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Bigattini si... Bigattini no...


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Ciao a tutti,

 

mi sono sentito in obbligo di inserire questo post visto la cattiva "reputazione" che si sono fatti i bigattini su questo forum...

 

Ho letto più volte persone che sconsigliano i bigattini come cibo o addirittura li additano come tossici...

 

Tutto ciò è falso.

 

Chiedo scusa ma probabilmente mi sono perso i post dove se ne parlava...

 

Ormai sono anni che allevo e riproduco quindi posso parlare per la mia esperienza...

 

Uso bigattini da sempre come cibo ESCLUSIVO per i piccoli in grado di prenderli per la taglia. Fortunatamente nel negozio di pesca dove li acquisto ce ne sono di due taglie diverse quindi mi è capitato raramente che i piccoli non li accettassero, ad esclusione dei piccoli di Avicularia ssp. e Psalmopoeus ssp. che sono poco propensi nel cacciarli.

 

Per quanto riguarda il fatto che sono molto nutrienti è solo un bene. Un solo pasto con un bigattino è pari a circa 3 "passate" con le Drosophila hidei (circa 5 o 6 alla volta). Quindi oltre a non avere controindicazioni è anche molto più pratico e veloce, soprattutto quando si devono nutrire svariate centinaia di piccoli... [:(]

 

Per il resto come ho già detto in un altro post è in assoluto il cibo più facile da reperire nonchè il più economico, inoltre sono anche facilmente conservabili per periodi lunghi in frigorifero.

 

Oltretutto in molti testi li citano come il migliore cibo per le tarantole giovani...

 

Detto questo... qualcuno ha avuto brutte esperienze con i bigattini o tutto è venuto fuori per sentito dire?

E' verissimo che per rettili e anfibi sono un cibo pessimo, oserei dire da evitare assolutamente, ma assolutamente non per le tarantole... anzi è esattamente il contrario...

 

 

Fabio De Vita g51.gif

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BHe per quanto possa contare io li uso da qundo praticamente ho avuto il mio piccolo sling un anno e mezzo fa !

Nono so il loro potere nutrizionale ma quello che so che i miei sling non sono mai morti [:(]

 

RiKy [:71]*W la Sardegna*[:68]

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Tempo fa (non riesco a trovare il post porc...) qualcuno aveva detto che ad essere dannosa poteva essere la cadaverina dei bigattini, ma anche in quel caso erano "supposizioni" se non ricordo male, niente di provato.

L'unica cosa che ho sempre sentito dire non riguarda i bigattini in particolare, ma le larve in genere, ossia che sono molto "grasse" e che quindi va bene usarle come variante all'utilizzo dei grilli.

Dato che non mi è mai capitato di dover tirare su migliaia di sling in una botta, fin'ora con i piccoli ho usato le drosophile perchè molto più mobili di un bigattino e perchè riesco a calibrare meglio i pasti. Però mi è capitato di avere degli sling molto "timidi" e quindi prima di riuscire ad alimentarli con microgrilli/drosophile sono stata costretta ad usare i bigattini; anche in quel caso, comunque, non ho avuto problemi.

Nel post sulla Lasiodora, mi sono sentita di sconsigilare i bigattini semplicemente perchè un grillino o una drosophila sono più mobili e dato che la Lasiodora in questione andrebbe (se non erro) spostata, magari una preda più arzilla potrebbe invogliarla di più a cacciare; inoltre non credo si sappia molto della sua alimentazione precedente, dunque io avrei preferito portarla alla muta con più di un pasto (tanto per rendermi conto anche dei gusti). Tutto qua, salvo questo, non credo che i bigattini siano "dannosi", anzi.

 

___________

Dany f2.gif

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Le piccole Lasiodora prendono tranquillamente i bigattini piccoli, quelli che in gergo da pescatore vengono chiamati "barilotti".

Credo di averne portate circa una cinquantina dalla prima muta fino alla taglia in grado di cacciare un grillo sub adulto. Ovvio che come ogni tipo di preda il pasto va sorvegliato e se non viene catturato va levato immediatamente. Per i ragni timidi il bigattino può anche essere ucciso, per esempio le mie piccole Grammostola aureostriata li prendono morti senza problemi.

