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Urgente Appello per il Canile di Casa Luca in via


ghigo

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L'Associazione Volontari Canile di Porta Portese rivolge questo appello affinché i cittadini si adoperino per salvare da un triste destino i cani ancora ospitati nel canile Casa Luca. Il canile fu sequestrato al proprietario per malversazione e maltrattamento nel gennaio 2002, da allora i volontari dell'Associazione, cui il Comune di Roma in quanto custode giudiziario, affidò la cura degli oltre 1000 cani che vi erano reclusi, si presero cura di questi sfortunati ospiti, riuscendo a farne adottare oltre la metà e garantendo comunque migliori condizioni di vita a tutti.

Tuttavia ora il rischio che i 500 cani rimasti vengano riaffidati al vecchio proprietario allo scadere del sequestro si fa sempre più vicino data la lentezza della giustizia italiana e data la considerazione che purtroppo viene prestata al reato di maltrattamento. Sia l'Associazione Volontari Canile di Porta Portese che il Comune di Roma si stanno impegnando per scongiurare questo rischio che non solo manderebbe in fumo i risultati sinora raggiunti, ma relegherebbe nuovamente i cani in una realtà di emarginazione e sofferenza!

È per questo che ci appelliamo a tutti voi, chiedendovi di aiutarci a svuotare il canile Casa Luca prima che avvenga il dissequestro. Venite a visitarci per adottare un cane, e spargete la voce, perché siamo sicuri che la sua riconoscenza sarà enorme soprattutto perché lo avrete salvato da un nuovo destino di abbandono che vorrebbe tanto dimenticare!

 

Il canile Casa Luca è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 15, si trova a Roma in Via Monte del Finocchio, tel: 340 5400353.

 

 

 

 

 

Per saperne di più

 

http://www.corrieredelcanile.org/

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Il 29 luglio il Comune di Roma ha emesso un’ordinanza che proroga al 28 ottobre 2004 la riconsegna del canile Casa Luca al proprietario (a cui la struttura venne sequestrata nel gennaio 2002) per maltrattamento agli animali.

 

Ci sono dunque ancora 3 mesi. Non credo sarà possibile adottare tutti i Cani, ma sarebbe utile - magari - fare una lettera firmata da tutti coloro che vogliono aderire affinchè il buon Veltroni :-)) si dia da fare a trovare una soluzione che non veda restituiti questi animali a chi dovrebbe far altro nella vita...

 

Ragioniamoci su, dai.... magari sentendo gli Amici del Canile!

Ghigo, hai voglia? Altri che si offrono?

 

Matteo

 

Piccola nota: ho dato un'occhiata alle pagine di http://www.corrieredelcanile.org, suggerite da Ghigo, cercando di capire cosa potevo fare per supportare questa gente che tanto fa per i nostri amici cani. Ho sfogliato la pagina "adozioni a distanza" (http://www.corrieredelcanile.org/adozioniadistanza.asp) e ho guardato la lista degli animali. Ho fatto davvero fatica a fermare le lacrime. Rivedo in quegli occhi gli occhi della mia Lulù che tanti anni fa fu da me portata via da quel posto e ancora oggi ne porta i segni quando ci allontaniamo di casa per più di un pomeriggio. E poi penso a quei cani "in canile dal 199..." ad aspettare un padrone che probabilmente non avranno mai... fortunatamente esistono gli "Amici" che, un po' per ciascuno, danno a ogni cane quel pizzico di felicità che gli spetta!

 

C/c postale n.94913001 intestato a Associazioni Volontari Porta Portese.

Diamogli una mano a sti' ragazzi che proprio se la meritano, dai.

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grazie infinite Matteo, come ho appreso la notizia ho cercato di fare il possibile per spargere la voce, nel concreto purtroppo posso far ben poco, comunque nel mio piccolo tutto ciò che posso lo farò, sensibilizzare l'opinione pubblica è la cosa più importante, ma non serve molto. basta vedere gli sguardi di quelle splendide bestiole vittime dell'inciviltà dell'uomo e della sua crudeltà...

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Guest Simonetta

SMENTITA

 

Le guardie zoofile ci chiedono di rompere questa catena

che ha portato molti male intenzionati a prendere i cani per scopi di studio, vivisezione ed altro

e molto caos nelle linee telefoniche.

Non divulagate mail, sms e avvisi sull'argomento

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Gentile Simonetta,

 

una smentita "seria" andrebbe fatta a ragion veduta e possibilmente da qualcuno che si identifichi, per lo meno....

 

Qui non c'è alcuna catena. Semplicemente la richiesta mia (che sono l'Amministratore del forum), su segnalazione di un utente (Ghigo) di andare a visitare il sito istituzionale degli Amici del Canile e - come scritto nel sito stesso - fare un'offerta per i cani.

 

Il suo intervento è incomprensibile. Mi scusi.

 

Matteo Grotto

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ciao tutti,

credo sia necessaria un po' di chiarezza, Simonetta non è una sconosciuta anzi, è lei che mi ha segnalato la cosa, purtroppo anche a me come a lei è dispiaciuto tantissimo sapere che è circolata la smentita a ciò che abbiamo sparso per tutti i siti che potevamo...

Quindi Matteo ecco spiegato l'intervento di Simonetta che io conosco come amica e ti assicuro essere un'amante degli animali nonchè una persona correttissima...

Spero adesso sia tutto un po' più chiaro.

Ciao,

Luigi

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Chi mi conosce sa cosa penso della sperimentazione animale, che purtroppo, quale biologo, ho vissuto in prima persona e della quale vedo tutti i limiti e le contraddizioni. Ritengo che i risultati ottenuti sui modelli animali in molti casi non siano trasponibili alla fisiologia dell'uomo. Inoltre le metodologie statistiche impiegate per l'analisi dei dati sono spesso discutibili: non di rado viene applicato, tra tutti i possibili test di ipotesi, quello che consente di mettere in evidenza differenze significative tra gli gli effetti verificati sugli animali trattati rispetto a quelli utilizzati come controllo, anche quando la la cosa è insostenibile dal punto di vista matematico. Però questa affermazione:

 

questa catena ha portato molti male intenzionati a prendere i cani per scopi di studio, vivisezione ed altro

 

mi ha molto sorpreso. Si possono imputare al mondo della ricerca la corsa morbosa al fattore di impatto, il conseguente arrivismo, a volte la disonestà scientifica, senz'altro l'insensibilità verso gli animali utilizzati come cavie, ma non il sadismo gratuito... chi vuole pubblicare i risultati di uno studio di questo tipo deve sempre specificare nei "materiali e metodi" l'origine degli animali utilizzati, che provengono da allevamenti specializzati, con relativo, enorme giro di interessi che alle associazioni animaliste è tristemente noto. Non credo che siano molti i maniaci che seviziano un animale solo per il gusto della violenza, senza trarne alcun ritorno.

Sono con Matteo, questa iniziativa secondo me può fare più molto bene che male a quei cani.

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