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Veronica Cattaneo

Vignate (MI) - Cheiracanthium sp.

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Buonasera per favore aiutatemi!! Mi sapete dire se questo è un ragno violino???

ho un bimbo di un anno che è già stato ricoverato un paio di mesi fa in ospedale x 10 giorni per sospetto morso di ragno violino e sono terrorizzata!!!

l'ho tovato una decina di minuti fa che "correva" sul pavimento del salotto vicino al divano! Di istinto gli ho dato una ciabattata..questo è il risultato..

aiutatemi vi prego...

2018_05_17-21_17_21_e4f96.jpg

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Non è un ragno violino, ma un Cheiracanthium sp. Non è un genere pericoloso :)

Dovresti indicare il luogo del ritrovamento

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Ommamma grazie mille! Stavo per avere un attaccondi panico!!! Mi hai salvato la nottata! Si scusa ma in preda al panico non ho seguito la "schedina". 

Il ritrovamento è Vignate (mi)

grazie mille davvero! 

Già prima ero terrorizzata dai ragni ma dopo l'episodio del mio bimbo lo sono ancora di più. Vivo nell'angoscia più totale!!!

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Ti lascio il link di due schede presenti sul nostro sito :)

http://www.aracnofilia.org/i-ragni-locali/cheiracanthium-punctorium-miturgidae/ qua trovi la scheda sul ragno dell'identificazione

http://www.aracnofilia.org/aracnologia/il-ragno-violino-e-cosi-pericoloso-loxosceles-rufescens-in-italia/ qua trovi una scheda su Loxosceles rufescens (ragno violino) 

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Buongiorno 😊

Il sospetto morso di Loxosceles Rufescens è stato confermato?

Comunque sia, comprendo che non per tutti può essere semplice "familiarizzare" coi Ragni.

Personalmente sono riuscito a trasformare in aracnofilia quella che per me era aracnofobia 😊

Ed una volta imparato:

- che, in Italia, sono tre i Ragni il cui morso può essere assai pericoloso (Loxosceles Rufescens, Latrodectus Tredecimguttatus, Cheiracanthium Punctorium

- come temporaneamente "catturarli" giusto il tempo di farli identificare (un bicchiere di plastica trasparente; un ritaglio di cartoncino sottile da mettere sotto al bicchiere per poi capovolgerlo in sicurezza e far andare il Ragno sul fondo del bicchiere; ed infine un ritaglio di alluminio con cui tappare il bicchiere giusto il tempo di farli identificare ed a cui, per fare respirare il Ragno, ho fatto piccoli buchi con la punta di un paio di forbicine)

adesso li approccio con più dimestichezza 😆

Capisco che è stata tanta la paura conseguente al ricovero del tuo bimbo, ma potresti provare anche tu a trasformare in qualcosa di positivo quella che adesso è una fobia 😉

Guarda le due richieste d'identificazione che ho appena pubblicato...

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Non è stato confermato perché non avevamo "conservato" il ragno. Il morso sarebbe avvenuto un paio di giorni prima rispetto a quando il bimbo ha iniziato a star male. L'ospedale ha contattato il centro antiveleni che ha monitorato la situazione anche dopo le dimissioni. Sulla cartella clinica c'è scritto morso di ragno violino ma mi hanno detto che non c'è un mido certo per stabilirlo. I sintomi combaciavano ma non c'è certezza. 

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La cartella clinica è un atto pubblico importantissimo.

E non essendone certi, i Medici non avrebbero dovuto scrivere "morso di Ragno Violino" (e comunque avrebbero dovuto indicare il nome scientifico Loxosceles Rufescens), al più avrebbero dovuto anteporre un bel "presumibilmente" 😉

Hanno sottoposto il bimbo a terapia antibiotica?

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Il 18/5/2018 at 10:35, Fra-Mar ha scritto:

che, in Italia, sono tre i Ragni il cui morso può essere assai pericoloso (Loxosceles Rufescens, Latrodectus Tredecimguttatus, Cheiracanthium Punctorium

Il morso di Cheiracanthium sp. si è visto come non sia assolutamente pericoloso, cosa confermata da diversi studi recenti. Non provoca necrosi ma solo un arrossamento che svanisce in poche ore o un paio di giorni

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Il 18/5/2018 at 15:27, Veronica Cattaneo ha scritto:

Non è stato confermato perché non avevamo "conservato" il ragno. Il morso sarebbe avvenuto un paio di giorni prima rispetto a quando il bimbo ha iniziato a star male. L'ospedale ha contattato il centro antiveleni che ha monitorato la situazione anche dopo le dimissioni. Sulla cartella clinica c'è scritto morso di ragno violino ma mi hanno detto che non c'è un mido certo per stabilirlo. I sintomi combaciavano ma non c'è certezza. 

