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Ho provato a scattare qualche foto ad un esemplare più grandicello - ha fatto due mute da quando ce l'ho - sperando venissero più dettagliate e si vedesse meglio la "rete" tra le zampe. Ma, mentre lo mettevo a fuoco senza disturbarlo nemmeno troppo, ha chiuso la rete compattandola in una pallina e l'ha divorata nell'arco di pochi secondi. Poi si è spostato con uno scatto "a molla" dietro un rametto, probabilmente tagliando un filo della tela a cui era appeso e sfruttandone l'effetto elastico. :mellow:

 

Interessante anche il fatto che questi ragni, dopo aver catturato la preda e mentre sono ancora intenti a nutrirsi con quest'ultima bloccata tra i cheliceri, ricostruiscano in breve tempo la piccola rete e tornino in posa di attacco; questo fatto non mi era comunque del tutto nuovo, lo avevo letto in queste pagine del Foelix.

 

Gli esemplari più grandi sembrano cacciare principalmente di notte e non è raro trovarli di giorno appesi immobili sulla scarna ragnatela e senza la "rete"; quest'ultima viene creata in pochi minuti nelle ore serali/notturne.

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Un paio di scatti dell'esemplare più grande, che ha mutato ieri e che misura sui 6-7mm:

 

 

2016_01_04-08_51_45_01f46.jpg

 

2016_01_04-08_52_33_a68e0.jpg

 

​​

2016_01_04-08_53_14_21d93.jpg

 

Proverò a immortarlo con la rete, se smette di mangiarla quando viene disturbato. :uups:

Stasera gli darò una tignola fasciata del grano (Plodia interpunctella), dovrebbe riuscire a predarla.

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Davvero...davvero complimenti!!!!!

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Grazie! Li ho presi da un ragazzo tedesco che alleva molti araneomorfi.

 

Comunque, sono riuscito a scattare qualche foto all'esemplare più grande con la tela:

 

2016_01_04-08_49_53_3f9c8.jpg

 

2016_01_04-08_50_16_ccb5b.jpg

 

 

2016_01_04-08_50_16_e5e99.jpg

 

 

 

Ma quando gli spunteranno le altre 4 zampe? :D

 

Ora si vedono quasi tutte :D :P

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Le foto sono sempre più belle, Piergy! :worthy:

Sicuramente si stanno pian piano abituando alla cattività e ai tuoi "disturbi"... ;) Complimenti! :4fuu9h1:

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Grazie Dario! ;)

 

Oggi l'esemplare ha catturato una tignola, cominciavo a dubitare ci riuscisse. Particolare il modo in cui questa volta la preda, dopo essere stata catturata con la rete, sia stata impacchettata con molta seta e in modo non molto dissimile da quello che ho visto fare da Uloborus, andando oltre il quantitativo di seta sufficiente a immobilizzare la tignola; in seguito la preda totalmente inerme è stata spostata e roteata tra i cheliceri per tutta la sua superficie come se il ragno la stesse irrorando con i succhi digestivi, come fanno gli Uloboridae. Questo mio sospetto è accresciuto dal fatto che la tela che avvolgeva la preda - all'inizio biancastra - dopo svariati passaggi tra i cheliceri del ragno sia divenuta traslucida e quasi trasparente (chi ha mai osservato Uloborus nutrirsi avrà capito cosa intendo dire).

 

Agli autori di questo articolo sulla digestione degli Uloboridae non risulta però nulla di simile per Deinopis, infatti scrivono:

 

 

An unidentified species of the deinopid genus Deinopis MacLeay, 1839 (voucher specimen FN21-133B) wrapped a large cockroach (approximately 50%–80% of the mass of the spider) for only 2–4 min and then began to feed without wetting the prey package (except, presumably, the area near the mouth). Thus, this species lacked both the extensive wrapping and the wetting of the entire prey package that are typical of uloborids.

...

 

Our observations suggest the hypothesis that three unique uloborid traits related to feeding (wetting the entire prey package, compacting the prey with extensive wrapping, and the lack of cheliceral poison glands) are evolutionarily related. Menneus Simon, 1876 and Deinopis MacLeay, 1839, in the sister family Deinopidae, attack wrap their prey (Akerman 1926; Robinson and Robinson 1971; J. Coddington, personal communication (2005)), as do many araneids (Robinson et al. 1969; Robinson and Olizarri 1971), which are thought to be related to these dinopoids (Coddington 2005). However, prey are not wrapped and compressed extensively in either group as they are in uloborids. As in araneids, deinopids possess venom and bite their prey.

 

A me la cosa lascia qualche dubbio: nel vederli nutrirsi di drosofile non ho in effetti notato nulla in tal senso, però Plodia interpunctella è stata abbondantemente ricoperta di seta e in seguito spostata e roteata più e più volte tra i cheliceri. Osservo ancora e indago :sisi:

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Grazie! ;)

 

Purtroppo un esemplare è morto durante la muta nel modo più sfigato possibile: come altri ragni, i Deinopis mutano appesi e probabilmente l'esemplare è caduto appena dopo fuoriuscito dall'esuvia; l'ho trovato morto sulla torba proprio sotto la tela e la vecchia esuvia.

 

Gli altri stanno mutando e crescono senza problemi. A breve proverò a nutrirli con grilli di piccola taglia.

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Sì, esatto. Quando l'insetto cammina sui legnetti, proprio sotto la rete del ragno, viene catturato con uno scatto a molla.

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