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cenni sul Dytiscus marginalis


ghigo
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Ditisco - Dytiscus marginalis

 

Habitat: molto comuni in ambiente di acqua ferma, ottimi indicatori biologici data la loro sensibilità all’inquinamento delle acque.

Descrizione:coleottero della famiglia dei Ditiscidae, raggiunge le dimensioni di 4 cm, il suo corpo è perfettamente adattato alla vita acquatico, presenta infatti una forma idrodinamica, con l’ultima coppia di zampe provvista di peli natatori che vengono usate a mo’ di remi, la caratteristica che lo fa differire dagli altri grandi coleotteri acquatici è la presenza di un margine giallo delle elitre e del pronoto.

Dimorfismo sessuale: negli adulti il maschio è di un nero brillante e presente la parte superiore del corpo verde e livello del tarso del primo paio di zampe presentano un rigonfiamento a forma di ventosa che serve al maschio per tenere la femmina durante l’accoppiamento che generalmente ha luogo in autunno, la femmine invece al fine di favorire il maschio nella presa ha elitre che presentano delle scalmanature sono di colorazione più opaca.

Tecniche di caccia e alimentazione: i ditischi sono degli ottimi predatori, sono capaci di lunghe immersioni grazie alle bolle d’aria che trattengono sotto le elitre e che rinnovano in superficie con la parte posteriore dell’addome, si nutrono di piccoli pesci,girini e altri invertebrati.

Deposizione delle uova e vita larvale: dopo l’accoppiamento le uova vengono deposte all’interno delle foglie di piante acquatiche, da tali uova nascono delle larve che possono raggiungere i 60 mm, respirano assorbendo ossigeno dalla superficie per mezzo di due organi posti sull’addome, nonostante siano delle ottime nuotatrici le larve preferiscono rimanere immobili e in agguato tra la vegetazione sommersa, dove attendono le loro prede che vengono digerite in maniera esterna attraverso degli enzimi che vengono iniettati attraverso un paio di robuste mascelle modificate in tenaglie cave, attraverso le quali poi il liquido viene risucchiato.

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Bravo Ghigo![:D] Posto anch'io qualcosa in attesa del post "definitivo" di Ilic.

 

Nome scientifico: Dytiscus marginalis

 

Nomi comuni: Ditisco, Ditisco marginato

 

Descrizione: Lunghezza del corpo di 25-35mm. Il corpo presenta una struttura idrodinamica ed è carenato lateralmente per agevolare il movimento sott'acqua; le zampe posteriori dispongono di grandi setole natatorie, nelle zampe anteriori del maschio sono presenti grosse ventose rotonde (formate dai primi 3 tarsi che portano sul lato inferiore 2 ventose grosse ed evidenti e 150 ventose piccole). La superficie del corpo (specialmente del torace e delle elitre) appare liscia e lucente ma la femmina ha le elitre percorse da 10 solchi profondi di colore giallo vivo. Il colore è variabile ma in genere marrone o verde con riflessi metallici verdi; un bordo largo e giallo orla il pronoto e percorre i margini esterni delle elitre (per questo è definito "marginalis").

 

Habitat: Presente tutto l'anno (specie pluriennale) in acque stagnanti di ogni genere: in prevalenza acque minori, raramente acque correnti e comunque poco mosse.

Si può trovare anche in fontanili e stagni artificiali specie in quelli ricchi di vegetazione ma non tollera le acque inquinate. In Italia si può trovare anche oltre i 1300m sul livello del mare e sebbene gradisca un clima mite, sopporta bene anche temperature più rigide. Questa specie è frequente ovunque e risulta la specie più comune di Dytiscus.

 

Modo di vivere: Sia la larva che l'adulto sono dei voracissimi predatori che si nutrono praticamente di qualunque cosa viva in acqua: girini, larve di insetti acquatici, piccoli crostacei, carogne, piccoli pesci. Il coleottero ama immergersi (può restare immerso più di un quarto d'ora e respirare grazie alla scorta d'aria sotto le elitre), nuotare ma è in grado di vivere anche fuori dall'acqua per parecchio tempo e può spostarsi volando anche di molti km dal luogo natio.

Trascorre tutto l'inverno ibernato sotto uno spesso strato di terriccio umido ai margini di stagni e bacini.

 

 

Riproduzione: L'accoppiamento avviene in autunno; il maschio si attacca (mediante le ventose sulle zampe anteriori) al pronoto della femmina e con le zampe mediane alle elitre scanalate e la femmina viene in seguito fecondata. L'anno successivo (dopo lo svernamento) avviene la deposizione: la femmina depone le uova con l'ovopositore all'interno delle foglie di diverse pianta acquatiche.