Gentile @Veronica Cattaneo , puoi indicarci quali sono stati i sintomi che "combaciavano"? Mi spiace che il bambino sia stato male ma prima di indicare il responsabile occorre considerare una serie di problematiche.

Scientificamente è impossibile risalire alla causa se si osservano solo le sintomatologie cutanee che Loxosceles, ma come lui altri artropodi, provoca. In ambito ospedaliero su questa specifica tematica regna l'incompetenza. Non essendo una priorità sanitaria, nessun medico ha mai "studiato" nulla sui ragni e sul veleno dei ragni, a differenza di ciò che succede nei paesi dove invece gli aracnidi sono pericolosi e quindi tenuti sotto controllo (USA, Brasile, Australia..). Alla stessa maniera nei centri antiveleni italiani in genere non sanno molto, salvo quelli con cui collaboriamo e che quindi hanno potuto approfondire la tematica (firenze e pavia). 

Indicare la colpevolezza di un ragno è abitudine dannosa ma purtroppo ormai consolidata nella società: ci si sveglia con un ponfo pruriginoso e subito siamo portati culturalmente a dare la colpa ad un ragno (icona di schifo e pericolo). Nessuno pensa a una cimice ematofaga o a dei ditteri che necrotizzano il tessuto con il loro veleno.

E' però evidente da numerosissime ricerche che statisticamente i morsi di ragno sono evento raro rispetto a punture di insetti e altri artropodi. Una percentuale piccolissima rispetto ad esempio ai morsi di serpente.

Infine, lo stesso morso di ragno, o puntura di vespa, o dose di tossina, può avere effetti molto diversi a seconda del soggetto colpito. Su alcuni i sintomi potrebbero esse blandi, in altre persone sensibili essere invece più problematici. Ulteriore variabile questa che impedisce di collegare con certezza causa e conseguenza.

Loxosceles è un ragno potenzialmente pericoloso ma che, considerando  l'entità delle conseguenze del veleno e l'improbabilità di essere morsi, non deve generare angoscia e allarme. Chi si angoscia per Loxosceles dovrebbe angosciarsi anche per le pentole sul fuoco, per le rampe di scale, per le auto in strada,  per i farmaci lasciati in giro per casa, per i residui di detersivi e sgrassatori che ingeriamo, etc etc.  tutte cause dirette di migliaia e migliaia di ricoveri ogni anno.

;)

 

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Il 20/5/2018 at 04:43, 00xyz00 ha scritto:

Gentile @Veronica Cattaneo , puoi indicarci quali sono stati i sintomi che "combaciavano"? Mi spiace che il bambino sia stato male ma prima di indicare il responsabile occorre considerare una serie di problematiche.

Scientificamente è impossibile risalire alla causa se si osservano solo le sintomatologie cutanee che Loxosceles, ma come lui altri artropodi, provoca. In ambito ospedaliero su questa specifica tematica regna l'incompetenza. Non essendo una priorità sanitaria, nessun medico ha mai "studiato" nulla sui ragni e sul veleno dei ragni, a differenza di ciò che succede nei paesi dove invece gli aracnidi sono pericolosi e quindi tenuti sotto controllo (USA, Brasile, Australia..). Alla stessa maniera nei centri antiveleni italiani in genere non sanno molto, salvo quelli con cui collaboriamo e che quindi hanno potuto approfondire la tematica (firenze e pavia). 

Indicare la colpevolezza di un ragno è abitudine dannosa ma purtroppo ormai consolidata nella società: ci si sveglia con un ponfo pruriginoso e subito siamo portati culturalmente a dare la colpa ad un ragno (icona di schifo e pericolo). Nessuno pensa a una cimice ematofaga o a dei ditteri che necrotizzano il tessuto con il loro veleno.

E' però evidente da numerosissime ricerche che statisticamente i morsi di ragno sono evento raro rispetto a punture di insetti e altri artropodi. Una percentuale piccolissima rispetto ad esempio ai morsi di serpente.

Infine, lo stesso morso di ragno, o puntura di vespa, o dose di tossina, può avere effetti molto diversi a seconda del soggetto colpito. Su alcuni i sintomi potrebbero esse blandi, in altre persone sensibili essere invece più problematici. Ulteriore variabile questa che impedisce di collegare con certezza causa e conseguenza.

Loxosceles è un ragno potenzialmente pericoloso ma che, considerando  l'entità delle conseguenze del veleno e l'improbabilità di essere morsi, non deve generare angoscia e allarme. Chi si angoscia per Loxosceles dovrebbe angosciarsi anche per le pentole sul fuoco, per le rampe di scale, per le auto in strada,  per i farmaci lasciati in giro per casa, per i residui di detersivi e sgrassatori che ingeriamo, etc etc.  tutte cause dirette di migliaia e migliaia di ricoveri ogni anno.

;)

 

92 minuti di applausi 😂

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