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Steatoda in bianco e (in) nero


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Ciao a tutti, in queste ultime settimane ho trovato una colonia numerosa di Steatoda paykulliana ... mai vista una 'popolazione' così concentrata. Non li ho contati uno per uno ma credo che siano tra tra 150 e 200 esemplari tutti insediati in uno spartitraffico di una strada provinciale (le tane sono quelle cerchiate in viola).

strada2.jpg

Avendo un così vasto numero di elementi da osservare e confrontare non ho subito potuto fare a meno di notare un fenomeno interessante. Questi ragni avevano la possibilita di scegliere tra due tipi di situazioni dove allestire la tana-trappola. Dei tubi in plastica con l'interno bianco oppure altri neri dentro. In entrambi in casi i tubo esternamente è rosso mentre per il resto sono esattamente identici, stessa forma, rugosità e grandezza.

Per vedere l'intera pagina che ho riservato a questa cosa potreste dare uno squardo qui

 

Ebbene ... 9 volte su 10 hanno scelto la soluzione nera. Tra le due opzioni è sicuramente quella che più si avvicina ai buchi nel terreno o alle microgallerie sotto i sassi che sono invece i loro luoghi preferiti in natura. Ma questo ancora una volta ci dimostra come siano fortemente attratti dai manuffati umani e (come vedreste nelle foto) anche un pezzo di fil di ferro arruginito sembra più gradito di un rametto di legno come supporto principale per la ragnatela. Ma sono curioso di sapere il vostro parere su questa capacità di distinguere i colori da parte di una specie di ragno che per sopravvivere fanno pochissimo affidamento sulla vista. Probabilmente questa capacità di distinguere macchie in chiaroscuro ... ombre ... ha solo un valore difensivo per scegliere luoghi dove è più facile mimetizzarsi e quindi sfuggire ai predatori ... sopratutto lucertole e uccelli insettivori.

Tante volte ho notato che in libertà ... dopo aver messo una preda sulla loro ragnatela pur restando immobile a circa un metro dalla scena ... la paykulliana uscita per l'attacco ... sembra accorgersi che c'è qualcosa di diverso nel panorama esterno che aveva memorizzato in precedenza e per prudenza decide di sospendere l'attacco e corre a rifugiarsi nel profondo della tana ... quindi mi vede!! o percepisce in qualche modo la mia presenza ... sarà mica 'l'odore' delle mie scarpe da ginnastica? :ph34r: ...CIAO

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Bè, come luogo favorevole ad una popolazione fitta è singolare, ma una spiegazione ci potrebbe essere . La strada allontana i predatori causa il traffico ed i piccoli hanno potuto crescere predati molto meno che in un luogo classico.

Sulla vista dei ragni, non posso che dire che è poco importante, ma non è affatto assente e probabilmente a piccola distanza, i colori li distinguono .

Poi hanno altri sensi (chemorecettori ad es..) che compensano e possono tradire la vicinanza di un Roccolucio attento nei paraggi... ;) :ph34r:

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Per la questione bianco e nero cioè chiaro-scuro penso che la percezione si basi principalmente sulla luce riflessa dai raggi del sole. Il bianco la riflette molto bene, il nero invece riesce ad "assorbire" i fasci luminosi. La scelta quindi penso che sia dipesa in primo luogo per la somiglianza con i cunicoli naturali in cui normalmente trovano rifugio (come ha notato roccolucio) e secondariamente per la maggior difficoltà da parte dei predatori ad avvistarli. Chiaramente al "buio" non possono essere visti, alla "luce" invece sono facilmente individuabili.

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Guest el_G4to

Bellissimo il servizio.. ;)

Io sto osservando con molta attenzione le mie nuove payku ;) , ma per adesso passano la maggior parte del tempo appese a testa in giù sul coperchio di retina(come farebbero se fossero sulla loro tela)..

Non c'è un "trucchetto" per farle tessere più in basso in modo che si vedano bene le ragnatele?

