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TERRARI (consigli per la realizzazione)


MatteoG
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Il problema di come climatizzare i terrari ha sempre suscitato una marea di discussioni (lampada si, lampada no, serpentina, buiotte, ecc...)

 

Analizziamola un po' dal punto di vista organico (techne di realizzazione e successivo monitoraggio) e realizzativo (modelli in vendita e costi dei pezzi che ci servono).

 

Per prima cosa credo che sia necessario dire: se avete una "grammostola" potere cavarlvela con un po' di attenzione (come dicono Diego e Enrico)senza riscaldamento e con un po' di buon senso. [niente terrari sul termosifone, sopra la lavatrice, davanti alla finestra, sotto una lampada alogena, ecc.]

 

Ma quando si presenta il problema di allevare un po' di ragni (da 3 in su, probabilmente di generi diversi) allora è necessario affrontare il problema in modo più efficiente che spargerli per la casa seguendo il caldo. Prima di tutto è necessario procurarsi un paio di termomentri decenti e un igrometro (quelli che comprate dal fiorista NON vanno bene, ce ne fosse uno che segna qualcosa di decente). Voi quali avete, per esempio? Poi bisogna creare un'area apposita e all'interno di questa mantenere le condizioni giuste. E anche qui... è meglio climatizzare ogni singolo terrario o inserire i terrari in una zona climatizzata.

 

Vorrei creare il progetto -via di mezzo- di una "generica struttura portaragni" per ospitare diciamo una decina di terrari di dimensioni accettabili. L'idea di base potrebbe essere uno scaffale in metallo a 4-5 piani. Bisognerebbe ottimizzandolo per varie specie (per esempio i più sensibili alla temperatura in alto - dove il caldo tende ad andare, i meno sensibili in basso). Inoltre ogni "piano" potrebbe essere isolato in modo da cercare di mantenere le condizioni stabili (piano a 20°C - umidità medio-bassa e piano a 27°C umidità alta). I lati potrebbero essere riverstiti di polistirolo... con prese d'aria.

 

Il progetto potrebbe essere modulare (ovvero: mezzo scaffale = 4 ragni o 5 scaffali = 50 ragni). Non è quello l'importante, quanto tirare un po' le somme delle nostre esperienze in merito.

 

Matteo Grotto

 

PS: Gianluca (smithi) ha creato qualcosa del genere (ottimizzato per una cantina, in cui la temperatura globale di notte scende anche parecchio)... ma vorrei perfezionarlo all'uso generico fino a farne uno standard abbastanza condiviso, tra di noi.

 

****ARACNOFILIA****

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Più che di vetro pensavo a qualcosa di più resistente alla tempratura. Tipo una lastra di compensato leggero (con un sottilissimo strato di polistirolo...). Montata col polistirolo verso l'interno.

Bisognerebbe chiudere il tutto solo di notte, quando i ragni sono più attivi, e nei periodi di freddo intenso. E così si potrebbe risolvere anche il problema della luce. Per non creare il buo assoluto le paratie laterali potrebbero essere di materiale opaco....

 

Per il riscaldamento pensavo ai sistemi soliti (serpentine o pannetti) magari collegati ad un termostato (ce ne sono di molto economici, autocostruibili), uno per ogni piano dell'accrocco, in modo da mantenere temperature differenti.

 

E'chiaro che quando apri il tutto, le temperature si uniformano a quella esterna, ma credo che ci vorrebbe comunque poco a ripristinarla....

 

E' una cosa un po' bislacca, lo so...

 

Matteo Grotto

 

****ARACNOFILIA****

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Guest volothar

Interessante, credo che a livello realizzativo la cosa più difficile sia quella delle temperature differenti per piano, in quanto se la struttura è chiusa (o con poche aperture) queste tenderebbero comunque a salire in tutto l'armadio (mi è embrato di capire che di questo si tratta) in modo più o meno uniforme. Forse sarebbe piu facile avere un ricaldatore di base per tutta la struttura (tipo cavetto o piastra) regolato da un termostato su una temperatura base (diciamo 20-22-gradi), e poi a seconda del piano utilizzare dei ricaldatori addizzionali indipendenti con relativo termostato che operano sulla batteria di teche di quel livello.

 

Che ne pensate?

Se poi la struttura non è chiusa come ho capito io ma un vero e proprio scafale, il riscaldamento base per tutti viene accantonato e bastano i vari termostati e riscaldatori a seconda del piano.

 

*Enrico*

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L'idea era questa. Creare uno scaffale (a tre piani per esempio), isolando ogni piano (tramite lastrine di polistirolo o altre soluzioni simili), quindi studiare un sistema per riscaldare ogni singolo settore in modo autonomo o semi autonomo, controllando la temperatura e l'umidità relativa....

 

Il sistema di Enrico (un riscaldatore generale, unito a dei riscaldatori supplementari) potrebbe funzionare. Però, se si pensa di isolare bene ogni piano, allora anche solo tre sistemi uguali ma indipendenti tarati su range di temperatura diversi potrebbero andare.

Faccio un esempio:

piano terra, a contatto col pavimento (vuoto)

piano primo, serpentine (con termostato che si attacca/stacca tra i 18-22 °C)

piano secondo, serpentine (con termostato che si attacca/stacca tra i 23-26 °C)

piano terzo, piastra (con termostato che si attacca/stacca tra i 26-30°C).

