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Salve a tutti, oggi vi voglio parlare di due ragni che sto allevando da 3 mesi. A dire la verità lì per lì non avevo idea a quale specie mi trovassi davanti e quindi pensavo di richiedere la vostra opinione. Tra i riferimenti scientifici che ho trovato qui nel paese della Grande muraglia, si fa riferimento al ragno lupo cinese col nome di Lycosa sinensis (Shenkel) ma ho controllato nel World Spider Catalog e non ho trovato nulla a riguardo. Nello specifico ho trovato, invece, Lycosa singoriensis che mi sembra sia appunto la specie che sto allevando. Si tratta forse di un caso di dubbia terminologia poi corretta? I cinesi lo chiamano ragno lupo cinese, nei siti che ho consultato pare viva nel nord della Cina, ma in realtà da quel che so Lycosa singoriensis si trova anche al di fuori della RPC. Qualcuno può illuminarmi?

 

Ad ogni modo questi sono gli esemplari. Mi scuso per le foto che ho dovuto ahimè scattare con un telefono da quattro soldi dato che proprio oggi che volevo mostrarvi gli esemplari la digitale ha scelto di andarsene. :(

Il maschio:

 

2018_09_30-08_35_15_d3278.jpg

2018_09_30-08_35_37_a0ed7.jpg

La femmina:

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So che non è molto ma purtroppo non sono momentaneamente di fornire foto migliori.

 

Entrambi gli esemplari sono stabulati separatamente in due contenitori di dimensioni 20x20x30, son un substrato di torba di una quindicina di centimetri senza alcuna chiusura superiore non essendo i ragni in grado di arrampicarsi, un tappino di bibita dove metto acqua quotidianamente con un misurino. Li nutro una volta a settimana, una preda a testa con camole e blatte. Sono entrambi esemplari adulti ed in primavera vorrei tentare l'accoppiamento. A livello comportamentale devo dire che la femmina è molto calma, ama stare nella tana ed esce quando spengo le luci di sera. Il maschio al contrario è molto nervoso, al minimo tocco della teca corre all'impazzata, quindi evito di maneggiare e toccare la teca più che posso. Predano con voracità devo dire, ho allevato varie Hogna radiata tempo fa e prima di avvertire il movimento della preda passava una decina di secondi. Con gli esemplari di questa specie ho osservato una sensibilità completa, alla minima vibrazione, anche al semplice tocco del terreno nella caduta, entrambi gli esemplari si scagliano con forza sulla preda con una rapidità estrema e senza nessuna difficoltà.

L'unica cosa strana che ho notato è che il maschio si fa andare bene il "buco" centrale, mentre la femmina insiste con lo scavare sugli angoli del contenitore a ridosso della plastica. Ho provato due volte a disfare la tana ma non ne vuole proprio sapere: al mattino la ritrovo sempre lì con la sua tana nuova di zecca sull'angolo. Sto sbagliando qualcosa?

Ad ogni modo grazie in anticipo, vi aggiornerò sui futuri sviluppi con foto, si spera, decisamente migliori.

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Attualmente quella che definisci come L. sinensis è descritta come Lycosa shansia. Non ho trovato ahimè immagini di quest'ultima in rete. Confermerei che gli esemplari che stai allevando siano L. singoriensis, ma @Henry e @00xyz00 fugheranno ogni dubbio.

Ti consiglio di inserire un tubicino che scenda in profondità nella terra in modo da poter mantenere più umido il fondo del terrario inserendo l'acqua direttamente da li. Il tappino in genere lo snobbano abbastanza, ma se ti fa comodo lascialo pure.

 

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4 ore fa, MattiaPof ha scritto:

Attualmente quella che definisci come L. sinensis è descritta come Lycosa shansia. Non ho trovato ahimè immagini di quest'ultima in rete. Confermerei che gli esemplari che stai allevando siano L. singoriensis, ma @Henry e @00xyz00 fugheranno ogni dubbio.

Ti consiglio di inserire un tubicino che scenda in profondità nella terra in modo da poter mantenere più umido il fondo del terrario inserendo l'acqua direttamente da li. Il tappino in genere lo snobbano abbastanza, ma se ti fa comodo lascialo pure.

 

Lo farò, grazie mille!

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Esattamente, direi proprio Lycosa singoriensis!! Io e Carlo andammo in Austria per cercare qualche esemplare. Qui la discussione :)

Non ho capito bene dove hai trovato gli esemplari

 

 

 

 

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Gli esemplari mi sono stati forniti da un mio amico, provengono dallla Cina settentrionale dove, stando alle sue parole, si tratta di una specie molto comune specialmente nelle zone coltivate. Non avendone mai sentito parlare, pensavo si trattasse di una specie endemica dell'Asia orientale, anche perché viene indicato con una nomenclatura differente. Tuttavia consultando, per l'appunto, mi sono sorti dei dubbi, e a quanto pare erano fondati ;)

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Ciao @8Legs8Eyes, stai allevando un ragno che amo molto e che, come ti ha detto Enrico prima, ci ha fatto divertire non poco.

