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Salve, una delle pecche di internet scritto è la difficoltà nel comprendere le varie pronunce. Adesso, partendo dal presupposto che in latino AE si dovrebbe pronunciare E, le varie famiglie dovrei pronunciarle così: "Sicaride". "Hexathelide", "Pholcide" etc?

Inoltre, quando si trova un PH, tipo nel caso di Pholcidae va pronunciato come nell'inglese con la F? Pholcidae = Folcide?

E il TH? Therididae ad esempio?

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Secondo l'usanza attualmente in vigore, il dittongo "ae" si pronuncia appunto come una "e"; lo stesso dicasi per il dittongo "oe".

 

"ph" andrebbe pronunciato come una "f" mentre "th" come "t".

In Greco esistevano lettere più complesse come la theta, che in teoria andrebbe pronunciata "th", cioè una t con una h aspirata: un po' come fanno oggi i toscani con alcune parole con t invervocalica.

 

Detto questo, nel mondo accademico, i nomi Latini spesso vengono storpiati. Un classico esempio è l'uso della w che non è prevista dall'alfabeto latino.

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Approfitto anch'io della tua conoscenza del latino.

 

Da quanto ho sempre saputo la pronuncia scientifica è simile a quella ecclesiastica. Non capisco però perché mi capita praticamente sempre di sentir dire Misumena vatia così com'è scritto (pronuncia classica); la pronuncia non dovrebbe però essere Misumena vazia? Allo stesso modo, Portia si pronuncia Porzia?

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La pronuncia ecclesiastica, che in teoria andrebbe seguita, perché il Vaticano è l'unico stato al mondo che ha (ancora) il Latino come lingua ufficiale, pronuncia, come dici, la ti, come "zi" (tranne in alcuni casi particolari che non sto a riportare).

 

E' anche vero che la pronuncia classica non può essere considerata sbagliata, in quanto si presume che fosse la vera pronuncia dei Romani.

 

 

Per me il vero storpiamento è quando alcuni stranieri anglicizzano la pronuncia delle parole Latine: spesso quando i nomi delle specie sono patronimici di persone con cognome non neolatino.

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Molte grazie Kaiser!

Nel caso di Loxosceles rufescens quale sarebbe la pronuncia esatta? Io ho sempre detto Loxoseles rufsens ! Sul fatto che la W non sia previsto nell'alfabeto latino allora mi viene da presumere che, ad esempio, Eresus walckenaeri sia in realtà storpiato?

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La lettera x in Latino andrebbe pronunciata come in italiano, quindi con il suono "cs".

 

La "sc" in Latino invece andrebbe pronunciata separando le due lettere, quindi non riproducendo il suono "sc" di "scivolo/sciare".

Comunque non è facile prounciarlo così. Ho sentito invece anglofoni pronunciare in parole latine il "sch" come "sc" ma è sbagliato perché appunto andrebbe pronunciato come "schi/sche" come nella parola italiana muschio che infatti non si pronuncia "muscio"... :)

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Ok, dovrei quindi pronunciarlo Locsoscheles rufeschens.. che casino' :054:

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Il dubbio è anche su Hogna. Dovrebbe essere pronunciata come Ho G na , ma in latino Magnus ha la gn o sbaglio? Qual'è la pronuncia corretta?

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Già che ci sono, altro dubbio anche per me: per i nomi di specie dedicate ad autori stranieri (ad esempio, Sardinidion blackwalli) qual è la pronuncia? Si segue il latino, come da regola, o l'inglese come vorrebbe la pronuncia di tale cognome? A me viene spontaneo pronunciare la specie "blechuolli" ma in fin dei conti non credo sia questa la pronuncia giusta.

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Come dice Enrico, magnus, magna, magnum è un aggettivo che si pronuncia come nell'italiano "gnomo".

Per cui Hogna andrebbe letto e pronunciato allo stesso modo, a mio avviso.

 

 

I nomi stranieri vanno comunque pronunciati in Latino.

E' quello a cui mi riferivo quando dicevo che gli anglosassoni, e non solo, li pronunciano male.

In quel nome poi c'è anche la w che non sarebbe lettera valida.

La pronuncia dovrebbe essere "blaccuolli", probabilmente con accento sulla o che quindi va pronunciata aperta: blaccuòlli.

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bellissimo questo topic. TenderPrey mi ha letto nel cervello, e' una vita che penso di chiedere anche io.

 

E Linothele come si pronuncia?

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Si avevo letto il post sulla parola greca theta. Dovevo essere piu preciso, mi riferisco all'accento sulle vocali. E' piu' marcata la i, la o nella pronuncia (e con questa domanda sto massacrando la lingua italiana....)

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Direi "linotèle" con e aperta. L'accento potrebbe essere sulla o (che nel caso andrebbe pronunciata aperta) se la e fosse breve in questa parola, ma dubito che lo sia.

 

Sicuramente l'accento non è sulla i, perché parole bisdrucciole non sono accettate in Latino.

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