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Enotria

Una dispensa di ragni - Nido di Sphecidae con ragni paralizzati

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Una dispensa di ragni

 

 

Vado per prendere una nuova mina per la matita e scopro che sopra il porta mine si è formata una struttura, apparentemente di fango plasmato ed essiccato.

 

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Immagino che dentro vi sia qualcosa ed allora con un disco abrasivo ed il Dremel ho aperto una piccola finestrella.

 

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Dentro vi sono ammucchiati una decina di ragni, apparentemente in ottimo stato di conservazione, quasi fossero ancora vivi.

 

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Io so ben poco di ragni, ma a furia di documentari visti per TV posso immaginare che una mamma premurosa abbia preparato con cura una confortevole culla per i suoi neonati, riempiendo la cavità di ragni vivi, ma parassitizzati ed aggiungendo alla fine il suo prezioso uovo.

 

Non so quale sia questa previdente mammina, certo che questo vuol dire veramente “avere la pappa fatta”.

 

 

 

:uups:

 

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E' una situazione abbastanza comune da trovare nelle abitazioni, spesso tra i libri di una libreria o nelle serrande delle finestre. Le vespe vasaio che fanno queste "dispense" per la prole sono Sphecidae, spesso appartenenti al genere Sceliphron.

Raccolgono un ragno alla volta, paralizzandolo e trasportandolo più o meno faticosamente dentro al vaso già costruito. Una volta riempito vi viene deposto un uovo come hai giustamente detto, e viene chiuso.

La cosa sorprendente è che i ragni sono paralizzati e rimangono così per lungo tempo senza morire. La larva potrà quindi nutrirsi di carne fresca. Si dice, ma io questo devo ancora accertarlo, che le larve inizino a mangiare i ragni dalle estremità per non farli morire subito.

 

Un comportamento veramente particolare del micromondo.

 

P.S. Sposto nella sezione insetti, così anche altri potranno apprezzare le tue foto.

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Davvero notevole :)

 

Grazie per la segnalazione ;)

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Sì. Il tipo di nido indica Sceliphron spirifex o Sceliphron caementarium (specie alloctona arrivata dall'America). Oppure anche i più rari Sceliphron destillatorium e Sceliphron madraspartanum.

Sceliphron curvatum, invece (specie alloctona venuta dall'oriente) costruisce vasi più sottili e separati tra loro.

Chalibion, invece, usa buchi già fatti e si limita a chiuderli dopo messi dentro i ragni.

Come si vede i singoli individui tendono a specializzarsi in un genere o una singola specie di ragni. In questo caso sono tutti giovani Araneus.

Gli alloctoni di solito non predano ragni che stanno sulla tela, ma solo Thomisidae, Philodromidae, Salticidae ecc... . Forse non hanno imparato a prenderli senza rimanere invischiati.

I ragni non restano molto a lungo nel nido perché la larva mangia in continuazione e impiega qualche giorno per consumarli. Poi fa il bozzolo di seta per la metamorfosi e resta dentro fino alla primavera dell'anno dopo. A volte dai nidi fatti all'inizio dell'estate possono uscire gli adulti nel giro di un mese e allora ci sono due generazioni nello stesso anno.

 

Nella mia foto uno Sceliphron spirifex che completa la costruzione del nido col fango e alcuni che raccolgono fango da una pozza.

A differenza di altri imenotteri che realizzano costruzioni di fango (Eumenes, Chalicodoma= Megachile ...) che prelevano terra asciutta e la impastano con la saliva, gli Sceliphron prelevano direttamente fango della giusta consistenza.

Questi nidi sono parassitati da un Ichneumonide specializzato, che peraltro somiglia ad uno Sceliphron, l'Acrorichnus seductor, che trapana il nido e mette un uovo nella cella. In questo caso la larva, che è più piccola, non consuma interamente i ragni e scarta le zampe.

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​​

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​.

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Nella altre foto Sceliphron caementarium e un suo nido, rotto alzando la pietra, rifornito ​​con Runcinia grammica.

 

 

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L'altro è Sceliphron curvatum e un suo nido fatto su un bidone dell'immondizia.

