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Scorpioni Del Deserto Del Chad


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Un mio amico, dopo un viaggio per lavoro nel deserto del chad (penso che si scriva così), si è visto spuntare qualche giorno fa per casa gli stessi scorpioni che aveva incontrato nel deserto!

Me li ha descritti al telefono come degli scorpioni medio grandi di colore beige molto chiaro.

Lui ne ha già ciabattati 2, ma non sa se ne ha ancora in casa.

E' tornato dal viaggio circa 20 giorni fa e ha detto che probabilmente erano rimasti nelle scatole delle scarpe.

La domanda è:

che scorpioni ci sono nel deserto del chad?

Queste specie sono particolarmente pericolose?

Se trova un altro esemplare vivo e lo cattura, cosa deve fare?

Potrebbe eventualmente tenerlo per poi denunciarlo (sempre che non rientri tra le specie vietate!) quando passerà la legge?

E se fosse un esemplare pericoloso e quindi vietato anche dopo il cambiamento della legge sugli aracnidi pericolosi?

Si è fuorilegge ad avere in casa involontariamente delle specie vietate di aracnidi?

Tra l'altro mi ha detto di aver fatto secco anche qualche esemplare di ragno del deserto abbastanza grande.

Purtroppo ha buttato tutto, quindi non posso accertarmi delle specie in questione.

C'è un modo per legalizzare il possesso (ripeto, totalmente involontario!) degli scorpioni che eventualmente potrebbero uscire fuori, visto che ora controllerà anche le scatole che ha riposto in garage?

Questo post non vuole assolutamente spingere nessuno a riportare "per caso" esemplari vietati in Italia per tentarne l'allevamento!

E' solo una richiesta semplice per sapere cosa fare in questi casi.

Preciso che all'amico in questione gli scorpioni fanno molto schifo ed è più preoccupato per se stesso che per la vita di quegli esemplari!

Antonucci Luigi

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Mammia mia che post assurdo... :D

 

Nella repubblica del Chad sono segnalati entrambi gli scorpioni più pericolosi in assoluto, vale a dire Androctonus australis e Leiurus quinquestriatus. E - guardacaso- sono entrambi "beige" e di media grandezza. A me sa di boiata, permettimi. Ho personalmente cercato Androctonus negli altipiani del Marocco e non era così facile trovarli (anzi). Che uno ne porti a casa una secchiello nelle scatole delle scarpe mi pare stranissimo...ma si sa al mondo... ;)

 

Lui ne ha già ciabattati 2
...aver fatto secco anche qualche esemplare di ragno del deserto abbastanza grande

 

"fatto secco", "ciabattato"!? Questo è un sito di AracnoFILIA se non si era capito... Per favore.... :D

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Sinceramente il termine "ciabattato" l'ho imparato proprio su questo forum...

Comunque, non penso sia una boiata.

La persona in questione è un adulto che non penso faccia certi scherzi.

Inoltre, dicendo che il post è una boiata, un pelino mi offenderei, perchè ne andrebbe di mezzo la mia serietà, e la cosa mi dispiacerebbe.

Non sono avvezzo a certe tipologie di scherzi e la mia richiesta sul "cosa fare" era seria.

Io penso che lui non abbia più esemplari in casa, ma nel caso ce ne fosse ancora uno, se voi mi dite che non vado contro il regolamento del forum, lo prendo e lo fotografo.

Aggiungo inoltre che le varie scatole e la maggior parte dei suoi bagagli, sono tornati in Italia in un container e quindi è più probabile che gli scorpioni siano entrati nei suoi bagagli in quell'occasione.

Antonucci Luigi

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Ma mi sbaglio, o le stive degli aerei vengono depressurizzate??

Come hanno fatto a sopravvivere gli scorpi, a tale depressurizzazione?

 

;)

Edited by Sparkino80
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Cari Luigi,

 

Visto che "non sei avvezzo a certe tipologie di scherzi", allora mi prendo la briga di spiegare, tanto perchè tu non "ti offenda".

