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identificazione ovisacco


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Ciao e auguri a tutti

qualcuno saprebbe gentilmente indicarmi a quale specie può essere ascritto l'ovisacco in foto?

L'ho trovato a Roma, su una tuja a circa 2,5 metri da terra, che mi sembra un pò

troppo per una Argiope bruennichi, anche se nei pressi c'è una tettoia.

 

005.jpg

010.jpg

017.jpg

022.jpg.

 

grazie per l'attenzione

ciao

Claudio

 

 

 

ps grazie a Migdan per i consigli

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Non vorrei sbagliare visto che qui sono quella che ne capisce meno però devo dire la verità, appena visto il bozzolo ho subito pensato ad una Argiope Bruennichi, riguardo alle dimensioni mi sembrano ok.

Non credo che averlo trovato a 2.50 significhi qualcosa, una volta ne avevo uno e l' unica differenza è il colore, il mio dava sull' arancione.

Aspetta l' arrivo di qualcun' altro che ti dirà che ho sbagliato tutto.

Ciao :D

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concordo! Argiope bruennichi oppure A.lobata ... visto come il ragno l'ha mimetizzato? ... non riesco a capire come faccia la femmina a produrre fili di colorazione scura ed altri più chiari. Qualcuno ha fatto uno studio sull'argomento colore della seta? Vi ricordate una volta vi parlai delle Cyrtophora citricola che in molti casi ho sopreso custodire bozzoli di color verde (per mimetizzarsi con la pianta del fico d'india?) ... ma poteva benissimo trattarsi di una qualche muffa a sviluppo immediato che vive in simbiosi con quel ragno. In effetti 2,5mt è un pò alto come posizione. Gli argiopi di solito fanno le tele abbastanza in basso per poter catturare sia insetti volatni a pelo d'erba che cavallette sbatate di passaggio saltellante ... ma non ho in mente altre alternative quindi confermo trattasi di ... Argiope trasgressivo :D ...CIAO

 

ah dimenticavo! ... bel lavoro clan ... benvenuto e complimenti a te a chi ti ha consigliato ... foto chiare, carta millimetrata, e dettagli millimetrici .... praticamente perfetto

Edited by roccolucio
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Non vorrei sbagliare visto che qui sono quella che ne capisce meno però devo dire la verità, appena visto il bozzolo ho subito pensato ad una Argiope Bruennichi, riguardo alle dimensioni mi sembrano ok.

Non credo che averlo trovato a 2.50 significhi qualcosa, una volta ne avevo uno e l' unica differenza è il colore, il mio dava sull' arancione.

Aspetta l' arrivo di qualcun' altro che ti dirà che ho sbagliato tutto.

Ciao :D

 

 

Anche secondo me è di una Argiope.

Ciao Diego

Ah... menomale, non ho sbagliato

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Non vorrei sbagliare visto che qui sono quella che ne capisce meno però devo dire la verità, appena visto il bozzolo ho subito pensato ad una Argiope Bruennichi, riguardo alle dimensioni mi sembrano ok.

Non credo che averlo trovato a 2.50 significhi qualcosa, una volta ne avevo uno e l' unica differenza è il colore, il mio dava sull' arancione.

Aspetta l' arrivo di qualcun' altro che ti dirà che ho sbagliato tutto.

Ciao :D

 

 

Anche secondo me è di una Argiope.

Ciao Diego

Ah... menomale, non ho sbagliato

 

Certo che se scegli le mie determinazioni per conferma alle tue, potremmo essere in due a sbagliare! :D

Ciao Diego

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Ciao

un sentito grazie a Denise, Diego e Roccolucio per l'attenzione dedicata.

 

Sulla pianta dove ho trovato il bozzolo, dimorava nello stesso tempo e con una grande tela, un grosso araneide, forse un Araneus diadematus, ma non sono sicuro della specie, comunque non una Argiope.

Se non vado errato, ma non sono esperto, il bozzolo del diadematus e di alcuni altri araneidi (non tutti certo), è molto diverso, dall'aspetto quasi di un batuffolo cotonoso e quindi credo non sia confondibile con quello in foto.

 

Qualcuno di voi saprebbe indicarmi un link od un testo ove trovare le cartine dell'areale di distribuzione in Italia e nel mondo dell'Argiope bruennichi?

 

Grazie mille

se non vi scoccia, tempo permettendo, in seguito vi tormenterò con altre proposte di identificazione

un salutone

Claudio

 

 

PS grazie per il benvenuto e i complimenti Roccolucio, fanno sempre piacere!

