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Dysdera e Segestria - allevamento


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Dopo avere ammirato questo "piccolo mostro" per mesi in fotografia, ne ho finalmente catturato un esemplare in provincia di Terni, e lo sto allevando da una settimana.

Parente stretto della Segestria, sembrerebbe avere capacità di arrampicarsi molto maggiori anche sulle superfici più lisce

(vetro incluso), e come la Segestria produce una piccola tela tubolare, grazie alla quale per ora ha catturato e mangiato un Tisanuro e un Onisco ("pesciolino d'argento" e "porcellino di Sant'Antonio", tanto per intenderci), anche se ha compiuto queste prodezze lontano dai miei occhi, e quindi, almeno per ora, non sembra far corrispondere al suo aspetto orripilante una ferocia lontanamente paragonabile a quella della sua più nota cugina.

Leggo che la D. crocata può arrivare a circa 2,5 cm legspan; il mio esemplare è molto più scuro e non so con precisione a quale specie possa appartenere (D. erythrina, di cui linko una foto a fondo post, mi sembra molto simile), per ora comunque non supera il centimetro l.s.

Qualcuno di voi ha mai allevato ragni di questo genere? E con quale soddisfazione? Qualche consiglio?

Grazie a tutti.

 

http://www.xs4all.nl/~ednieuw/Spiders/thum...hrina_F1182.jpg

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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Guest L. Mactans

L'anno scorso proprio in questo periodo ho trovato un esemplare di Dysdera sotto un vecchio vaso di coccio, cicciottello e annidato nella sua seta, e sono rimasto subito impressionato dalla mostruosità dei suoi cheliceri, decisamente enormi e sproporzionati rispetto al corpo. Ho provato a tenerla in un terrario con abbbondante terriccio umido e resti vegetali: la piccola malefica si è subito costruita il suo guscio di seta sotto un pezzo di sughero, da cui di giorno non usciva mai (di notte però faceva le sue razzie, divorando tutti gli onischi che le lasciavo...). In realtà di soddisfazione me ne dava ben poca, timida com'era, e per di più penso che stesse aspettando un maschietto (ad un certo punto non mangiava più e non sembrava avesse intenzione di mutare)... Dato che per quanto cercassi non sono riuscito a trovarlo, ho ritenuto che fosse giusto liberarla. Penso sia un ragno non molto consigliabile, a dispetto dell'aspetto interessante, e ammiro molto chi riesca a riprodurla.

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Grazie per la risposta, devo dire che concordo in pieno, mi sembra che soffra molto la cattività, o che comunque non offra grandi spunti di interesse. Appena posso la libero anch'io, anche perché non ho la più pallida idea di come possa essere fatto il maschio, e non credo che mi sarà facile trovarne, visto che in anni di peregrinazioni aracnofile ho trovato, o comunque notato, soltanto una femmina.

Che dire, peccato, pensavo che le dimensioni ridotte fossero l'unico limite di questa "bestiaccia"...

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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  • 2 weeks later...

Ci ho ripensato. Da un paio di giorni gira liberamente anche alla luce del sole e attacca gli onischi davanti ai miei occhi. Non sara' spettacolare quanto una Segestria, ma nel suo piccolo e' un bel ragno, vado in cerca di un maschietto e provo a riprodurla.

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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Guest L. Mactans

Complimenti, sei stato decisamente più bravo e fortunato di me, ti auguro di procedere all'allevamento, così mi poi mi racconti (le notizie che ho su Dysdera sono assai scarse, e sarei curioso di sapere come sono fatti i piccoli, se stanno per un po' con la madre o meno, che dimensioni hanno, che aspetto ha il maschio adulto, ecc.).

Inoltre mi fa piacere sapere che anche tu conosci quel meraviglioso demonio che è sua cugina Segestria florentina! Io le allevo ormai da quasi tre anni e decisamente sono i miei ragni preferiti... Ho costruito dei terrari in cartone e compensato, per simulare la parete di un muro, con un bel buco con nascondiglio che hanno tappezzato di seta, e vederle uscire allo scoperto nere come la notte e trafiggere assatanate la preda con quei possenti cheliceri viola dai riflessi metallici (scusa il troppo pathos, ma la cosa mi eccita sempre un po'), mi affascina immensamente. Sono pure molto intelligenti e, non dico che mi riconoscano, questo no, ma si sono decisamente abituate alla mia presenza e non hanno paura di indugiare fuori dal nascondiglio anche in piena luce.

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Sono tornato da tre giorni di vacanza e ho trovato una novità: la mia Dysdera si è imbozzolata in una nuova tela, molto più spessa di quella che usava come nascondiglio, proprio al centro del suo miniterrario, chissà se sta per mutare o per deporre, speriamo la seconda... certo che negli ultimi tempi era inspiegabilmente famelica, i conti tornerebbero.