Ho fornito molti appigli, ma li snobbano! :ph34r:

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X el_G4to :

grazie ... In effetti sembra che non ci sia verso di fermare la loro arrampicata libera. La loro volontà di raggiungere sempre la parte più alta del contenitore pare incontenibile. Molti esemplari che ho osservato sembrano però essere anticonformisti (oppure sono solo più pigri) e dopo pochi tentativi rinunciano a raggiungere la vetta o semplicemente preferiscono posizionarsi al centro del contenitore per occupare al meglio lo spazio con la ragnatela. Quindi è strano da dire, ma molto dipende dal 'carattere' dell'esemplare che hai trovato.

Il trucco sarebbe quello di impedirgli di raggiungere per sempre il coperchio e quindi non potendo mai fissare il primo punto di attacco in alto ... non potrà mai fare la ragnatela fino li. Quindi devi procurarti un contenitore con una superficie interna molto liscia senza alcuna possibilità di appigli negli ultimi 6-7 cm in alto ... perciò in teoria meglio il vetro della plastica. Però pur non essendo grandi arrampicatori di pareti scivolose prima o poi riusciranno comunque a scalare l'ostacolo fissando con le filiere, giorno dopo giorno un punto di appoggio un millimetro più in alto ... ehm ... chiedo scusa ma ... probabilmente sto solo sottolineando un ragionamento banalissimo. Comunque ... la soluzione definitiva sarebbe quella di posizionare un anello di grasso sottilissimo di 1 cm, nella parte interna del contenitore (tipo la vaselina per contatti elettrici) ... una volta ci ho provato con ottimi risultati anti scalata ... e il ragno pur sporcandosi momentaneamente le zampette non ne ha subito alcun danno .... non conosco altre controindicazioni visto che non mi interessava molto e non ho insistito ...CIAO

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Io avevo un mio "terrario da S.paykulliane" e funzionava. Si trattava di un grosso vaso in vetro con apertura superiore, dentro al quale infilavo un abbassalingua piegato in modo si incastrasse ad una certa distanza dal coperchio. Le paykulliane hanno trovato molto confortevole il "traliccio" e mai sono andate verso il coperchio....provare per credere ...oppure paykulliane addestrate!

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Davvero interessante questo post, anche io per le S paykulliane ho usato un sistema simile a quello di i-lang, piegavo due bastoncini, e gli mettevo a croce, poco sopra metà del contenitore, i ragnetti gli sfuttavano sempre per la costruzione della tela, cosi facendo l'osservazione era facilitata, e non danneggiavo la tela ogni volta che aprivo.

Per l'esemplare che è fuggitto, azzardo un ipotesi, secondo me si è spaventata dalle dimensioni del coleottero, oltretutto molto coriace, avrà aspettato che quest'ultimo si liberasse rimanendo in attesa di una preda più "comoda".

saluti

EMa

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sbaglio o... è spartita un'altra risposta? ... mah ...

 

...

Per l'esemplare che è fuggitto, azzardo un ipotesi, secondo me si è spaventata dalle dimensioni del coleottero, oltretutto molto coriace, avrà aspettato che quest'ultimo si liberasse rimanendo in attesa di una preda più "comoda".

...

 

x Emanuele77:

forse non sono stato chiaro ... quello che tu dici protrebbe essere sicuramente vero nel caso specifico del grosso coleottero furioso ... ma il mio discorso era molto più generale ... queste improvvise ritirate si verificano anche se metto sulla ragnatela una piccola larva di moscone ... a volte sembra che il ragno si accorga della mia presenza da osservatore e fa quell'improvviso dietrofront. Se il ragno invece è molto affamato diventa subito più imprudente e si lancia a capofitto sulla preda che continua a tentare di bloccare anche mentre la sto portando via. Spesso finisce che continua ad immobilizzarla anche sulle mie pinzette quando ormai tutti e tre, io la payku e la preda, siamo già a decine di metri di distanza dalla tana rimasta incustodita ... interessante no? ... ci vuole molta pazienza e un pizzico di abilità ma è il sistema più indolore per portarle via infatti già pochi minuti dopo si sono già dimenticati di non essere più a casa loro e cominciano già a mangiare la preda ...CIAO

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