 

Se la temperatura del locale è decente (diciamo 15-18°C) possono bastare i sistemi si cui sopra, altrimenti sarebbe necessario un sistema generale come diceva Enrico (che alzi l'intero "armadio" a 20° e poi quelli supplementari regolati da termostato). Ma bisognerebbe provare; credo che sia più semplice climatizzare singole porzioni limitate che una grossa, su tre-quattro livelli.

 

Matteo Grotto

 

 

****ARACNOFILIA****

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Quindi 'armadio servirebbe solo ad un fine puramente pratico,nel senso che in casa non potrei tenerlo perchè non avrebbe un'estetica decente.

Io avevo pensato d'adattare un vecchio armadio in legno e sostituire le ante con del vetro termico(tipo i doppi vetri delle finestre).

Coibenterei le pareti con polistirolo di 20 mm(più alto sarebbe inutile)in modo da avere i terrari al caldo e allo stesso tempo un mobile esteticamente accettabile.

Certo,se è solo ai fini pratici tutto questo non serve.

Ciao ciao

Aleli

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Il discorso non cambierebbe poi di molto...

 

Al posto dello scaffale da rivestire, avresti un mobile già pronto. Gli accorgimenti per l'isolamento termico potrebbero essere i modesimi. Unica cosa un po' diversa è la presenza del vetro... bisognerebbe cercare un vetro a bassa dispersione, in modo da evitare di trasformare il tutto in un mega-termosifone...

 

Matteo Grotto

 

****ARACNOFILIA****

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Urka quante belle informazioni![;)]

Tornando alla mia situazione che avevo postato oggi, l'idea della lampadina era proprio nata dopo aver visto il mobiletto di Gianluca, che utilizza principalmente le lampadine blu come fonte di riscaldamento. In pratica mi interessava sapere se, a parere vostro, poteva essere una soluzione sufficente a far passare un inverno confortevole a 2 o 3 ragni alloggiati in casa, tenendo conto dei momenti di "ricambio d'aria" comuni a tutte le case. Ovviamente sottolineando che i ragni non si trovano posizionati direttamente sotto le finestre.

 

Riccardo.

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Guest volothar

Se i ragni non sono esposti a correnti d'aria e la temperatura duranti i cambi d'aria non scende (nelle teche) di piu di un paio di gradi tutto dovrebbe andare bene.Però il sistema della lampadina mi lascia perplesso (non dico a priori sia sbagliato comunque)

Se hai le teche vicine di consiglio di procurarti un comune cavetto riscaldante (o serpentina non so come la chiamate) di quelli normalmenti usati nel substrato di terrari per rettili.

Sono abbastanza lunghi e con uno puo tranquillamente riscaldare tre teche facendolo passare lungo la parete posteriore (magari mettebdolo tra i terrari e una lastra di polistirolo. Monitorizza le temperature e aggiungi o leva filo in base a quello ceh ti serve, se vuoi essere piu preciso ancora e se le teche devono avere la stessa temperatura puoi munirti di un termostato da collegare al cavetto e da posizionare in una qualsiasi delle teche.

 

*Enrico*

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In effetti il cavetto sembrerebbe un'idea ancora migliore. Pensavo che comunque fosse adatto a situazioni particolarmente fredde, ne ho sentito uno in mano e produceva davvero tanto caldo (lo aveva Gianluca in cantina). Non sapevo ne esistessero di regolabili. Non vorrei cadere nell'errore di far lessare i ragni a tempo di record![xx(]

In ogni caso se dovessi installarlo terro' d'occhio la temperetura costantemente... faro' un altro giro in un negozio di materiale elettrico. Intanto grazie mille a Enrico Matteo e tutti gli altri!![;)]

Riccardo.

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Per quanto riguarda termometro e igrometro ne ho comprati un paio economici in un negozio di animali, a 5 Euro l'uno. Prima di piazzarli (sono del tipo con l'adesivo) li ho tenuti vicino alla stazione barometrica che ho in salone, pagata uno strafottio, ed ho notato che hanno uno scarto del 5% circa (ammettendo che la mia stazione sia precisissima). Io penso che sia assolutamente accettabile

 

Ciao

Danilo

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Siccome ho un pò di fretta rispondo allappello di Matteo senza leggre con eccessiva ettenzione i post !!!

io se serve già me li faccio e se serve posso mandare a matte le foto non che spiegare la costruzione sono in vetro e plexiglass !!!

Una domanda mi solletica fare Matte ma come fa un modesto perito maccanico come me a utilizzare termostati che non trovo trallaltro neanche in commercio!!! Per non perlare dei loro costi !!

Urgono corsi sul web su come costruire dalla A alla Z ! poi leggo tutti i post e magari darò opinioni più pertinenti a cio di cui si parlava ma per ora mi sentio di dire che è UNA BELLA IDEA!!!

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Per riscaldare un solo terrario cosa mi consigliate di utilizzare? Io ho il problema di non poter spostare il terrario in giro per casa, la stanzetta dove lo tengo è abbastanza freddina d'inverno (non c'è il termosifone). Ho visto in alcuni negozi cavetti e tappetini, ma mi sono sembrati non adatti, potenze troppo elevate, per non parlare dei prezzi. C'è qualche altra cosa che potrebbe fare al caso mio? Magari di autocostruibile...

 

Ciao

Danilo

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Secondo me bisognerebbe cercare un altro metodo per avere una temperatura di base nel'armadio.Sarebbe piu pratico ed economico poichè a molte specie andrebbe bene questa temperatura e a quelle piu esigenti un riscvaldamento supplementare.I termostati sarebbero quindi solo 1 o 2.Solo che non mi è ancora venuto in mente cosa usare.[V][V]

Ciao Ciao

Aleli

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