 

Fabio De Vita g51.gif

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Il "bigattino" ha il difetto di essere terribilmente gastroresistente, e quindi è assolutamente sconsigliabile come cibo per tutti gli animali che lo ingoiano intero (rettili, anfibi ma anche e soprattutto pesci, tant'è che nella maggior parte delle acque interne è vietato il suo utilizzo come esca). Sulla sua tossicità non mi pronuncio, personalmente li allevo (Calliphora vomitoria, quelli più piccoli e comuni; Sarcophaga carnaria, quelli di taglia "super"), ma ho sempre impiegato come cibo per i ragni le mosche adulte, "trattate" con croccantini sminuzzati per gatti per 3 o 4 giorni al fine di accrescere il loro contenuto proteico. Va detto che nella vita ho allevato soltanto Araneomorfi locali e per lo più tessitori, per i quali il moscone adulto è una delle prede più naturali e che hanno richieste metaboliche molto più limitate rispetto a quelle delle migali.

Aggiungo per esperienza che per i ragni nostrani in natura il bigattino è abbastanza poco appetibile (provate a metterne uno in una tela di Tegenaria e poi a metterci una mosca priva di un'ala e contate i secondi che il ragno impiega per attaccare nei due casi) e molto abile nello perforare le tele con i suoi movimenti.

Volendo estendere il discorso alle larve in generale, mi trovo d'accordo con Fabio, la loro ricchezza di nutrienti può rappresentare solo un vantaggio, personalmente per gli slings e i ragni di piccola taglia uso quelle della Tignola della farina (il cui allevamento a casa mia è del tutto preterintenzionale, accidenti a lei!) e mi sono sempre trovato benissimo.

 

Termino linkando il topic in cui Ilic ha parlato della cadaverina:

http://www.aracnofilia.org/forum/topic.asp...rms=,cadaverina

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Ho riguardato il topic (relativo alle Mantidi religiose...) su cui si discuteva di "cadaverina", una amina tossica prodotta dalla larva in questione e che serve come substrato enzimatico per la monoamminoossidasi, enzima molto diffuso in natura e con molte funzioni..

Devo dire che nel topic segnalatovi è un errore di fondo nel mio ragionamento, errore cui voglio porre riparo.

Le larva di mosca carnaria sono tossiche (debolmente..)per ogni predatore che le inghiotta intere....resistenti ai succhi gastrici di molti rettili ed anuri, possono vivere nel tratto intestinale dei predatori ed addirittura perforare l'intestino dei predatori stessi.

Alcuni uccelli insettivori li rifiutano proprio ed ho visto di persona eliminarli intatti con le feci.

Insetti predatori come le mantidi non hanno questo problema, perchè li uccidono sminuzzandoli , ma assorbono una tossina "repellente" (la cadaverina appunto) che può creare problemi di intossicazione all'insetto.

I ragni effettivamente hanno un meccanismo alimentare diverso.

Succhiano letteralmente la preda dopo averla "predigerita" esternamente attraverso gli enzimi contenuti nel veleno iniettato, e la "predigestione" scompone le proteine in aminoacidi e "sottoproteine" (pezzi letteralmente di proteine ) normalmente inattivi ed è ppresumibile che tale effetto riguardi anche le principali ammine..

La cadaverina dovrebbe essere quindi inattivata prima che la larva sia mangiata.

Dico dovrebbe, perchè non vi sono studi conosciuti (almeno da me...)che lo dimostrino, ma è assolutamente razionale supporlo.

Non resta che l'esperienza individuale.

La mia (modesta) riguarda soprattutto araneidi locali e scorpioni(anche in questo caso soprattutto locali), e se mi sento di sconsigliare i "bigattini "per Eusorpius spp (mangiano sminuzzando come le mantidi, pur avvelenando, ma non sempre, la preda..),non ho esperienze negative coi ragni (escluso le Tegenarie, ma ci tornerò..).

Fabio ha una grandissima esperienza coi giovani Theraphosidi e quindi prendo per oro le sue osservazioni.

Dicevo escluso le Tegenarie.

Concordo con ciò che ha detto a riguardo Migdan,aggiungendo che ,se veramente affamate, esse attaccano anche le larve di mosca, ma se affamate mangiano tutto, compresa la pelle (riducono le spoglie a un "pallottolino minuscolo) ed essendo la cadaverina soprattutto a contatto con la cuticola, non giurerei proprio ne vadano pazze. Molte volte ho visto Tegenarie rifiutarle.

