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Le dimensioni contano


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Vi sto per presentare un ragno dalla storia molto tormentata.

Vorrei avvisarvi che i fatti che mi accingo a raccontare sono abbastanza crudi, i deboli di stomaco non continuino a leggere.

 


 

Qualche giorno fa un amico mi ha portato una specie di teca (una scatola di legno con un coperchio di zanzariera) con dentro due enormi Tegenarie in mezzo a una incredibile "sporcizia". Mi disse che avevano catturato alcuni ragni in una cantina e li avevano tenuti nella loro sala prove per diversi mesi, come "mascotte" del loro gruppo, ma che ora volevano disfarsene perchè il proprietario della sala aveva proibito ogni tipo di animali e specialmente ragni. In più, non volevano liberarli perchè erano sicuri che stessero male, che fossero ammalati e che da liberi sarebbero sicuramente morti in poco tempo.

Già rabbrividivo pensando a quei poveri ragni costretti a subirsi decibel su decibel di scarso talento musicale per parecchie ore al giorno, e ho pensato: "e certo, starei male anch'io con tutto quel casino".

Ma il "colpo di grazia" me l'ha dato l'osservare meglio la "sporcizia" dentro la teca... erano in realtà zampe su zampe e mute su mute di tantissime Tegenarie. Dentro quella teca erano state messe almeno due dozzine di Tegenarie adulte, e ora ne rimanevano solo due, sfacciatamente enormi. I ragni, costretti in così poco spazio per mesi, oltretutto senza acqua nè cibo, si erano ovviamente mangiati tra di loro e solo i più grandi avevano avuto la meglio.

L'amico oltretutto perchè pensava che stessero male? Perchè le due rimanenti Tegenarie se ne stavano placidamente immobili sulle loro tele agli angoli opposti della scatola, senza muoversi mai, invece che correre e fuggire disperatamente per la scatola come facevano gli altri ragni, segno questo indubitabile di ottima salute, secondo lui.

 

Tra le due Tegenarie sopravvissute a questa mattanza c'è la più grande e massiccia femmina che io abbia mai visto: ha un bodyspan di 2,5 cm (!!!) e il suo addome è gigantesco, sembra proprio che stia per scoppiare... forse c'è un cocoon in arrivo?

Per farvi un'idea delle sue dimensioni:

 

Tegenaria2.jpg

in questa foto fra zampa e zampa ci sono almeno 10 cm!

 

foto grande (immagine molto pesante):

http://chupsi.altervista.org/Tegenaria1.jpg

 

Spero di poter presto fare una foto decente con riferimento, soprattutto per appagare i dubbi degli scettici (...vero, nonno?) sulle effettive dimensioni di questo esemplare.

 

Comunque ora le due creature sono finalmente divise, hanno già tessuto qualche filo nelle loro nuove teche e possono godersi un tranquillo inverno.

In primavera penso che le libererò.

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Cara Diana, se la primavera prossima sei ancora dell'idea di liberare le due Tegenarie, conosco un posto dove le Tegenarie sono già presenti in gran numero, dove c'è abbondanza di cibo e dove nessuno mai più romperà più loro le scatole...

 

La tua storia, per quanto cruda, mi ha commosso.

Buona giornata a te.

Lidia

 

 

 

EegaBeeva

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Personalmente sono scettico per natura, ma una Tegenaria di quelle dimensioni non è proprio eccezionale, se non nel bodyspan. Cocoon in arrivo, anche secondo me.

 

P.S. Credo che luoghi più "Tegenariosi" della mia casa di campagna con legnaia abbandonata a se stessa non esistano!

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2,5 cm di bodyspan sono inusuali per qualunque specie di tegenaria italiana..

La tua storia paradossalmente però può spiegarlo.

Due dozzine di tegenarie assieme, una carneficina, una supercannibalizzazione e quindi un addome extrateso......

Se è l'esemplare di cui abbiamo parlato in chat, capisco che , offrendogli un grillo, lo abbia rifiutato.

Per cortesia, se lo tieni, non alimentarlo per una decina di giorni, dagli un ambiente umido poi vedremo se deve deporre o solo digerire . (in questa stagione a Modena mi sorprenderei proprio se deponesse).

Ciao!!

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per Migdan

 

Eh, eh! E di due legnaie, talmente "naturali" che i ghiri ci fanno la tana, che ne dici? Più un paio di ceppi di pino che sembrano dei condomini super affollati :-)

La potatura pesante è stata quest'anno, per via del caldo che ha fatto sviluppare enormemente le piante infestanti, tipo l'edera. Quella precedente risaliva a ben 6 anni prima!

 

Mi sa che abbiamo case in campagne abbastanza selvagge. Le Tegenarie di Diana staranno bene ovunque, prima di tutto a casa di Diana, che è una "curatrice" DOC. Poi, se lei vorrà liberarle, avrà solo l'imbarazzo della scelta :-)))

Buona giornata!

 

Lidia

 

EegaBeeva

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Guest el_G4to

A me le tegenarie così grosse fanno paura..[:D]

In particolare se hanno dentro altre tegenarie..

Comunque doveva essere proprio un bel posto quella sala prove.

 

brava diana che adotta le mascotte..[:D]

gato.

 

Go Pirata Go..

