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Il ragno + grande d'italia


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Guest emix73

beh,in quanto a legspan sicuramente l'araneomorfo italiano + grande è il maschio di tegenaria.arrivano anche sui 12 cm.per quanto riguarda solo il corpo direi che la scelta è più ampia e varia da esemplare all'altro,in linea di massima segestria florentina,hogna radiata,araneus angulatus e tegenaria sono quelle che son più facilmente reperibili in tutta italia.altri esemplari son invece più localizzati,vedi una per tutti la tarantola che si trova al sud

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Sarebbe la tegenaria gigantea? o agresust? mi dici il nome esatto per favore? ho cercato per siti ma ce ne sono molte varietà...

 

Leggendo sui giornali di cosa è capace l'uomo, rimango affascinato da quanto civili siano gli insetti...

Aldo [8D]

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Né gigantea né agrestis, direi che la più grande è T. parietina (dà una sbirciata alla scheda nella sezione ragni locali, lì riporta circa 10 cm come legspan massimo per il maschio, ma concordo con emix, ho visto degli esemplari mostruosi che a occhio superavano decisamente quelle dimensioni). Riferito al bodyspan tra le specie che ha citato emix per la mia esperienza direi che quella cui ho visto raggiungere dimensioni maggiori è Hogna radiata, anche se il suo aspetto tozzo può confondere rispetto a quello più "longilineo" delle Tegenarie, le cui femmine adulte sono veramente impressionanti.

Decisamente fuori concorso la mitica Lycosa tarentula, la cui distribuzione tocca anche le regioni centrali (Umbria, Lazio, Abruzzo), dove però è decisamente localizzata e dove raggiunge dimensioni minori rispetto alle popolazioni meridionali. Un mio amico ne ha allevata una presa in Basilicata che raggiungeva gli 8 centimetri di legspan.

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Di apertura di zampe (legspan) sicuramente il maschio di T. parietina.

Come lunghezza del corpo direi la Cteniza sauvagesi, reperibile in Sardegna e la Lycosa narbonnensis,nel sud Italia e in liguria (?)con una lunghezza di 3,3 cm massimo.

Anche l'Hogna radiata può raggiungere i 2,6 cm di bodylenght ed è diffusa in tutto il territorio nazionale, arco alpino escluso.

Con un corpo sui 2- 2,3 cm si trovano anche il Dolomedes fimbriatus, Segestria florentina, T.parietina, l'A.quadratus, Zorospis spinimana, Sparassus dufouri.

Ciao

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Beh, Cteniza è un Ortognato, quasi metà del bodyspan è determinato dai cheliceri... il che non nuoce all'effetto "mostruoso" del ragno, anzi!

Per quanto riguarda il genere Lycosa, quante specie conta in Italia? E da cosa si riconoscono? Sinceramente i Lycosidae sono senz'altro i miei ragni preferiti in assoluto, ne ho allevati molti e anche decisamente grandi, ma li ho sempre classificati grossolanamente come "tarantole". Adesso che grazie alla scheda di Emanuele nella sezione "ragni locali" ho imparato a riconoscere H. radiata da L. tarentula pensavo di essere a posto, invece Ilic mi ha ricordato L. narbonensis, della quale non conosco praticamente nulla (ho un solo libro dedicato genericamente alla fauna italiana che la illustra in una tavola). Dove è distribuita? E in cosa si differenzia da L. tarentula?

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Caro Migdan, riguardo i Lycosidi italiani, solo Claudio può essere all'altezza di farne un elenco preciso e scientificamente corretto.....

Per quanto riguarda la L.narbonensis (con una n, scusa ..la tastiera..),Jones la fa derivare dal sud francese con sottospecie endemiche spagnole (regione pirenaica) ed italiane (Liguria, piccole popolazioni al centro- sud italiano, in compagnia con la "cugina Lycosa tarentula, leggermente più piccola).

Habitat ed abitudini sono simili alla L.tarentula, dalla quale si distingue per un disegno molto più marcato dell'opistosoma, e col cefalotorace con bande brune molto marcate.

Le zampe,robuste come quelle di tutti i lycosidi di notevoli dimensioni, sono nettamente anellate nere e bianche..

Altre chiavi dovrai chiederle a Claudio....

Ciao!

P.S. confermo di avere visto esemplari maschi di T.parietina con un'apertura di zampe nettamete superiore ai canonici 10 cm....

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Guest vesubia

Ai tempi di Simon il genere Lycora era ricchissimo di specie; poi è stato smembrato in diversi generi (Hogna, Alopecosa, Xerolycosa, Hygrolycosa, Trochosa, Pirata, Arctosa, Tricca). Oggi per l'Italia sono note solamente 3 specie (Pesarini) più una probabile segnalazione nuova per la Sardegna (merito di Biggi!!):

Lycosa bedeli Simon, 1876 della sola Sicilia

L. narborensis Walkenaer, 1806 di Italia esclusa Sardegna

L. tarentula (Linneo, 1758) di Italia esclusa Sardegna

L. oculata Simon di Corsica e (se Biggi conferma) di Sardegna (segnalazione nuova per l'Italia)

Per distinguere le specie di Lycosa la cosa più semplice è guardar loro ... la pancia!

In L. narborensis è quasi tutta nera, bordata di bianco o giallo.

In L. tarentula è attraversata trasversalmente da una fascia nera

In L. oculata la pancia è praticamente tutta nera (più che in narborensis) con stretto bordo di colore variabile dal bianco al fulvo

In L. bedeli non so, dovrei andare a ripescare la pubblicazione, ma non mi pare così importante in questo momento.

Caro Migdan, per adesso accontentati di questo ... il mese non è ancora passato!

;-) Ciao, Claudio

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Hoooo Migdan, visto? Solo Claudio...

A proposito, io ho trovato L.narbonensis e non L.narborensis...

Mi sono sbagliato? (errore freudiano da Narbonne...[:)])

Ciao!

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Grazie I-lang e grazie Maestro. Perdona, stavolta non ti ho interpellato direttamente e per motivi personali...

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Trovata una tegenaria, penso sia un maschio, le zampe sono davvero lunghe, di LS è circa 5 cm credo... davvero possono arrivare 12? mi sembra incredibile...

 

Leggendo sui giornali di cosa è capace l'uomo, rimango affascinato da quanto civili siano gli insetti...

Aldo [8D]

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Guest luca d

aggiungo come ortognato l'ischnocolus triangulifer...l'anno scorso ho avuto un maschio e il corpo era davvero massiccio

 

luca d'anna

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