Concludendo ( per me...).

1-niente bigattini a Anfibi, Rettili, Insetti .

2-prudenza con gli scorpioni (soprattutto come alimento base).

3-Nessun problema di norma con i Ragni.

4-consiglio personale , non usarle come cibo base per Tegenarie....

C'è poi da aggiungere che nell'uomo in condizioni patologiche (in certe malattie..) viene prodotta cadaverina , che ha come conseguenza clinica, l'insorgenza di anoressia (mancanza di appetito) ed è una delle ammine (come la putrescina) indiziate di essere concausa della così detta cachessia (eccessivo dimagramento e depauperamento delle scorte grasse e proteiche dell'organismo).

L'esempio nell'uomo è solo esplicativo, non essendo paragonabile il metabolismo di un aracnide con quello di un primate.....

Ciao....e buon Natale a tutti!!!!!!!

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Anche io li ho usati (e li uso anche ora, in assenza di grilli) con ragni, scorpioni e insetti (carabi, nepa).

Risultato: i ragni (alcuni teraphosidae, qualche theridiidae e piccoli licosidae) li hanno sempre mangiati di gusto senza nessun problema, gli scorpioni (li ho dati solo agli euscorpius, per ora, fra qualche giorno devo provare con altre specie dato che ho finito i grillini) li mangiano molto mal volentieri, forse a causa della mobilità, ma anche in questo caso nessun problema (anche gli scorpioni hanno digestione esterna, quindi il discorso fatto da Ilic lo si potrebbe applicare benissimo anche con questi animali), i carabi li ADORAVANO, ma non li ho tenuti molto a lungo (circa un mesetto) quindi non posso dire niente sugli effetti a lungo termine. Alla nepa non andavano molto, e non glie ne ho mai dati tanti.

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Guest Giosmile

Ciao Fabio

i tuoi consigli sono stati per me fondamentali.

 

Volevo chiederti una cosa... la mia lasiodora si è abbuffata domenica con un bigattino... lei è di circa 1,2cm di corpo... quando dovrei dargli il prossimo pasto? Devo apsettare che effettui prima la muta?

Quando avviene più o meno la muta per esemplari così piccoli?

 

Un ultima cosa... per questo sling, che temperatura ed umidità mi consigli?

Al momento sono circa 23-24 gradi e circa 75% di umidità.

 

Grazie,

Giorgio

 

 

Amarsi è questo: escludere di essere i soli al mondo, i soli ad esser soli amando, sterminando l'invincibile armata

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Ciao Giorgio,

 

puoi provare a dargliene un altro fra una settimana circa ma se non lo prende levaglielo subito e riprova dopo 2/3 giorni. Però dipende molto dalla dimensione dell'addome. Se hai usato un bigattino di quelli grossi, probabilmente, oggi ha un opistosoma molto gonfio, quindi se fra uan settimana non accetta il pasto non preoccuparti.

 

Per la muta dipende dalla temperatura, di solito a quella taglia ne fanno circa una al mese, ma possono impiegare più tempo o anche molto meno. Comunque quando sono così piccole te ne accorgi facilmente perchè la pelle diventa molto scura.

Temperatura e umidità sono ok, anche se le mie le tengo a circa 27°.

Questo comunque è un post sui bigattini e siamo OT... [:(]

 

Fabio De Vita g51.gif

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Postilla forse banale ma assolutamente necessaria: state molto attenti a non perdervi delle larve di mosca nel terrario, scavano con grande abilità, sono in grado di scomparire per lungo tempo e costituiscono un pericolo micidiale per i ragni in muta, quindi, come diceva giustamente Fabio, premuratevi sempre di osservare l'avvenuta predazione, altrimenti, se il ragno non le attacca, rimuovetele.

 

P.S. Per colpa di una Sarcophaga carnaria presa gravida in natura, ci ho rimesso un bellissimo esemplare di Hogna radiata: questo moscone (inconfondibile, ha il corpo righe verticali grigie e il capo rossiccio) è ovoviviparo, e appena viene predato tende a partorire le sue larvette, molto grandi nell'ultimo periodo che precede lo sfarfallamento ma davvero minuscole alla nascita, tanto che non mi sono mai accorto della loro presenza, salvo ritrovarle a divorare il mio Lycosidae appena questo ha tentato di mutare.

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