Per quanto riguarda la Segestria, caro Guido, devo dire che ti invidio proprio, in quanto sono felice possessore di un esemplare femmina e di molti, molti slings nati da poco (vedi post), ma la mia ragazza non è una S. florentina, bensì una S. senoculata. Devo dire che è ferocissima e molto divertente da allevare, ma assai più piccola di S. florentina, che sto cercando inutilmente in tutti gli anfratti di tutte le case diroccate di tutti i posti in cui vado a bazzicare!

Mi piacerebbe proprio averne una, tu dove le trovi?

E comunque, se ti interessa provare ad allevare anche la senoculata posso darti qualche sling, ho visto che sei di Treviso, io ho casa in Polesine e conto di passarci qualche giorno entro un mesetto, magari possiamo incontrarci.

Ciao e a presto.

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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Guest data_morph

Torno or ora da una spedizione dal parco e mi sono procurato una Dysdera Crocata!!Sono sicuro della specie in quanto parecchio grossa e dai colori inconfondibili, devo dire che non la conoscevo e stavo per postare un topic per chiedere consigli....quando mi trovo questo[:)].....devo dire che è semplicemente magnifica!!!

L'ho trovata sotto ad un sasso intelata, catturarla non è stato affatto difficile inquanto è rimasta assolutamente immobile, è una tattica difensiva o è in muta e non reagisce???

In ogni caso devo ancora alloggiarla, opterò per del semplice substrato con un sasso....che ne dite, può andare?

Ciao

 

RAoul

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Caro Raoul, a quanto ho letto la Dysdera non raggiunge grandissime dimensioni (13-20 mm di corpo, 25 di legspan), quindi se la tua ti sembra così voluminosa è improbabile che stia per mutare. Nel suo mese di cattività il mio esemplare (che non è una crocata, comunque) ha passato prima le giornate sotto una tela piccola e fine, poi in giro per il terrario e da un paio di giorni si è imbozzolata sotto una tela alquanto spessa. Non sono riuscito a raccogliere molte informazioni su questo genere, ma posso ipotizzare che sia il mio esemplare che il tuo stiano per deporre, in quanto per molte specie nostrane questo è il periodo più adatto.

Comunque tienimi aggiornato, mi interessa moltissimo.

Se viceversa dovesse dimostrarsi attiva, dalle da mangiare esclusivamente Onischi, che sembrano essere l'unico cibo di suo gradimento e anche in natura sono la preda che più comunemente catturano.

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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Guest L. Mactans

Caro Daniele, ti ringrazio perchè sei davvero molto gentile; Segestria florentina dalle mie parti è un ragno molto comune, e si contende con Tegenaria il titolo di "ragno cittadino per eccellenza": per quanto ho potuto osservare il suo habitat ottimale sono i muri screpolati e fessurati di vecchie case di città, magari in penombra tra i vicoli di strade tranquille e poco trafficate e vicini a qualche piccolo corso d'acqua. Ne puoi trovare in abbondanza in tutti i periodi dell'anno, e, non ho ben presenti le dimensioni della S. senoculata, ma ti posso garantire che diventano dei veri mostri e credo siano tra i ragni locali più grossi (secondo il mio modesto parere sono certamente tra i più belli). Se proprio non riesci a trovarne ci possiamo mettere d'accordo, ti assicuro che meritano (le femmine fra l'altro sono molto longeve e raggiungono i 4 anni).

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La D.crocata dovrebbe essere in procinto di uscire dal bozzolo, il freddo di questa stagione può avere rallentato il processo.

Negli anni precedenti a fine maggio nei boschi dell'appennino tosco-emiliano, si trovavano solo i bozzoli vuoti...

Gli onischi sono un ottimo pasto per una grossa d.crocata.

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Per Guido: ho trovato i primi due esemplari di Segestria florentina della mia vita: non sono ragni, sono coccodrilli!!! Almeno 4,5 cm di legspan, la mia senoculata sarà un quarto come superficie corporea e un decimo come peso, e dubito che crescerà mai visto che ha dimostrato la sua maturità sessuale. Se l'aggressivita di queste florentine è lontanamente paragonabile avrò di che divertirmi.

Un'ultima nota: sono due femmine con l'addome straordinariamente rigonfio, è plausibile che stiano per deporre, vista la stagione?

 

Per vesubia: conosco bene gli zoologi (lo sono anch'io, anche se non posso dirmi esperto di tassonomia, e men che meno di quella degli invertebrati) e giocherellare con la classificazione e litigare tra di loro a questo proposito è una delle loro attività preferite... chiamiamola crocota e facciamoli contenti, và!

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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Guest luca d

Le dysdera mi sono sempre piaciute,inoltre qua in sicilia forse sono un tantino più grandicelle a causa della temperatura,ne ho trovate sui 3cm buoni...

non ho più provato ad allevarle perchè rifiutavano il cibo,ma io avevo provato solo con mosche e bigattini,se mi dite che mangiano gli onischi alla prossima battuta ne prendo una...

 

luca d'anna

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Provaci e avrai una bella sorpresa, la mia ci ha messo due giorni per mangiare un Tisanuro, mentre con gli Onischi esce allo scoperto e attacca.

 

Daniele Migliorini

migdan@tiscali.it

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