Le uova risultano davvero grandi: più di 6mm di lunghezza e 1,2mm di larghezza.

 

Larva: Le larve di Dytiscus sono feroci predatrici che raggiungono i 6cm di lunghezza e che per voracità surclassano l'adulto. Hanno una testa allargata sul davanti con enormi mandibole falciforme percorse all'interno da canalicoli; ai lati della testa vi sono 6 piccoli ocelli. Tutte le zampe sono natatorie e la larva è in grado di muoversi abbastanza agilmente nell'ambiente liquido anche se normalmente resta verticale poco sotto la superficie dell'acqua o aggrappata alle piante acquatiche. Il corpo appare allungato, di colore grigio-verde ed all'estremità sono presenti 2 piccoli stimmi.

Al contrario dell'adulto che caccia attivamente le sue prede la larva preferisce l'agguato: divora solo prede vive come girini, pesci, larve di insetto ed ha una spiccata tendenza al cannibalismo.

Delle larve che si trovano in uno stesso specchio d'acqua non rimangono che uno o due esemplari.

La preda viene bloccata e paralizzata con le possenti mandibole e dissolta da una secrezione proteolitica che la digerisce; alla larva non rimane che risucchiare la preda disciolta con i canalicoli interni alle mandibole.

Lo sviluppo delle larve è in abbondanza di cibo veramente rapido e in pochi mesi la larva s'impupa ed emerge in seguito l'adulto.

 

Altre specie: Sono presenti numerose specie simili ma più rare di D. marginalis come D. semisicatus, D. dimidiatus, D. latissimus e altre 3 specie meno appariscenti. Cybister lateralimarginalis è della stessa famiglia del ditisco ed è ancora più grande superando i 4cm. La sua larva supera gli 8cm.

 

Allevamento: Allevare e riprodurre i ditischi è cosa abbastanza semplice, basta un'acquario (40x30x30) con fondo di ghiaia sottile, molte piante acquatiche (molto gradita è Elodea sp.) e magari un impianto di ossigenazione con pietra porosa sebbene sia le larve che gli adulti respirino ossigeno atmosferico.

L'acquario deve essere posto in un luogo illuminato (senza luce diretta però) e non deve contenere più di 2 o 3 adulti (sebbene convivano abbastanza pacificamente).

Vanno nutriti con parsimonia perchè si rischia un intorbidimento dell'acqua che può portare ad una prolificazione eccessiva dei batteri. Le larve NON vanno fatte convivere anche se le si alimenta abbondantemente perchè sono di una voracità spropositata e il cannibalismo è inevitabile;

 

N.B. I Ditiscidi sono la più importante famiglia di Adefagi acquatici con oltre 2500 specie conosciute in tutto il mondo, molte delle quali di grandi dimensioni.

 

"Chi deve aver paura?"

 

10.gif PiErGy 41.gif

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Bravi Ghigo e Piergy, ora abbiamo un topic che può aiutare seriamente chi è interessato a questi animali....

 

Uno stracchino è per sempre.............

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Guest jimmy

anche secondo me è inutile aprire una nuova discussione visto che ne è già presente una... sullo stesso argomento!!![^]

 

.:IL GURZO [:181] DELLA BASSA:.

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Citazione:
Buon lavoro, ma secondo me andava messo nella discussione già aperta sull'allevamento del ditisco!!!


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Quella era una discussione in cui si chiedeva cosa mangiano le larve di ditisco e come vanno allevate. Queste sono schede sul comportamento e sull'allevamento del dytiscus, magari da spostare nella sezione "altre ricerche" ma non certo adatte a continuare quel vecchio topic.

 

"E adesso per favore dimmi quando finirà la guerra... sono stufo di stare nella mia trincea di lusso"

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Mi inserisco nella diatriba per dare ragione a PiErGy. Questa è una scheda completa sull'animale; leggendo il titolo del vecchio topic, nessuno penserebbe di trovarci una scheda. E poi dato che è veramente ben fatta merita di essere messa nella sezione altre ricerche.

Parole testuali di Matteo Grotto, il nostro amministratore, contenute nel regolamento del Forum:"Non ancorarsi alle altre discussioni"...quindi piena legittimità ad aprire un nuovo topic.

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Bravi ragazzi, ora che il forum e' in fase di riorganizzazione mi chiedo se schede come questa possano meritare uno spazio apposito. Complimenti, in ogni caso.

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