 

1. Reputo il post una assurdità (e non una "boiata", come hai scritto). Il termine "assurdo" significa "contrario all’evidenza logica e intrinsecamente contraddittorio". Tale è il tuo post: un topic in cui da un lato si "ciabattano" scorpioni e ragni, dall'altro "ci si chiede se e come allevarli", giungendo a domandare spiegazioni (a cui è palesemente impossibile dare risposta visto che la stessa Legge italiana non è nemmeno ancora ufficialmente stata pubblicata con i nomi degli Aracnidi in questione). La domanda "è fuorilegge avere in casa involontariamente delle specie vietate di aracnidi?" è quindi per me "assurda".

 

2. Il termine "boiata" era invece riferito al racconto del tuo amico. Che continuo a ritenere tale (ovvero -in termini colloquiali- "una cosa senza capo né coda, non verosimile"). Lo ritengo IO (personalmente) in quanto reputo veramente difficile che si realizzi un'eventualità come quella da te prospettata (ovvero portarsi a casa più esemplari di Butidi nelle scatole delle scarpe).

 

3. Ma vogliamo far finta che la cosa sia seria e davvero il tuo amico (sembra una canzone di Elio e le Storie Tese) abbia trovato degli scorpioni in valigia e -dopo averne ciabattato qualcuno- i superstiti se li voglia tenere...

Vuoi una risposta, secca e senza scherzi? Va bene... proviamoci.

 

NO

 

Se il tuo amico ha ancora in casa scorpioni "beige", (quindi che ipotizziamo come potenzialmente pericolosi), che chiami l'ASL e spieghi la situazione. Sconsiglio vivamente una qualsivoglia tentativo di allevamento!.

 

A presto

Matteo

 

PS: al punto 3 ci si arriva con la logica... Se trovi una pistola rubata che qualcuno ti ha buttato in giardino, che fai? Chiami le forze dell'ordine e spieghi la situazione. Se te la tieni, sei passibile di galera (perchè -comunque sia arrivata- è illegale detenere armi senza permesso)... Se - dopo aver spiegato la provenienza- vuoi tenertela lo stesso allora primo dovrai farei il porto d'armi, quindi chiedere quale sia la procedura per acquisire un bene non tuo, ma senza più proprietario (ammesso che si possa). Per i ragni pericolosi è ancora più difficile in quanto la finestra per richiedere l'autorizzazione ad avere ragni "potenzialmente mortali" si chiuderà entro un tempo stabilito (a partire dall'approvazione del Decreto) e poi non verrà MAI PIU' aperta...

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Generalmente le specie di scorpioni deserticole sono quelle dotate di un veleno maggiormente attivo e neurotossico; questo perché le prede nei territori secchi ed aridi scarseggiano e un predatore non può permettersi di lasaciarsele scappare.

In Chad sono presenti solo scorpioni appartenenti alla famiglia Buthidae alla quale appartengono le specie considerate in assoluto di maggior importanza medica. Una specie è considerata di importanza medica se può causare gravi effetti invalidanti su un uomo sano.

Androctonus spp., Hottentotta spp. e Leiurus quinquestriatus sono tutti scorpioni che possono causare la morte e hanno tutti un colore giallo-marroncino adatto a mimetizzarsi nella sabbia del deserto.

Premesso questo ed ammesso che sia consentito allevarli (cosa che attualmente non è permessa e non sarà mai legalizzata in Italia visto che si tratta delle specie più pericolose in assoluto) non mi sognerei mai di tenerli per una serie di motivi...

Non credo che in Italia siano facilmente reperibili antidoti per scorpioni del Sahara...

Queste specie dovrebbero essere consentite solo ad allevatori veramente esperti e qualificati o ancor meglio solo ai ricercatori autorizzati.

Non ci si improvvisa ad allevare un Leiurus...

 

PS per Sparkino:

Possono sopravvivere se la temperatura rimane sufficientemente alta.

Nelle stive degli aerei la temperatura arriva anche a 40 gradi sotto zero...Se però gli scorpioni sono nascosti dentro ad un qualcosa che gli isola termicamente possono riuscire a superare il viaggio.

 

PPS:

Sentire che uno scorpione è stato ciabattato mi irrita più dell'ortica... :lol:

 

PPS:

Delle sopracitate specie non sarà autorizzata la detenzione, ne ora ne mai...

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PS per Sparkino:

Possono sopravvivere se la temperatura rimane sufficientemente alta.

Nelle stive degli aerei la temperatura arriva anche a 40 gradi sotto zero...Se però gli scorpioni sono nascosti dentro ad un qualcosa che gli isola termicamente possono riuscire a superare il viaggio.

