Jump to content

Identificazione: Assassin bug?


Guest AlLe
 Share

Recommended Posts

Dopo tanto tempo, ecco che vi presento la nuova modella di oggi: la bestiolina in questione è piuttosto vivace: si arrampica dappertutto e anche con discreta agilità, anche se non la definirei propriamente una gazzella... Lascio che comunque siano le foto a parlare per me (fatte peraltro in pessime condizioni). La lunga proboscide mi faceva pensare che fosse uno dei cosiddetti assassin bugs, tuttavia non provo nemmeno un'identificazione vista la mia totale ignoranza in materia di insetti (non che in fatto di aracnidi me la cavi molto meglio però![;)]).

 

inzetto1web.jpg

 

inzetto2web.jpg

 

inzetto3web.jpg

 

inzetto4web.jpg

 

Qua ha pensato bene di indagare su che cos'era quella cosa strana e mezza trasparente che la guardava da 2 cm di distanza (tanto per dare l'idea delle dimensioni).

 

inzetto5web.jpg

 

A voi la parola!!!

Ciao!

Alessandro

Link to comment
Share on other sites

Sì, è un Reduviidae, un "assassin bug" all'italiana, per la precisione direi Reduvius personatus, l'unica specie di questo genere diffusa nella nostra Penisola.

Qui trovi una foto che ho scattato un paio di mesi fa a uno dei tanti esemplari che gironzolano dalle mie parti:

 

http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...p?TOPIC_ID=2178

 

La "proboscide" (rostro) è composta da 3 articoli, a differenza di quanto avviene nei Nabiidae, che ne hanno 4.

Se vuoi provare ad allevarlo, alimentalo con larve di Tignola della farina, sono l'unica cosa che mangia con facilità (raramente sono riuscito a dargli qualche mosca), ma tieni presente che è un animale lento e di non grande soddisfazione.

Aggiungo di non maneggiarlo perché è capace di punture veramente molto dolorose.

Link to comment
Share on other sites

Viste le dimensioni del rostro, non ci tengo a mettergli sotto la manina!!![;)]

Direi che il mio è un adulto... tuttavia che aspettativa di vita hanno? Qualche consiglio particolare per l'allevamento?

Grazie per l'identificazione Migdan, sei sempre chiarissimo e utilissimo!!![;)]

 

Ciao!

Alessandro

Link to comment
Share on other sites

Per solito vivono un anno o poco più, sono animali eterometaboli, compiono varie mute successive per arrivare infine allo stadio adulto che si differenzia dai precedenti per alcuni caratteri secondari come lo sviluppo completo delle ali (emielitre in questo caso) e dell'apparato riproduttivo. Il tuo quindi è un adulto e azzarderei maschio, visto che è abbastanza magro (ma non è del tutto diagnostico questo carattere).

Puoi dargli anche delle "larve del miele" (Galleria mellonella), io le davo ai miei Rhinocoris che le apprezzavano parecchio.

Ciao

Emanuele

 

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

Link to comment
Share on other sites

Davvero un bell'esemplare; dalle mie parti mai trovato un personatus così grande!

Non è difficile da allevare, segui i consigli di Emanuele e se è una femmina fertile ti ritroverai con parecchie decine di piccole cimici piene di polvere... (capirai perchè[;)])

Link to comment
Share on other sites

Ciao,

 

purtroppo avete toppato tutti... [;)]

 

Sicuramente non è un Reduvius personatus, ne tantomeno un Reduvidae...

 

Credo proprio sia un Leptoglossus occidentalis della famiglia dei Coridae, non è una specie endemica ed è originario dell'America settentrionale.

 

E' chiamato volgarmente cimice delle conifere perchè appunto su nutre succhiando i semi e i germogli di diverse specie di conifere.

 

Questa è la mia teoria ma posso anche sbagliare... [;)]

 

 

Fabio De Vita g51.gif

Link to comment
Share on other sites

In effetti non somiglia molto a un reduvio[;)][;)][:)]: le zampe posteriori sono troppo grandi e la tibia è dilatata, il rostro sembra aderente al corpo, le zampe anteriori (che nei reduvidi sono raptatorie) sono poco sviluppate.

 

Che toppata!!! Non sbagli Fabio, non sbagli...

Link to comment
Share on other sites

Vista la momentanea scarsa disponibilità di conifere a casa mia, penso che presto lo rilascerò alla sua vita![:)]

Nel frattempo, aspettando che smettano le bufere di neve (non vorrei liberarlo facendogli rischiare la morte), andrò a caccia di qualche seme e vediamo se riesco a cavarmela...

Voi che dite?

 

Ciao!

Alessandro

Link to comment
Share on other sites

Assai difficile allevare cimici vegetariane senza disporre in un terrario delle piante vive di cui si nutrono.

Se non trovi nulla, prova con una miscela di miele e zucchero ben diluiti in acqua.

Faresti comunque meglio a liberarla il prima possibile...

Link to comment
Share on other sites

Ah bravo Fabio, potresti aver ragione tu... Io me ne intendo poco di Emitteri. Conosco bene solo Rhinocoris iracundus e poco più.

Ciao

Ema

 

La natura è troppo immensa per farla stare tutta in una foto.

Link to comment
Share on other sites

Citazione:Messaggio inserito da PiErGy

Faresti comunque meglio a liberarla il prima possibile...


id="quote">id="quote">

 

D'accordissimo con te...[^]

Per il momento la sto già alimentando con zucchero diluito in acqua. Ci aggiungerò anche un po' di miele. Appena la temperatura si farà più mite la lascerò in libertà!

 

Ciao!

Alessandro

Link to comment
Share on other sites

  • 3 weeks later...

Dopo averlo tenuto un po' "nutrendolo" con acqua e zucchero (e un po' di miele come mi avevate suggerito), da circa una settimana l'ho liberato.

Ci ha messo qualche minuto per rendersi conto che poteva finalmente riprendere la sua vita normale: è stato per un po' a guardarsi intorno sul bordo del contenitore su cui l'avevo messo, poi ha aperto le ali ed è partito come un missile.

M'è sembrato che avesse in parte cambiato colore da quando l'avevo trovato: se prima era di un marrone scuro, quando l'ho liberato tendeva molto più al rosso. Gioco di luce?

 

Beh comunque era tanto per farvi sapere![;)]

Ciao!

Alle

Link to comment
Share on other sites

Guest jimmy

caspita ma non avevo mai visto nulla di simile.. però ce lhaveva un pò della cimice... eheheheheh..[;)]

 

[:217] !you fuckin die! [:64]

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy.