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CERCO ALLEVATORI RAPACI NOTTURNI


Guest Brujha

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Guest Brujha

Salve,sto cercando allevatori di rapaci notturni che abbiano esemplari giovani da cedre(in particolare mi nteressano i barbagianni),sapete darmi qualche indicazione?Grazie.

 

Saluti,Marco.

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Io non trovo giusto tenere rapaci in cattività: un conto è tenere un ragno che non esce mai dalla tana, un conto tenere bengalini e pappagallini, ma io mi sentirei veramente in colpa a rinchiudere un rapace.

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Effettivamente Matteus questo è verissimo, sono assolutamente d'accordo. Tutto dipende certo da come questi si adattino alla vita in cattività, non sono ferrato sull'allevamento dei pappagalli o affini, ma credo che per tutti gli animali addomesticabili o esotici, sia giusto allevarli in cattività se questo per loro non significhi una costrizione o qualcosa che li faccia soffrire.

Ora non so se sia possibile tenere un barbagianni in una voliera, addestrarlo correttamente a volarsene fuori, tornarti in cima ad un avambraccio ecc (mi viene in mente la caccia col falco) o quale siano le specie di rapaci adatti ad una vita in cattività, la mia era più una domanda dettata dalla curiosità...

 

Rikc60.gif

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Per carità non sto incolpando nessuno... era solo una mia considerazione...

solo è che io abito in campagna, e mi capita a volte di vedere rapaci notturni, veramente maestosi, non mi sembra possibile rinchiuderli. Se fosse possibile fare come con i falconi da caccia, allora il discorso cambia,anche se non ce li vedrei comunque.

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Un mio ex vicino di casa, mentre studiava veterinaria, faceva il volontario alla LIPU.

A casa sua ho visto innumerevoli civette e poiane, un assiolo, uno sparviero, un barbagianni....e non scrivo tutti gli altri uccelli non rapaci.

Praticamente li curavano (erano spesso impallinati, investiti dalle auto o con il filo di ferro nelle ali messo dai cacciatori che usano le civette come richiami) e poi li addestravano per riabilitarli alla vita selvatica. Il giorno della liberazione era sempre una festa.

 

Il barbagianni era talmente messo male che non era possibile sperare di farlo tornare libero, non avrebbe potuto volare bene e procurarsi il cibo, allora quello è stato mantenuto in voliera.

 

Se contatti la sede della LIPU della tua città forse puoi contribuire ad aiutare questi meravigliosi animali, avendo la soddisfazione di allevarli in casa tua per un po' e poi la soddisfazione ancora più grande di vederli volare via riconquistando la loro libertà.

 

Andrea.

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a proposito: ho visto le foto su amici insoliti di roma; chi erano quelli col gufo? falconieri o allevatori/corpi di recupero (spero la seconda...)?

 

 

sì sono contusioni da pugno. e sì la cosa mi va benissimo. sono illuminato.

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Guest Francesco

Credo fosse una onlus cui appartiene una oasi naturalistica vicino Roma. Mia sorella ha preso il loro volantino, vedo di informarmi meglio.

Comunque, secondo me, quelli avevano tagliato al gufo le piume remiganti (senza di quelle non può volare).

Ciao,

Francesco

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Guest NECRON

Nel corso di una ricerca di piante acquatiche mi sono imbattuto in questo sito :http://www.pavonegarden.it/animali.asp#

Cliccando su animali da parco troverete elencato, fra gli altri animali, il Gufo Reale, il Falco e alcune specie di avvoltoi.

Devo dire comunque di condividere in parte le perplessità di alcuni di noi.

In parte, perchè mi viene una considerazione : siamo abituati a vedere nelle nostre case canarini, pappagalli, furetti, serpenti , ragni ecc. : sono animali d'allevamento nati e vissuti in cattività e nessuno di noi si pone dei problemi, ma alla base di tutto questo molto spesso ci sono brutte storie di animali strappati al loro habitat, che sono inevitabilmente gli antenati dei nostri beniamini.

Sarei curioso di saperne di più sull'allevamento di gufi e affini, di come si adattano alla vita in cattività (o semilibertà, mi sembra impensabile che certi animali possano stare in gabbia, in quel sito poi sono elencati come "animali da parco").

Ciao

Alessandro

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