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grazie davvero per la vostra disponibilità ad accogliere queste belve nelle vostre dimore! Quando ho dovuto estrarre il grillo rifiutato dalla teca di Godzilla non nego di aver provato un certo brivido... [:D]

 

In questa foto si vede bene l'addome extraesteso. L'artistica bottiglia di acqua minerale a PH 8 sullo sfondo e il celeberrimo fauna box "large" possono dare un'idea delle dimensioni!

 

Ferrarelle.jpg

 

[:D]

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Ciao, Diana.

Per riprendere il tema della "chattata" di ieri sera (interessantissima!!! grazie), davvero può trattarsi di una Tegenaria domestica? Mi ero spesa una parte del pomeriggio sulla Tegenaria gigantea...

Fai presto le foto promesse :-)

 

Buona giornata a te e auguri alle tue "ragazzone".

Lidia

 

 

EegaBeeva

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Ragionavo sulle dimensioni.... 2,5 cm!

 

Le foto che ho fatto di Tegenarie sulla scheda relativa (vedi in "ragni locali") sono state fatte nelle cantine(però con un lato "finestrato" che da sul parco, quindi semi-scantinati) di un castello nell'area sud di Torino. Il posto -proprio tra il muro e le ampie superfici vetrate- presentava le tipiche tele a lenzuolo alcune delle quali si estendevano per un buon mezzo metro (diagonale lunga). L'esemplare della foto, era tranquillamente più di 2cm di corpo... e non era un caso isolato. Erano tutte dei bestioni del genere!

 

Devo tornare in quel castello. Vedrò di fare altre foto, magari con uno scalimetro vicino. [?]

 

º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°

ARACNOFILIA.ORG -amministratore

º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°

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Colgo l'occasione per rifare i complimenti ad aracnofilia.org per le bellissime ed esaurienti schede. L'unico cruccio è di non vederne altrettante moltiplicate per dieci.

Buona serata.

Lidia

 

EegaBeeva

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Va bene, scateniamo la Tegenariomania!

 

"Godzilla" (le sta bene questo nome, eh? [;)]) ha tessuto metri di tela, ma per ora sembrano appena sufficienti a sostenere il suo peso! Sicuramente perfezionerà (e soprattutto... rinforzerà) la struttura nei giorni a venire, ma già ora si intuisce la futura forma della sua tela.

 

godzilla1.jpg

 

questa invece è la sua compagna di sventure, di dimensioni molto più modeste, unica sopravvissuta insieme a lei su oltre 20 ragni. Le manca la seconda zampa anteriore sinistra, ma è un handicap di cui sembra non risentire affatto (vedeste com'è veloce...)

 

survivor1.jpg

 

E questo è il piccolo, dall'accendino postmoderno a fianco ci si fa un'idea della sua piccolezza. Me l'hanno spacciato come figlio delle Tegenarie, ma non sembra proprio una Tegenaria... anzi mi sembra una femmina adulta o subadulta di Segestria senoculata! Voi che dite?

 

klein1.jpg

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Diana conta gli occhi: se sono sei ti trovi davanti al più perfetto microassassino che Madre Natura abbia mai concepito.

 

P.S. Forma, dimensioni dei cheliceri, pattern addominale e postura delle zampe "3+1" fanno pensare a una Segestria anche me, ma per essere una S. senoculata ha le zampe troppo robuste e il cefalotorace un po' tropppo chiaro, più probabile che si tratti di una bavarica o di uno sling di S. florentina: ho in programma di trasferire il mio esemplare, poi provo a mandartene una foto per confronto (e la mia è una giovanissima florentina D.O.C. di circa 1 cm bodyspan).

Non escludo che possa trattarsi di Coelotes: i suoi giovani somigliano davvero moltissimo a quelli di Segestria, anche se tendono anch'essi a una pigmentazione più scura. Per vagliare quest'ultima ipotesi cerca di vedere se le filiere possiedono due articoli, caratteristica degli Agelenidae (anche se sttualmente Coelotes, pur privo di cribello, è inserito tra gli Amaurobiidae).

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Ho fatto un piccolo servizio fotografico alla mia Segestria florentina di 1cm bodyspan per permetterti confronti:

 

sege1.jpg

 

sege2.jpg

 

sege3.jpg

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L'ipotesi di Diana mi pare sensata (non che non lo siano le osservazioni del "segestrologo Migdan..), il disegno sull'opistosoma del terzo esemplare presentatoci è molto suggestivo per S.senoculata.

Il colore del cefalotorace in foto può essere "alterato" dalla luce..

Devo dire che se si tratta di una S. senoculata ,crescerà molto poco....Se è una Juvenile di S. florentina sarà evidente nel tempo...raddoppierà le sue dimensioni!

Riguardo alla Tegenaria ,Godzilla è veramente un nome appropriato....lo scettico nonno deve ricredersi, è un esemplare molto grosso (bisognerebbe segnalarlo anche nella scheda statica del sito e a Dick Jones, che le sottodimensiona molto nel suo testo...).

Ciao!!

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Il disegno sull'opistosoma dei giovani di S. florentina è molto simile a quello delle altre due congeneriche, salvo sparire con l'età (gli esemplari adulti sono praticamente tutti neri).

L'unico modo certo per discernere tra una senoculata adulta e una giovane florentina è osservare al binoculare le "spine" sul primo metatarso, tre in S. senoculata, una in S. bavarica e S. florentina.

Un ultimo particolare di S. florentina è che i cheliceri delle femmine adulte hanno un riflesso verde se illuminate direttamente (quelli del maschio tendono viceversa al blu), ma negli esemplari giovani non so se questo fenomeno si verifichi.

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