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Aiuto per determinazione


Guest gbgirardi
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Guest gbgirardi

:) Salve a tutti,

 

Mi presento brevemente: sono Giovan Battista e scrivo da Caserta. In passato ho già ampiamente coltivato la passione per gli invertebrati ma in campo entomologico raccogliendo numerosi campioni (coleotteri soprattutto cerambycidae) a scopo collezione. Ora mi avvicino al mondo dell'aracnofilia con scopo studio e allevamento (ne sono molto intrigato)

 

Veniamo al dunque:

 

Ho rinvenuto ai margini di un boschetto di pianura presso il fiume l'esemplare che desidero allevare e determinare. Ho fatto qualche scatto onde evitare descrizioni che so essere (almeno in entomologia) piuttosto poco d'aiuto per le detrminazioni. Non avendo esperienza aracnologica non so però se tramite queste foto riuscirete nell'impresa (se doveste necessitare di scatti riguardanti altri particolari anatomici fatemelo sapere cercherò di provvedere :D )

 

http://img155.imageshack.us/img155/2573/dscf0581yk4.jpg

http://img160.imageshack.us/img160/4963/dscf0602yg6.jpg

http://img139.imageshack.us/img139/4707/dscf0593pk1.jpg

http://img160.imageshack.us/img160/9973/dscf0598uo1.jpg

 

 

Vi sarei, poi, molto grato se aggiungeste qualche nozione sull'allevamento di questa specie: umidità e luce richiesta, alimentazione...sesso (del mio esemplare - credo femmina...ma la mia parola in questo momento è poca roba).

 

Grazie mille in anticipo

 

Giovan Battista

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E' una femmina di Tetragnatha, non azzardo la specie perché senza una macro dei genitali sarebbe una pura supposizione.

 

Sono ragni comuni in zone umide e ombrose, costruiscono le loro delicate tele orbicolari tra arbusti e fili d'erba. Se lo tieni in cattività necessita di abbastanza spazio per tessere, una buona umidità e numerose nebulizzazioni giornaliere (considerando che sono ragni tipici di prati umidi), la luce con i ragni non è quasi mai necessaria, è sempre bene evitare il sole diretto nel contenitore. Per alimentarlo usa ditteri (mosche, tipule, zanzare) e piccoli lepidotteri.

 

P.S. Per allevare bene un ragno o qualunque altro animale è opportuno riprodurre nel terrario l'ambiente di origine dell'animale stesso. Osservando attentamente le caratteristiche del luogo di raccolta e gli insetti che vi si trovano, tenere un ragno diventa molto semplice.

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Guest gbgirardi

Grazie mille Piergy

 

Nel mio piccolo, mi era venuta la stessa idea.... grazie milel davvero.

Tenterò di allevare la specie per qualche tempo, ha costruito una tela sottilissima ... non molto grande sfruttando solo parzialmente lo spazio della teca. L'ho nutrita con un dittero. Con quale frequenza devo alimentarla? Come reperire un maschio? (sono simili)

 

Grazie ancora per tutto

 

Giovan Battista

 

PS: Solo per curiosità...come realizzare una macro dei genitali?

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1) Nutrila 2-3 volte a settimana, è più che sufficiente...

2) Il maschio cercalo nella zona di cattura della femmina, in genere in ambienti consoni sono ragni presenti in buon numero. Ha palpi più grandi, con l'estremità rigonfia e scura; inoltre corpo leggermente più esile e zampe più lunghe.

 

Per la macro ai genitali passoparola ai fotomaniaci del forum :)

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Guest gbgirardi

Grazie ancora Piergy

 

Un aggiornamento:

Ieri sera verso le 24:00 mentre navigavo al computr ho notato che la mia Tetragnatha aveva composto una ooteca fissata allo spigolo della teca....questo mi fa presupporre che dovrò vedermela con la prole in qualche tempo (quanto tempo?)

