Jump to content

Recommended Posts

Salve a tutti...ho una domanda da porvi...cè un tipo particolare di terreno preferito per la costruzione della botola da parte di questi ragni??..e per quanto riguarda la pendenza del terreno stesso??....grazie

Link to comment
Share on other sites

Salve a tutti...ho una domanda da porvi...cè un tipo particolare di terreno preferito per la costruzione della botola da parte di questi ragni??..e per quanto riguarda la pendenza del terreno stesso??....grazie

in natura prediligono i terreni argillosi, ma in terrario della torba va bene, comunque ci sono molte discussioni sul forum! per la pendenza credo pianeggiante ma non lo so..

Link to comment
Share on other sites

E' possibile che prediligano terreni in pendenza e non pianeggianti, come poggi e colline? :D dove ne trovavo da piccola, a "Poggio dei Pini" nel sud-ovest della Sardegna, era in discesa e anche in un libro (narrativa, non scientifico, ma scritto da un appassionato), ho trovato una descrizione di un terreno in pendenza nell'isola di Corfù, in Grecia, popolato da Cteniza sp....

Link to comment
Share on other sites

Io ne ho trovati alcuni su una collinetta che è stata "terrazzata" e quindi tra un gradone e l'altro sono rimasti dei pezzi di terreno in verticale quasi che non vengono mai arati.
La zona è molto siccitosa e il terreno argilloso calcareo.
Questo è un bel trapdoor che trovai in questa zona che vi ho descritto:

2016_05_15-22_35_02_021d6.jpg



Pensate all'effetto devastante-annientante che ha l'agricoltura su questi animali, pensate alla limitatezza dei terreni stabilmente incolti (sia come numero che come estensione singolarmente), pensate che quei pochi terreni non arati sono circondati da terreni coltivati . . . secondo me è un piccolo miracolo se questi ragni esistono ancora ma non fatevi illusioni, è difficilissimo vederli (anche a causa delle loro abitudini), secondo me sono presenti in delle vere e proprie "oasi" rare, molto isolate e poco estese.
Istintivamente siamo portati a pensare che è l'industria ad avere un cospicuo impatto sull'ambiente ed erroneamente non pensiamo all'impatto che l'agricoltura ha avuto in particolare sulla fauna e la flora. Agricoltura significa deforestazione, modifica fisica a 360 gradi dell'ambiente, barriere per la fauna, frammentazione, scomparsa di zone umide (pantani, stagni . . .), deviazione di fiumi e torrenti, pesticidi e diserbanti, incendi ecc. .
Ormai è difficile vedere animali un tempo comunissimi :D

Link to comment
Share on other sites

Condivido in pieno... e forse una delle poche fortune della terra sarda è quella di avere ancora degli spazi "al naturale" proprio vista la bassissima densità di popolazione (di poco piu piccola del piemonte e della sicilia, ha solo un milione e mezzo di abitanti o poco piu'...) forse è per questo che da piccola avevo la "fortuna" di imbattermi in questi ragni pur non cercandoli, ma gia oggi diventa più difficile anche qui... :D

Link to comment
Share on other sites

Questo è un bel trapdoor che trovai in questa zona che vi ho descritto:

...

Ormai è difficile vedere animali un tempo comunissimi  :D

 

ricordo questo bel trapdoor da te trovato. Un ragno molto comune anche sull'isola di Capri ... da dove ho avuto diverse segnalazioni con foto. Un specie che non dispero di trovare prima o poi anche dalle mie parti. Qui in collina, il discorso sull' Agricoltura cambia totalmente, neanche 1000 km di distanza ... ma sembra un altro mondo. I figli dei contadini dopo secoli di miseria, storia e tradizioni con gli attrezzi per la coltivazione ... abbandonano le terre e si trasferiscono in città cercando lavori senza più calli sulle mani. Le campagne dei paesini dell'entroterra dove non c'è neppure un ettaro di pianura per avviare l'agricoltura intensiva o le serre ... ormai sono sempre più deserte. I ragni si stanno riappropiando dei luoghi dove dominavano prima dell'arrivo degli umani. Nicola chiedi ai tuoi ragni se vogliono trasferirsi da me :D ... qui c'è tanto spazio per loro. Ma forse non abbiamo fatto i conti con la marea cinese in espansione ... il popolo con gli occhi a mandorla arriverà anche qui? dove ora pascolano solo poche capre vedrò un giorno dei terrazzamenti coltivati a riso? ... mah ... non ci resta che sopravvivere per scoprirlo ...CIAO

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy.