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Luca Bongiovanni

Enna (En) - Loxosceles rufescens

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Data: 11/10/2018 ore 10:30 circa
Luogo:  Enna (En), 750m metri sul livello del mare, altopiano a Sud-Est della città di Enna, Flora macchia mediterranea.
Posizione e microhabitat: dentro un contenitore con acquaraggia in magazzino....
Dimensioni del ragno: con le zampe nell'ordine di 55 mm.

2018_10_11-11_32_35_e6314.jpg

 .

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Questo ragno mi ricorda uno che ho fotografato in Grecia, nell'isola di Santorini, anche lui piuttosto grande e con opistosoma bruno e peloso. 

Vorrei sottoporre il caso ai colleghi più esperti.

Potrebbe essere un'altra specie di Loxosceles? L. laeta o L. reclusa?

Il fatto che sia stato trovato in Sicilia e il mio nelle Cicladi potrebbe significare che stanno al sud.

2018_10_11-12_39_39_de4cc.jpg

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Scusate ragazzi, sono abbastanza sicuro che il ragno si sia intrufolato nel mio piccolo magazzino in questi giorni, in merito a questa riflessione vorrei chiedere se questo è un periodo nel quale si aggirano questi ragni normalmente, pur essendoci temperature che scendono fino a 12 gradi, se si, vorrei chiedere che fanno in questo periodo? Cercano compagno? Depongono ovisacchi? O semplicemente cercano cibo? Grazie!

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La maggior parte dei ragni sono attivi anche in inverno. Per molti si tratta proprio della stagione riproduttiva (Zoropsis, Olios, Steatoda, Lycosoides ....)

Sono una minoranza le specie che muoiono in autunno mentre i neonati svernano dentro l'ovisacco per disperdersi in primavera.

Nel caso del Loxosceles io non ti so dire, ma immagino che, vivendo dentro le case, abbia perso la stagionalità tipica della specie.

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3 ore fa, elleelle ha scritto:

La maggior parte dei ragni sono attivi anche in inverno. Per molti si tratta proprio della stagione riproduttiva (Zoropsis, Olios, Steatoda, Lycosoides ....)

Sono una minoranza le specie che muoiono in autunno mentre i neonati svernano dentro l'ovisacco per disperdersi in primavera.

Nel caso del Loxosceles io non ti so dire, ma immagino che, vivendo dentro le case, abbia perso la stagionalità tipica della specie.

Come sempre sei illuminante, grazie! Vorrei chiederti un'altra curiosità qual'è la differenza fra rufescens e reclusa?sembrano identici...

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22 minuti fa, Giovambattista Di Lorenzo ha scritto:

luca il reclusa e rufescens sono della stessa "famiglia" "specie"

Sempre per la precisione diciamo che sono dello stesso "genere" :)

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1 ora fa, Syrio ha scritto:

Sempre per la precisione diciamo che sono dello stesso "genere" :)

E sempre per amore della logica, in ogni caso appartengono alla stessa famiglia :D

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@elleelle rispondo alla tua richiesta in maniera incompleta, purtroppo. E' plausibile che nel bacino del mediterraneo ci siano molte specie diverse di Loxosceles. All'aspetto, e sopratutto stando ai genitali, le differenze sembrano trascurabili e pertanto ad oggi mancano ancora le prove. Ci sta lavorando molto un sistematico spagnolo con cui tempo fa fummo in contatto: ebbene lui sostiene di aver già individuato diversi ceppi genetici ma ad oggi non ha ancora pubblicato in merito. Quindi che ci siano "popolazioni" (o presunte specie diverse) meridionali con dimensioni insolite è plausibile. Consideriamo anche che nel sud italia e nelle zone più calde Loxosceles si trova anche in ambiente naturale mentre al nord le popolazioni costrette negli edifici urbani potrebbero essersi ridotte in dimensioni. Ad ogni modo non ci sono certezze, ad oggi, solo indizi di altre specie in giro per il mediterraneo.

Che gli esemplari grandi "nostrani" siano L.reclusa e L.laeta è invece piuttosto improbabile. Tempo fa quando trovammo degli esemplari grandi a Trieste confrontammo i genitali e fu evidente la differenza. @Henry se hai ancora puoi postare le foto degli emboli? Comunque sia in gruppi complessi come questi, di ragni aplogini che quindi hanno genitali molto poco differenziati, la dimensione degli esemplari non può essere considerato un grande elemento diagnostico in quanto sono ben altre le caratteristiche morfologiche-genetiche che occorre studiare.

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Interessante. Aspettiamo le conclusioni.

Nel mio di Santorini mi aveva sorpreso anche la pelosità insolita dell'opistosoma.

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