti allarmismo inutile... sulle guide dei camping serie avvisano che in Sardegan è presente questo ragno... poi chi decide di fare vita da campeggio deve adattarsi agli animali che ci vivono intorno... non è che uno può fare la vita all'aria aperta facendo piazza pulita delle bestie che gli stanno poco simpatiche...

 

...e stai parlando con me... che una delle ultime L. tredecimguttatus che ho visto l'ho tolta dal fornellino da campeggio dove mi facevo il caffè... :)

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Le ultime ricerche erano state curate da alcuni studiosi svizzeri, che erano arrivati alla conclusione che questi artropodi in Sardegna si fossero estinti

 

Forse era meglio se questi studiosi imparavano a fare ricerca mirata prima di scrivere certe boiate... :rolleyes:

 

La cosa difficile per i "novizi" sta nel riuscire a capire che troppo spesso anche di fronte ad un titolo come "biologo" o "prof." non si cela la verità scientifica... purtroppo...

 

Lascia perdere il campeggio... faresti allarmismo inutile... sulle guide dei camping serie avvisano che in Sardegan è presente questo ragno... poi chi decide di fare vita da campeggio deve adattarsi agli animali che ci vivono intorno... non è che uno può fare la vita all'aria aperta facendo piazza pulita delle bestie che gli stanno poco simpatiche...

 

...e stai parlando con me... che una delle ultime L. tredecimguttatus che ho visto l'ho tolta dal fornellino da campeggio dove mi facevo il caffè... :)

 

Assolutamente d'accordo con te, Fabio.. :)

 

GRAZIE.

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conosco il personaggio in questione e non mi meraviglio, anche se il giornalista ha probabilmente aggiunto cavolate a cavolate :)

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