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    • By Akumu
      Salve a tutti! Sono nuovo sul forum e scrivo per chiedervi alcuni consigli dal momento che vorrei cimentarmi nell'allevamento (non riproduzione) di scolopendre, e la mia attenzione è subito caduta sulle specie americane e sudamericane come s. alternans, s. gigantea e anche le specie asiatiche come la bellissima ethmostigmus trigonopodus.
      Ovviamente per quanto riguarda il terrario mi sono già procurato la classica scatola di plastica trasparente alta 60 cm e profonda 40 cm, l'areazione consiste in tanti piccoli fori sul coperchio, anche se inizialmente l'idea era quella di tagliare un buco nella plastica e fissare una zanzariera tesa in modo da garantire più ventilazione ma ho pensato che la scolopendra potesse eventualmente romperla "rosicchiandola".
      Premettendo di aver già letto numerose nozioni e basi sull'allevamento e stabulazione generale delle scolopendre, volevo sapere se esistono alcune regole specifiche (soprattutto riguardo alla temperatura e all'umidità) che si applicano esclusivamente alle specie tropicali come quelle elencate sopra, poiché in caso non riuscissi a reperirle, potrei sempre andare alla ricerca di una specie nostrana come s. cingulata, la quale suppongo che se la cavi bene con le temperature italiane anche senza riscaldamento. 
      Grazie mille in anticipo!
       
    • By Elena Regina
      Scolopendra cingulata, Latreille 1829 ♀,♂

      Roma, 25-V-2017, TBL ♀120 mm, ♂110 mm. E. Regina legit.

      Ieri ho osservato questa magnifica coppia in una pineta di un parco urbano di Roma, sul terreno sottostante due sassi piatti, a distanza di pochi cm l'una dall'altro. Sotto il sasso dove si trovava la femmina, nei pressi dell'imboccatura di una galleria nel terreno, erano presenti circa 15 uova, alcune delle quali schiuse; la femmina potrebbe essere ancora feconda, plausibilmente proprio di questo maschio. Ho provvisoriamente sistemato gli esemplari separatamente, in 2 contenitori in HDPE trasparente, L18W18H9(cm), con uno strato base di circa 1 cm di terra umida e nebulizzata costantemente, ed un rettangolino di cartone adibito a rifugio diurno. Finora le ho nutrite esclusivamente con piccoli frammenti di carne di pollo cotta, che hanno divorato avidamente in brevissimo tempo. Il poco che so di questa specie è che è carnivora, predatoria, prevalentemente notturna (sebbene non lucifuga), estremamente igrofila, e che in condizioni ottimali è in grado di raggiungere una lunghezza massima di 25 cm; non so quanto a lungo vivano, in natura o in cattività. Qual'è il modo migliore di procedere con l'allevamento in questo caso? E' possibile la riproduzione in cattività? Quali potrebbero essere le dimensioni minime di un terrario, necessarie e sufficienti a contenere entrambi gli esemplari ed a farli eventualmente accoppiare, evitando nel contempo che si sbranino a vicenda?


       
    • By flax
      buongiorno a tutti,cerco un esemplare di Scolopendra cingulata,possibilmente "baby",per imparare bene la vita e i comportamenti di questi chilopodi,purtroppo nonostante numerose "cacce" non sono riuscito a trovarla neanche morto.
       
      se qualcuno le ha riprodotte o le riprodurrà,sono interessato all'allevamento.
       
      per qualsiasi risposta scrivetemi in messaggio privato
       
      grazie anticipatamente
       
      FP
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