Ok, ma a detta di quella persona, gli scorpi una volta in casa se ne sono usciti allo scoperto ed hanno iniziato a passeggiare, quindi non credo che siano stati all'interno di qualcosa che li isolasse termicamente... soprattutto da quelle temperature.. :lol:

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Oddio... in realtà le basse temperature (anche molto basse) non sono per niente troppo pericolose per le specie deserticole... Purtroppo la descrizione "medio grandi beige molto chiaro" indica veramente poco...

 

Il fatto che si siano infiltrati nei bagagli non mi stupisce poi molto... la maggior parte delle specie deserticole sono erranti, e in alcune zone sono gli esseri viventi più comuni in assoluto. Certo che però il tuo amico deve essere andato proprio in una zona molto selvaggia...

Il fatto che siano specie erranti e che siano di colore beige fa pensare certamente ad un qualche Buthidae, che sono certamente i più diffusi nella zona (affermare che ci sono SOLO quelli mi pare però eccessivo, senza un minimo di documentazione, anche se nella chek-list del sito di Eric Ythier viene effettivamente segnalata solo quella come famiglia :lol: ), e se sono di dimensioni medio-grandi certamente sono potenzialmente in grado di dare qualche problema...

 

La cosa migliore da fare sarebbe effettivamente chiamare l'ASL, anche se probabilmente si farà fare una brutta fine a quelle bestie... se riesci anche a fare foto sarebbe una bella cosa.

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Ha detto che mi chiama quando darà una controlalta in garage.

Lui è un diplomatico e lavora per l'ambasciata, non mi ha detto esattamente in quale zona (o città) è stato.

Per MatteoG: non è che sono offeso, è solo che mi dispiace quando un mio post non viene preso sul serio.

Antonucci Luigi

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Nel deserto c'è una forte escursione termica dì-notte; le temperature diurne possono superare i 40 gradi centigradi mentre dopo il tramonto il termometro può scendere anche sotto lo zero. Sicuramente alcune specie di scorpioni deserticole (non vale questo discorso ad esempio per Pandinus imperator) possono tollerare abbastanza bene temperature apparentemente proibitive.

Chiaramente un viaggio di alcune ore a 40 gradi sotto zero ne provocherebbe la morte. Se però sono riusciti a trovare rifugio, anche dentro ad una scarpa o ad un calzino che hanno mantenuto un leggero tepore, è possibile che siano riusciti ad arrivare vivi in Italia.

 

 

Per quanto riguarda la diffusione delle specie credo che sia interessante fare una riflessione sulla geografia del territorio.

Lo stato del Ciad (in inglese Chad, in francese Tchad e in arabo Tashad) si trova nel centro del Sahara e comprende regioni molto diverse per clima e conformazione. Nella parte meridionale vicino al confine con la repubblica Centrafricana prevale la savana. A Nord invece è presente la regione steppica che lascia poi spazio al deserto nei pressi delle vette dei monti Tibesti. Nella parte centrale invece oltre alle rive del lago Ciad si alternano altopiani arenacei e un tavolato di scisti cristallini. (Per avere un'idea date un'occhiata ad una cartina fisica :lol: ).

L'unica zona in cui potrebbero essere presenti specie di altre famiglie è quella meridionale che in effetti lambisce l'area di diffusione di Pandinus spp.

Da quelle parti più di P. imperator si trova P. dictator.

Comunque, come ha giustamente notato Matteus, il sito del grande Eric Ythier riporta nella check-list solo Butidi.

Ammesso che nessuna check-list sia infallibile diamo per buono almeno l'elenco delle specie deserticole riportate.

In ogni caso la regione che ci interessa e che quindi va presa in esame è proprio la parte desertica ed arida dove è stato il diplomatico e proprio lì dovrebbero essere diffusi solo Butidi.

In sostanza è impossibile concludere con un'identificazione precisa perché le informazioni sono decisamente insufficienti.

Maggiori dettagli sulla forma della coda potrebbero restringere le indagini...

Rimangono comunque come maggiori sospettati Androctonus spp., Leiurus quinquestriatus e Hottentotta spp., tutte specie potenzialmente letali.

La "controllata" in garage la darei al più presto... :lol:

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