 

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Una caratteristica degli Sceliphron è che quando lavorano al nido emettono in forte ronzio "pigolante" come se fossero rimasti presi in una ragnatela e il ragno li stesse legando stretti..

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ma wow!

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.

 

Bravissimo elleelle, grazie per i chiarimenti e complimenti per le belle foto che hanno così integrato autorevolmente la discussione.

 

:uups:

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Discussione illuminante!Anni fa,al lavoro,d'estate con il caldo torrido,sotto una tettoia di plastica,trovavamo spesso vasi di vespe muraiole,non saprei dire di quale specie.

Ne abbiamo rotto qualcuno per curiosità e all'interno vi abbiamo trovato una gran quantità di piccoli ragni tondeggianti dal corpo giallo canarino e le zampe biancastre.Saranno stati 1-2mm di circonferenza totale.Però,non trovando mai nè resti di larve di vespa nè uova pensavamo che i ragni si fossero intrufolati lì per predare le uova e non fossero più riusciti a uscire morendo di caldo,dato che apparivano secchi.

Ora invece ho capito che probabilmente la vespa se n'era bell'e che andata mangiando i ragni!

Abbiamo assistito qualche volta anche alle lotte tra Pholcidae e vespe che li prelevavano dalla tela ma non abbiamo mai fotografato nulla..peccato!

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Quando la vespa se ne va lascia i ragni completamente mangiati e un bozzolo sottile marrone scuro, forato. Naturalmente, anche il nido è forato. Se i ragni erano secchi e non c'erano fori né bozzoli, può darsi che la nidificazione non sia andata a buon fine e la larva sia morta prima di mangiare i ragni.

I ragni somigliavano a questi?​

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Sì,erano simili di colorazione e molto piccoli.Ricordo che il vaso di argilla ne era praticamente pieno e i ragni erano secchi perciò abbiamo ipotizzato che questi fossero morti di caldo non riuscendo a fuoriuscire dal nido di vespa.Non vi erano bozzoli all'interno come quello riprodotto in foto sopra ma non ricordo di fori o aperture.

Se avessi saputo dell'esistenza di questo sito avrei fotografato tutto! :angry:

Certo,parliamo di più di sei anni fa però...

 

Grazie!

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Probabilmente l'uovo non si era schiuso oppure la larva era morta, forse di caldo se l'esposizione del nido era sbagliata. A volte sbagliano anche loro.

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I ragni giallo canarino dentro le anfore erano probabilmente del genere Araniella . Solitamente, quando è il periodo, vengono catturate in gran numero insieme ad altri piccoli Araneidae.

In questa discussione se ne vedono alcune

http://forum.aracnofilia.org/topic/15910-sceliphron-caementarium-e-araneidae-trovate-gli-intrusi/

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Araniella io non la definirei "giallo canarino", ma piuttosto giallo/verde.

Comunque è vero che è una preda abbastanza probabile.

Ci sono Sceliphron che tendono a specializzarsi su pochi generi e soprattutto Araneidae (per la mia esperienza, soprattutto S. spirifex e S. caementarium) mentre Sceliphron curvatum cattura quello che capita, anche 4 o 5 famiglie diverse nello stesso nido, e soprattutto ragni che non fanno la tela (Salticidae, Philodromidae, Sparassidae, Thomisidae ...)

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Molto interessante,grazie del link alla passata conversazione.

I vasi che abbiamo osservato e che posso osservare anche a casa sono di Sceliphron Curvatum essendo singoli.

L'altra sera,saranno state circa le 23,ho sentito un rumore tra la tapparella e la zanzariera.Al mattino ho trovato i resti di un vaso spaccato sul davanzale con un cilindro traslucido di color ruggine intenso,tendente al cremisi con un'appendice più scura(non ho fotografato ma appena mi capita di ritrovarne lo faccio poi posto).

Probabilmente nella serata precedente una larva si è trasformata da bruco a vespa ed è andata per la sua strada lasciandosi dietro il bozzolo..in ogni caso nessun resto di ragni.

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