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Negli ultimi 5-6 anni da quando frequento questo forum, saranno qui arrivate almeno un quanrantina di segnalazioni di avvistamento (e richieste di identificazione) di Argiope brunennichi. Provenivano un pò da tutta Italia quindi potremmo concludere che praticamente è un ragno che troviamo un pò dappertutto. Molte segnalazioni ci arrivano da zone miti costiere ma ti posso confermare che ho trovato esemplari anche a 1000mt slm. Forse poi l'inverso successivo il freddo li ha uccisi tutti ma fatto sta che erano arrivati fin su quella montagnola. Gli slings si spostano velocemente con il ballooning (un lungo filo di seta usato come mongolfiera) e quindi facilmente riescono a colonizzare grandi territori con caratteristiche geografiche diverse. Nel resto del mondo ... non saprei ...CIAO

 

p.s. per claudio solo dopo aver scritto questo messaggio ho letto con molto piacere la tua lunga email alla quale risponderò prima possibile.

Edited by roccolucio
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ciao a tutti e buon anno,

visto che parlate di ovisacchi di argiope mi chiedevo se qualcuno d voi ha mai visto mamma argiope all'opera, mentre ne costruisce uno.

In rete ho cercato ma non si fai mai riferimento a come e quando viene fatto l'ovisacco.

Io personalmente penso lo faccia la notte, dato che questo autunno ho osservato x settimane un argiope e nn sono mai riuscito a vederle costruire i suoi 3 bozzoli. Ho notato però che questi "comparivano" la mattina, con l'argiope vicino ad essi.

Dev'essere bellissimo vederli all'opera..

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ciao a tutti e buon anno,

visto che parlate di ovisacchi di argiope mi chiedevo se qualcuno d voi ha mai visto mamma argiope all'opera, mentre ne costruisce uno.

In rete ho cercato ma non si fai mai riferimento a come e quando viene fatto l'ovisacco.

Io personalmente penso lo faccia la notte, dato che questo autunno ho osservato x settimane un argiope e nn sono mai riuscito a vederle costruire i suoi 3 bozzoli. Ho notato però che questi "comparivano" la mattina, con l'argiope vicino ad essi.

Dev'essere bellissimo vederli all'opera..

Confermo, anche io ho sempre trovato i bozzoli già fatti, senza mai vedere il ragno all'opera. Sarà un lavoro notturno.

Ciao Diego

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  • 2 months later...

Un salutissimo e 5 quesiti a tutti!

 

 

Ciao a tutti come va? Spero tutto OK!

 

Dopo una lunga assenza causa impegni serrati, vi propongo alcuni altri 5 quesiti (che mi sono posto senza trovare risposte sui libri classici, in questi mesi), in merito alla Argiope bruennichi ed al suo ovisacco, che scrivo di seguito nella forma purtroppo antipatica, ma pratica, di elenco di quiz.

 

Vi ringrazio già da ora per l'attenzione prestata a prescindere dalla ev. risposta (ev. graditissima anche in forma di indicazione bibliografica) a qualcuno di essi:

 

 

1) Su quali piante ed a quale altezza vi è capitato di vedere attaccati i bozzoli della bruennichi?

 

2) Come avviene la fuoriuscita dal bozzolo? l'apertura in alto mi sembra obliterata da tela, ma vedo 3-4 fori laterali (diametro circa 0,5 mm), in posizione casuale, forse sono fori di uscita per gli slings?

 

3) Qualcuno sa come sia strutturato internamente il bozzolo? Mi dispiacerebbe tagliare quello in foto per studiarlo.

 

4) Quali sono i predatori tipici e/o potenziali del bozzolo?

 

5) Anche la bruennichi ha l'abitudine se disturbata, di imprimere alla propria tela una vibrazione come fa ad esempio Cyrtophora citricola (Forskoel)?

 

OK penso di aver già scocciato abbastanza, quindi un sentito grazie a tutti

a presto

ciao

Claudio

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Ciao Claudio, credo che la risposta a molte delle tue domande possa essere in questo lavoro del 1992:

 

http://www.springerlink.com/(fsfgmt55zlmka...lts,1:100458,1;

 

L'ho appena richiesto, dovrei averlo in un paio di giorni, quando mi arriva te lo segnalo, così magari abbiamo la scusa per conoscerci finalmente di persone.

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Ciao a tutti

 

grazie mille Daniele

 

ciao

Claudio

 

 

 

 

 

 

Ciao Claudio, credo che la risposta a molte delle tue domande possa essere in questo lavoro del 1992:

 

http://www.springerlink.com/(fsfgmt55zlmka...lts,1:100458,1;

 

L'ho appena richiesto, dovrei averlo in un paio di giorni, quando mi arriva te lo segnalo, così magari abbiamo la scusa per conoscerci finalmente di persone.

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