Da quello che vedo possiamo dire che trattasi di Lycosa singoriensis. Però... questa specie, stando alle conoscenze attuali, ha un areale mooolto vasto. Questo aspetto dovrebbe instillare il dubbio che potrebbero esserci delle specie diverse nell'areale odierno, magari indistinguibili fenotipicamente a occhio nudo ma con caratteri morfologici e genetici tipici riconoscibili. Ad oggi comunque possiamo dire che trattasi di L.singoriensis.

Quello che hai raccontato sul loro comportamento torna bene con quanto ho osservato io e quindi proverò a darti un paio di suggerimenti.

- Se quelli che usi sono tipo braplast, allora hai la possibilità di mettere almeno 15cm di substrato. Fallo. Il substrato migliore sarebbe quello di provenienza ma, nel caso nn si possa, meglio preferire un terreno minerale ad uno organico. Quindi pensa ad un terreno giallognolo, misto di arenaria limo e argilla, pesante e facilmente lavorabile. Ecco questo è quello che devi trovare. Sono quei terreni che se bagnati in superficie e poi lasciati asciugare formano una lieve crosticina e risultano all'occhio uniformi.

- Il consiglio del tubicino è giusto, infatti per creare una situazione realistica occorrerebbe umidificare il fondo della terra e non solo la superficie. Basta un tubicino da 8mm di diametro da mettere in verticale e in cui inserire acqua ogni tanto fino a vedere il fondo del terrario prendere una colorazione più scura

- problema tana. Negli esemplari di cattura adulti non è facile fargli fare la tana. Spesso ho visto che non fanno il cunicolo e che quindi occorre aiutarli. Come si fa per aiutarli? Basta prendere un cilindro della dimensione idonea perfettamente liscio (io uso i tubi di alluminio dei sigari...) e infilarlo nel terreno quando si fa il terrario. Una volta bagnata la zona attorno al cilindro, questo può essere pian piano sfilato e sul substrato rimarrà il cunicolo. Profondo almeno 5cm, ovvero che sul fondo l'esemplare possa trovare buio. Fatto questo lo sbattimento non è finito, infatti l'esemplare difficilmente deciderà da solo di usarlo. Occorre invitarlo a stare sull'apertura del cunicolo riducendo temporaneamente la sua libertà (ad esempio mettendoci sopra un piccolo contenitore trasparente che contenga l'ingresso della tana. Infine il sole. Essendo abbastanza lucifughi esporli al sole li costringe a rintanarsi. Se li tieni in stanza sempre all'ombra, allora te li ritroverai sempre fuori dalla tana e non avranno nemmeno molto interesse a farla. Occhio ovviamente a non cucinarli con troppo sole :D

- tappino acqua toglilo, non serve. Basterà ogni 2 o 3 giorni dare una nebulizzata sul terreno e contemporaneamente umidificare il fondo del  contenitore tramite tubicino. La troppa umidità gli da fastidio! A tal proposito fai bene a lasciare il contenitore senza tappo (che creerebbe ristagno di umido) ma forse sarebbe meglio metterci una rete.

- Cibo una volta a settimana va bene, sono animali dal metabolismo abbastanza veloce. Attento però che più li alimenti e meno ti vivranno: non sono migali ma hanno lifespan biannuale (e tu li hai già adulti).

- Il maschio adulto non farà più la tana ne la sfrutterà. Se avesse la possibilità starebbe continuamente in giro a camminare per cercare una femmina, fino a consumarsi. Ti consiglio di dedicargli un contenitore più piccolo per evitare che cammini troppo.

- Accoppiamento: perchè aspettare? Non ho idea di quale siano le stagioni nella zona di provenienza degli esemplari, ne quando ti sono stati dati ne quando ha maturato il maschio. Ti faccio presente che qui in Europa i maschi si trovano a cavallo dell'estate e quindi gli accoppiamenti avvengono nel periodo estivo. Successivamente le femmine si trovano in ambiente freddo a dover affrontare l'inverno ed è uso anche in cattività dargli questa specie di diapausa invernale senza scaldarle e tenendole alla temperatura esterna. Qui dipende da quello che vuoi fare: se vuoi fargli fare la stasi fallo pure, ma il maschio probabilmente non arriverà a marzo. Se non vuoi fargli fare la stasi ma li terrai in ambiente riscaldato, allora che senso ha aspettare?

Bene dai, per altre cose scrivi pure. Sarà molto interessante osservare questa popolazione cinese.- Grazie :4fuu9h1:

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