Come si fa in questi casi?....mi domando se sia mai possibile allevare 100inaia di piccoli...ed in questo caso come si faccia.

Ecco scusate se vi sembrerà che inizio a diventare invadente :) ma vi sarei grato di aiutarmi con uno step by step (onde evitare di non trattare al meglio la prole dell'amico aracnidae)

 

grazie ancora a tutti gli amici di questo forum!

 

Giovan Battista

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Ciao, ovisacco appena deposto? nessun problema :) hai giusto un piao di settimane di tempo per avviare un allevamento di drosofile (i piccoli moscerini della frutta con gli occhi rossi).

Naturalmente sarebbe meglio avere quelle che non volano (i negozi specializzati le vendono) ma se non riesci a procurartele puoi anche usare quelle che volano. Armati di grande pazienza in questo caso.

Per catturale in gran numero già da domani mattina devi mettere sul balcone (in un posto all'ombra) un pò di frutta a marcire in una busta di plastica aperta.

Io ora mi trovo benissimo con le bucce di banana. Dopo circa una settimana puoi trasferire il marciume arricchito con palline di carta assorbente in una bottiglia di plastica con diverse decine di microfori fatti con uno spillo. Le larve dei moscerini si svilupperanno e avrai nuovi adulti che continueranno il ciclo anche per mesi e mesi. Dovrai poi trovare un sistema comodo e sicuro per aggiungere nuova frutta e per far passare un certo numero di prede giornalmente dalla bottiglia di plastica al terrario dei ragnetti. Ti servirà fantasia e destrezza per evitare l'invasione di moscerini in casa ...CIAO

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Ah, comunque in genere è impossibile allevare (bene) tutta la prole di un ragno. Libera buona parte dei piccoli nel luogo di cattura dell'adulto e dedicati a tirar su 8-10 esemplari... :)

Edited by PiErGy
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Guest gbgirardi

Un caloroso grazie a tutti :D :)

Tutti competenti e disponibili

 

Allora (e chiedo scusa) ecco una nuova sequela di domande:

 

Si è già trattato dell'allevamento ma ho qualche incognita tipo:

 

1. I ragnetti vanno allevati nella stessa tela del genitore o trasferiti ( e se si come )in un diverso contenitore?

 

2. Dovrei allevare un numero limitato di esemplari: in che modo? Separando subito un singolo esemplare per contenitore?

 

3. ... e non trascurabile ... in che maniera si manipolano queste minuscole bestiuole senza arrecare danno a loro e alla mia casa? Tipo, come è possibile trasferirli ? (usate pinzette, cotone idrofilo od altro?)

 

grazie ancora.... ma la curiosità da "neofita" comincia a prendere il sopravvento.

 

Giovan Battista

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1) Dipende dalla specie... Nel tuo caso i ragnetti vanno separati dalla femmina non appena mostrano un certa agitazione e cominciano a disperdersi nel contenitore. Non sono ragni con grande aggressività intraspecifica ma è sempre meglio allevarli separatamente, ognuno alloggiato in un piccolo barattolo grande a sufficienza per permettere al ragno di tessere la sua tela. Per trasferirli li catturi uno ad uno con un barattolino, facendoli cadere dentro senza toccarli. Oppure puoi farli salire su un cotton-fioc o un bastoncino ma ricorda che sono molto delicati.

 

2) Si, conviene separarli: eviti ogni episodio di cannibalismo (che con i ragni può sempre succedere), li alimenti più facilmente assicurando ad ognuno la stessa razione, li gestisci meglio.

 

3) L'importante è non "afferrarli", bisogna spingerli a salire su un qualsiasi supporto o a cadere in un contenitore... Di solito la cosa è semplice visto che da piccoli sono in perenne movimento.

 

Ah, ti conviene mettere uno spesso strato di torba umida nei barattoli dei piccoli, si disidratano molto più facilmente... :)

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